La comunità delle due ruote piange Roberto Lunadei: lo schianto sulla Marecchiese ha causato la morte dell'ex pilota e meccanico del team Italtrans
Nel primo pomeriggio di una giornata recente, sulla SP258 conosciuta come Marecchiese, si è consumata una tragedia che ha colpito il mondo delle due ruote.
Roberto Lunadei, 42 anni, riminese e volto noto del paddock, è rimasto vittima di un violento impatto frontale con una Ford Focus all’incrocio con via Montefiorino, nella zona di Vergiano. Secondo la prima ricostruzione, lo schianto è avvenuto intorno alle 13:30 mentre Lunadei viaggiava verso Novafeltria; la sua KTM ha preso fuoco dopo la collisione.
Le operazioni di soccorso sono state immediate: sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e l’elisoccorso, che è atterrato in un campo vicino per prestare assistenza.
I vigili del fuoco hanno domato le fiamme che hanno avvolto la motocicletta, mentre la Polizia Locale ha effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente. Nonostante gli sforzi dei soccorritori, per Lunadei non c’è stato nulla da fare e il decesso è stato constatato sul luogo.
Da quanto emerso nelle prime fasi delle indagini, la vettura, guidata da un uomo di 41 anni residente a Rimini con a bordo un passeggero, stava procedendo in direzione della città quando, giunta all’incrocio con via Montefiorino, si è verificato l’impatto con la moto di Lunadei che percorreva la carreggiata opposta verso Villa Verucchio.
Alcune testimonianze riferiscono che l’auto avrebbe svoltato a sinistra; il contatto pare abbia colpito il lato posteriore-destro del veicolo prima dello schianto frontale. La moto è scivolata per diversi metri sull’asfalto e poi è stata avvolta dalle fiamme probabilmente a causa della perdita di carburante.
L’arrivo rapido del 118 e dell’elisoccorso non è bastato a salvare la vita del motociclista, le ferite riportate erano troppo gravi.
I Vigili del Fuoco hanno impiegato più mezzi per spegnere l’incendio e mettere in sicurezza la sede stradale, che è rimasta chiusa per alcune ore per consentire le operazioni. Il Nucleo Infortunistica della Polizia Locale di Rimini ha eseguito i rilievi tecnici, acquisendo elementi utili per ricostruire con precisione la dinamica e stabilire eventuali responsabilità.
Roberto Lunadei era conosciuto nel mondo delle corse sin da giovane: ex pilota che aveva gareggiato nei primi anni Duemila in categorie come l’Europeo Stock 600 e il CIV Superstock 1000, aveva poi scelto di trasformare la passione per i motori in lavoro, diventando meccanico nel Motomondiale.
Nei box ha collaborato con team di rilievo e, negli ultimi anni, è stato parte integrante del gruppo Italtrans in Moto2, vivendo stagioni intense e contribuendo a risultati importanti per la squadra.
Tra i momenti più ricordati della sua carriera c’è la stagione che ha portato al titolo mondiale Moto2 conquistato da Enea Bastianini nel 2026, un traguardo che ha coinvolto tutto il team Italtrans e gli addetti ai lavori come Lunadei.
Nel 2026 ha inoltre prestato il suo contributo a fianco di piloti come Dennis Foggia, dimostrando di essere sempre presente nel mondo del paddock e nelle attività tecniche che accompagnano gare e allenamenti.
La notizia della morte di Lunadei ha suscitato cordoglio tra colleghi, amici e appassionati: il team Italtrans ha espresso il proprio dolore ricordandolo come una persona competente e sempre sorridente nei box. Le indagini proseguono per chiarire tutte le circostanze dell’incidente; il lavoro della Polizia Locale e del Nucleo Infortunistica sarà centrale per accertare eventuali responsabilità e fornire una ricostruzione definitiva.
Nel frattempo la comunità riminese e il mondo delle corse si stringono attorno alla famiglia e agli amici in questo momento di lutto.