Tutto quello da sapere sul weekend di Superbike ad Assen: programmazione tv, dati tecnici del TT Circuit e i contendenti principali come Nicolò Bulega
Il Mondiale Superbike fa tappa al leggendario TT Circuit di Assen, teatro della terza prova stagionale.
I riflettori sono puntati su Nicolò Bulega, che arriva al fine settimana dopo una partenza di stagione straordinaria, mentre il pubblico e le squadre si preparano a valutare assetti e strategie su un circuito che ha caratteristiche particolari dal punto di vista frenante.
Per gli appassionati la copertura televisiva è completa: la diretta live e lo streaming permetteranno di seguire prove, sessioni decisive e le due gare della domenica. Accanto alla Superbike saranno in pista anche le categorie derivate come WorldSSP e la neonata WorldSPB, che aggiungono spunti interessanti alla tre giorni olandese.
La trasmissione ufficiale del weekend è gestita da Sky Sport MotoGP sul canale 208, con un palinsesto che copre prove e gare principali. In alternativa il round sarà visibile anche su NOW per lo streaming a pagamento e in chiaro su TV8, che proporrà gli appuntamenti clou in differita o diretta a seconda della sessione.
Il calendario delle sessioni prevede i seguenti momenti salienti: venerdì 17 aprile spazio alle prove libere con FP1 alle 10:20 e FP2 alle 15:00; sabato 18 aprile la Superpole è alle 11:15 e la prima gara della Superbike alle 15:30 (diretta su Sky e TV8), con in precedenza gli appuntamenti di Sportbike, SuperSport e Femminile.
Domenica 19 aprile la Superpole Race alle 11:10 e la Gara 2 alle 15:30; TV8 proporrà la Superpole Race in differita alle 14:30 e trasmetterà Gara 2 in diretta.
Il TT Circuit, lungo 4,542 km, è considerato poco impegnativo per l’impianto frenante secondo gli ingegneri Brembo, che assegnano al tracciato un indice di difficoltà pari a 1 su 5.
In ogni giro i piloti azionano i freni circa 10 volte, per un totale di circa 26,7 secondi di frenata complessiva: nonostante il basso indice, le decelerazioni richiedono precisione nella gestione delle temperature e nelle scelte di dischi e pastiglie.
Il comportamento dell’impianto frenante condiziona scelte come il diametro dei dischi e la ventilazione: ad esempio Nicolò Bulega utilizza dischi in acciaio da 338,5 mm di diametro e 6,5 mm di spessore con soluzioni alettate per migliorare il raffreddamento.
Nel passato recente, su pista diversa, lo stesso pilota ha sperimentato dischi in carbonio in due Gran Premi di MotoGP; il confronto obbliga a ricalibrare lo stile di guida per gestire decelerazioni più intense.
La curva iniziale del tracciato è la più esigente per l’impianto frenante: la decelerazione principale vede le moto scendere da circa 269 km/h a 113 km/h, con un tempo di frenata di circa 3,6 secondi, una distanza di arresto di 187 metri e una decelerazione intorno a 1,5 g.
In quella fase la pressione nel circuito raggiunge circa 9,9 bar. Sul giro si registrano inoltre due frenate High, cinque Medium e tre Light, dati che influenzano le scelte dei tecnici riguardo ai flussi d’aria e agli air duct.
Sul fronte sportivo, Nicolò Bulega si presenta al TT Circuit come grande favorito dopo aver collezionato 6 vittorie in 6 gare e guidare la classifica con un vantaggio di 56 punti dopo i primi due round.
Alle sue spalle si conferma il compagno Iker Lecuona, seguito da nomi come Axel Bassani, Miguel Oliveira e i fratelli Lowes. Assenti ancora le prestazioni di Jake Dixon, con Jonathan Rea confermato al posto del pilota infortunato: Rea è il riferimento storico ad Assen con 17 successi, mentre Álvaro Bautista conta sette affermazioni sulla pista olandese.
In WorldSSP Jaume Masia è al comando con 71 punti, tallonato da Albert Arenas a soli sei punti e da Valentin Debise, protagonista a Portimão.
La WorldSPB fa il suo debutto ad Assen con Antonio Torres leader per un solo punto su David Salvador: la griglia presenterà anche diversi piloti olandesi come Loris Veneman, Kas Beekmans e wildcard locali, elementi che renderanno l’atmosfera in tribuna particolarmente calda.
Tra dati tecnici, possibilità di primati personali e la copertura televisiva estesa, il weekend di Assen si prospetta ricco di spunti: dalla gestione dei freni agli sviluppi in pista, ogni sessione può fornire indicazioni decisive per l’andamento del campionato e per le strategie dei team.