Peugeot 208: Test drive e recensione

Test drive della Peugeot 208

Tag: 208peugeot
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Aspettando la nuova Peugeot 208 (che scoprite qui), perché non rivedere la Peugeot 208 in commercio ancora per tutto il 2019.

Si tratta infatti di una delle dieci auto più vendute al mondo, e sicuramente una delle migliori Segmento B sul mercato. Abbiamo avuto l’occasione di provarla in maniera approfondita, vediamo cosa ci è piaciuto e cosa vorremmo veder migliorato nella nuova 208

Tanti optional di serie

La prima cosa che ci ha colpiti molta è la massiccia presenza di optional, che in altri modelli sono considerati “premium” di serie sul veicolo. Parliamo innanzitutto del grande schermo touchscreen che occupa una buona porzione dell’abitacolo e da cui è possibile gestire la maggior parte delle opzioni di guida, sul parcheggio e di infotainment. Il sistema funziona molto bene e scorre in maniera fluida ed è possibile collegare il proprio telefono per avere il navigatore e Spotify integrati.

Unica pecca, ed è veramente una sottigliezza, molto raramente (ci è capitato 2 volte in 1.000 chilometri) il sistema “crasha” e si riavvia. In ogni caso il problema si risolve autonomamente in circa 20 secondi e riparte normalmente. I climatizzatori, regolabili digitalmente o analogicamente a seconda degli optional, funzionano in maniera eccellente e rendono il veicolo ancora più accogliente di quanto non facciano dei comodi sedili. Inoltre, attraverso il computer di bordo, posizionato tra il tachimetro e il contagiri, è possibile ottenere informazioni utili sul veicolo (velocità, chilometri percorsi, autonomia…) senza dover staccare gli occhi dalla strada, riducendo gli sforzi attentivi e aumentando la sicurezza.

Infine i fari LED danno un tocco estetico molto interessante apprezzabile sia di giorno che di notte.

VOTO INTERNI E INFOTAINMENT: 4/5

Prestazioni e motorizzazioni

Il veicolo da noi testato era dotato del 1.2 tricilindrico da 82 cavalli, quello maggiormente presente in strada. Il motore si è rivelato molto elastico, ottimo per la città, anche se da il meglio di se dai 2.700 giri in su. Quando si raggiunge tale regime la coppia entra molto bene e ciò si sente bene.

Si tratta di un veicolo che fa sempre piacere guidare, dalla coppia ben distribuita su tutti i regimi. In autostrada i 130 chilometri orari si tengono senza problemi a circa 3.500 giri (su 6.000 disponibili) con consumi positivi (25 chilometri con un litro circa). Il veicolo, di dimensioni ridotte come tutte le Segmento B, è molto agile e scivola via bene nel traffico cittadino. Il volante più piccolo rende molto più semplici le manovre strette e molto meno stancante la guida in autostrada, dove le piccole correzioni vengono automatiche.

VOTO GUIDA IN CITTÀ: 5/5
VOTO GUIDA IN AUTOSTRADA-TANGENZIALE: 4/5

Cosa ci è piaciuto e cosa meno

L’auto è una gran macchina per il suo segmento, se così non fosse non sarebbe tra le dieci auto più vendute al mondo.

Presenta infatti molti punti di forza, uno su tutti il grande rapporto qualità prezzo. Avere così tanti optional interessanti di serie rende l’auto base su un livello superiore a tutte le sue dirette concorrenti, che allo stesso prezzo non offrono così tanto. In ogni caso tutto è perfettibile e anche la Peugeot 208 ha piccoli margini di miglioramento. La console centrale potrebbe avere infatti un navigatore indipendente inserito e il sistema cruise control potrebbe essere più intuitivo e facile da utilizzare.

Per modificare la velocità bisogna staccare per qualche secondo la mano dal volante e l’operazione non è delle piu semplici. Sistemando queste piccole accortezze probabilmente la 208 diventerebbe a mani bassi la miglior Segmento B sul mercato.

VOTO FINALE: 4,5/5