Stellantis Investimenti: 7 Miliardi per Rivoluzionare la Produzione Automobilistica in Italia

Stellantis presenta un piano ambizioso da 7 miliardi di euro per il rilancio della produzione in Italia entro il 2026.

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Stellantis, il colosso automobilistico nato dalla fusione di FCA e PSA, ha recentemente annunciato un piano di investimento significativo per l’Italia, promettendo di iniettare 7 miliardi di euro nel paese entro il 2026.

Questo impegno, comunicato durante il Tavolo Automotive, rappresenta una tappa fondamentale per la produzione automobilistica italiana, in un momento in cui il settore affronta notevoli sfide.

Obiettivi di produzione e nuovi modelli

Durante l’incontro con i rappresentanti del governo e dei sindacati, Emanuele Cappellano, responsabile di Stellantis per l’Europa, ha delineato i piani per ciascuno degli stabilimenti italiani. A partire dal 2026, Stellantis prevede di aumentare la produzione in diverse fabbriche, introducendo nuovi modelli e linee produttive.

Le fabbriche protagoniste del rilancio

La fabbrica di Melfi verrà potenziata con l’introduzione di un nuovo modello e l’avvio della produzione della nuova Jeep Compass, insieme a un modello DS in arrivo. Contestualmente, a Termoli, sarà rafforzata la produzione di motori GSE, progettati per soddisfare le normative ambientali future, e sarà attivata una nuova linea di cambi e-DCT. L’impianto di Cassino accoglierà la nuova Maserati Grecale, mentre a Mirafiori la produzione della nuova FIAT 500 ibrida ha già portato a un incremento del 28% della produzione nel 2026.

Innovazione e sostenibilità: il futuro di Stellantis

Stellantis sta investendo nell’innovazione, abbandonando la sola tradizione. La fabbrica di Atessa introdurrà una nuova generazione di veicoli commerciali leggeri, progettati per garantire maggiore efficienza e sostenibilità. Questa iniziativa si allinea con la transizione verso l’elettrico, sempre più fondamentale per il futuro dell’industria automobilistica.

Investimenti nelle tecnologie e nelle batterie

Un aspetto chiave del piano di Stellantis è l’investimento nella Gigafactory di Termoli, dove si prevede la produzione di batterie per veicoli elettrici.

Questa iniziativa, realizzata in collaborazione con altri partner, mira a garantire una fornitura sostenibile di batterie, essenziale per l’espansione della gamma di veicoli elettrici del gruppo. Emanuele Cappellano ha sottolineato l’importanza della neutralità tecnologica e dello sviluppo dei biocombustibili come parte della strategia globale dell’azienda.

Le sfide del mercato e la forza lavoro

Stellantis si trova ad affrontare sfide significative, tra cui la carenza di personale qualificato.

I dati recenti indicano che il settore automotive in Italia subisce un mismatch di competenze, con molte posizioni rimaste scoperte per lunghi periodi. Questo fenomeno è aggravato dal declino demografico e dal ritiro di molti lavoratori esperti, creando un Silver Tsunami che rischia di compromettere la capacità produttiva.

Per fronteggiare questa situazione, Stellantis ha avviato programmi di formazione volti ad attrarre giovani talenti e a migliorare le competenze della forza lavoro esistente.

Tuttavia, la resistenza da parte delle nuove generazioni a lavorare su turni notturni o nei weekend rappresenta un’ulteriore sfida da superare.

Il futuro di Stellantis in Italia

Il piano di Stellantis per investire 7 miliardi di euro in Italia rappresenta una forte dichiarazione di intenti e un segnale positivo per l’industria automobilistica locale. Con nuovi modelli in arrivo e l’impegno verso la sostenibilità, Stellantis sembra pronta a rimanere un attore chiave nel panorama automobilistico europeo.

Tuttavia, il successo di questa iniziativa dipenderà dalla capacità di attrarre e mantenere una forza lavoro adeguata, in un mercato in continua evoluzione. Le sfide legate alla carenza di personale qualificato richiedono soluzioni innovative per garantire la crescita e la competitività dell’azienda nel lungo termine.