Superbike ad Assen: orari tv, favoriti e cosa sapere sul tracciato

Tutto quello da sapere sul weekend di Superbike ad Assen: programmazione tv, dati tecnici del TT Circuit e i contendenti principali come Nicolò Bulega

Max Torriani

Quindici anni nelle redazioni dei principali gruppi editoriali nazionali, fino al giorno in cui ha preferito la libertà allo stipendio fisso. Oggi scrive quello che pensa senza filtri aziendali, ma con la disciplina di chi ha imparato il mestiere nella trincea delle breaking news. I suoi editoriali fanno discutere: è esattamente quello che vuole. Se cerchi il politically correct, hai sbagliato autore.

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Il Mondiale Superbike fa tappa al leggendario TT Circuit di Assen, teatro della terza prova stagionale.

I riflettori sono puntati su Nicolò Bulega, che arriva al fine settimana dopo una partenza di stagione straordinaria, mentre il pubblico e le squadre si preparano a valutare assetti e strategie su un circuito che ha caratteristiche particolari dal punto di vista frenante.

Per gli appassionati la copertura televisiva è completa: la diretta live e lo streaming permetteranno di seguire prove, sessioni decisive e le due gare della domenica. Accanto alla Superbike saranno in pista anche le categorie derivate come WorldSSP e la neonata WorldSPB, che aggiungono spunti interessanti alla tre giorni olandese.

Come seguire il round in tv e in streaming

La trasmissione ufficiale del weekend è gestita da Sky Sport MotoGP sul canale 208, con un palinsesto che copre prove e gare principali. In alternativa il round sarà visibile anche su NOW per lo streaming a pagamento e in chiaro su TV8, che proporrà gli appuntamenti clou in differita o diretta a seconda della sessione.

Programma dettagliato

Il calendario delle sessioni prevede i seguenti momenti salienti: venerdì 17 aprile spazio alle prove libere con FP1 alle 10:20 e FP2 alle 15:00; sabato 18 aprile la Superpole è alle 11:15 e la prima gara della Superbike alle 15:30 (diretta su Sky e TV8), con in precedenza gli appuntamenti di Sportbike, SuperSport e Femminile.

Domenica 19 aprile la Superpole Race alle 11:10 e la Gara 2 alle 15:30; TV8 proporrà la Superpole Race in differita alle 14:30 e trasmetterà Gara 2 in diretta.

Il tracciato e l’impatto sulle prestazioni dei freni

Il TT Circuit, lungo 4,542 km, è considerato poco impegnativo per l’impianto frenante secondo gli ingegneri Brembo, che assegnano al tracciato un indice di difficoltà pari a 1 su 5.

In ogni giro i piloti azionano i freni circa 10 volte, per un totale di circa 26,7 secondi di frenata complessiva: nonostante il basso indice, le decelerazioni richiedono precisione nella gestione delle temperature e nelle scelte di dischi e pastiglie.

Scelte tecniche e differenze tra categorie

Il comportamento dell’impianto frenante condiziona scelte come il diametro dei dischi e la ventilazione: ad esempio Nicolò Bulega utilizza dischi in acciaio da 338,5 mm di diametro e 6,5 mm di spessore con soluzioni alettate per migliorare il raffreddamento.

Nel passato recente, su pista diversa, lo stesso pilota ha sperimentato dischi in carbonio in due Gran Premi di MotoGP; il confronto obbliga a ricalibrare lo stile di guida per gestire decelerazioni più intense.

La frenata più impegnativa e i numeri chiave

La curva iniziale del tracciato è la più esigente per l’impianto frenante: la decelerazione principale vede le moto scendere da circa 269 km/h a 113 km/h, con un tempo di frenata di circa 3,6 secondi, una distanza di arresto di 187 metri e una decelerazione intorno a 1,5 g.

In quella fase la pressione nel circuito raggiunge circa 9,9 bar. Sul giro si registrano inoltre due frenate High, cinque Medium e tre Light, dati che influenzano le scelte dei tecnici riguardo ai flussi d’aria e agli air duct.

Protagonisti, statistiche e possibilità di record

Sul fronte sportivo, Nicolò Bulega si presenta al TT Circuit come grande favorito dopo aver collezionato 6 vittorie in 6 gare e guidare la classifica con un vantaggio di 56 punti dopo i primi due round.

Alle sue spalle si conferma il compagno Iker Lecuona, seguito da nomi come Axel Bassani, Miguel Oliveira e i fratelli Lowes. Assenti ancora le prestazioni di Jake Dixon, con Jonathan Rea confermato al posto del pilota infortunato: Rea è il riferimento storico ad Assen con 17 successi, mentre Álvaro Bautista conta sette affermazioni sulla pista olandese.

Altre classi: WorldSSP e WorldSPB

In WorldSSP Jaume Masia è al comando con 71 punti, tallonato da Albert Arenas a soli sei punti e da Valentin Debise, protagonista a Portimão.

La WorldSPB fa il suo debutto ad Assen con Antonio Torres leader per un solo punto su David Salvador: la griglia presenterà anche diversi piloti olandesi come Loris Veneman, Kas Beekmans e wildcard locali, elementi che renderanno l’atmosfera in tribuna particolarmente calda.

Tra dati tecnici, possibilità di primati personali e la copertura televisiva estesa, il weekend di Assen si prospetta ricco di spunti: dalla gestione dei freni agli sviluppi in pista, ogni sessione può fornire indicazioni decisive per l’andamento del campionato e per le strategie dei team.