Nissan ha sfruttato il rookie test di Madrid per mettere alla prova la GEN3 Evo e raccogliere dati utili per la stagione 12
Il Nissan Formula E Team ha partecipato al Rookie Test sul tracciato del Jarama a Madrid il 22 marzo 2026, con l’obiettivo di raccogliere informazioni tecniche e validare soluzioni in vista della Stagione 12 dell’ABB FIA Formula E World Championship.
La giornata ha visto in pista Abbi Pulling, pilota simulatore e di sviluppo, e Victor Martins, vincitore in Formula 2, alla prima esperienza con la GEN3 Evo. L’attività si è concentrata su simulazioni di gara, gestione dell’energia e test di set-up sia in modalità 300 kW sia 350 kW.
Durante le due sessioni da tre ore previste nel programma, i piloti hanno completato run mirati a valutare ritmo e costanza.
Abbi Pulling ha mostrato un buon adattamento alla Nissan e-4ORCE 05, chiudendo con l’ottavo tempo nella mattina e la nona nel pomeriggio, confermando continuità di rendimento e fornendo al box feedback utili per il simulatore. Al contempo, Victor Martins ha chiuso l’11° tempo nella mattinata mentre nel pomeriggio ha migliorato fino al quarto crono, a dimostrazione di un rapido apprendimento della nuova piattaforma e delle sue peculiarità di guida.
Il focus principale del test è stato la raccolta di dati relativi alla gestione dell’energia in condizioni di gara simulate e alle reazioni della vettura con diversi set-up. In pista sono state replicate strategie di consumo, verificati limiti di recupero e studiate varianti di taratura per massimizzare efficienza e performance. I feedback di guida, abbinati alle telemetrie acquisite, hanno consentito al team di identificare linee di sviluppo per ottimizzare la GEN3 Evo in entrambe le modalità di potenza testate.
Il contributo di ogni pilota è stato centrale per tradurre le sensazioni in dati concreti. Pulling, con il suo ruolo di pilota simulatore e di sviluppo, ha fornito osservazioni dettagliate che verranno utilizzate per aggiornare i modelli di simulazione e affinare strategie operative. Martins, pur avendo una storia recente in Formula 2, si è dimostrato capace di trasferire rapidamente le sue sensazioni al team, aiutando a esplorare i limiti della vettura e validare scelte di set-up in tempi molto ristretti.
I dati raccolti a Jarama verranno integrati nel flusso di sviluppo del team per migliorare i pacchetti di set-up e le previsioni di consumo per le gare di Stagione 12. L’approccio prevede un ciclo continuo tra pista e simulatore: le sensazioni dei piloti vengono tradotte in parametri, testate in ambiente virtuale e poi verificate nuovamente su pista. Questo meccanismo è fondamentale per ridurre i tempi di sviluppo e massimizzare l’efficacia delle modifiche introdotte.
Tommaso Volpe, General Manager Nissan Formula E e Managing Director del team, ha sottolineato il valore della giornata come banco di prova tecnico e operativo. La partecipazione di Nissan alla Formula E è iniziata nella stagione 5 (2018/19) e si è evoluta con impegni di lungo periodo fino all’era GEN4, annunciata nel 2026 in vista dell’E-Prix di Tokyo. I risultati sportivi recenti includono il titolo piloti conquistato nella stagione 11 (2026/25) da Oliver Rowland, a testimonianza di un percorso competitivo che affianca gli obiettivi di sviluppo tecnologico e sostenibilità.
Con la line-up ufficiale composta da Oliver Rowland e Norman Nato per la Stagione 12, i dati emersi a Jarama servono a preparare la squadra alle sfide successive. Nissan continua a vedere la Formula E come una piattaforma per trasferire innovazioni dalla pista alla strada nell’ambito del piano Nissan Ambition 2030, che punta all’elettrificazione estesa e alla neutralità carbonica. L’esperienza di Madrid è stata quindi sia una verifica di performance sia un passo operativo verso obiettivi tecnici e ambientali più ampi.