La Toyota GR Yaris my 2026 conferma la ricetta vincente: piccolo corpo, grande motore e trazione integrale. Il listino aggiornato dal 22 maggio 2026 propone quattro allestimenti pensati per chi cerca prestazioni e personalità.
La Toyota GR Yaris resta un riferimento per chi cerca un’auto piccola ma orientata alla guida sportiva.
La versione model year 2026 non stravolge il progetto: gli aggiornamenti sono mirati e conservativi, concentrati su allestimenti, dettagli estetici e qualche scelta meccanica pensata per completare l’offerta.
Il nuovo listino è entrato in vigore il 22 maggio 2026 e conferma il punto fermo della gamma: il compatto 1.6 tre cilindri turbo da 280 CV associato alla trazione integrale GR FOUR. I clienti possono scegliere tra quattro configurazioni con specifiche e prezzi distinti, dalla più essenziale alla più esclusiva.
La proposta commerciale della GR Yaris MY 2026 si articola in quattro allestimenti: Circuit, Aero Performance, Ogier 9X e Morizo RR. Ogni versione conserva il carattere della tre porte sportiva ma si differenzia per dotazioni, dettagli estetici e scelte sul cambio che influiscono anche sulla coppia massima disponibile.
La Circuit è la base ma non è povera: monta cerchi in lega da 18″ con pneumatici 225/40 R18, pinze freno rosse e tetto in fibra di carbonio.
La Aero Performance accentua l’orientamento alla pista con uno spoiler posteriore più ampio, freno a mano verticale e impianto audio premium JBL a 8 speaker. La Ogier 9X riprende la dotazione Aero ma aggiunge finiture esclusive come la vernice Black Gravity e cerchi forgiati. Infine la Morizo RR è l’apice della gamma, con colore dedicato, spoiler racing in fibra di carbonio, cerchi forgiati e il cambio automatico che porta la coppia massima a livelli superiori.
Tutte le varianti montano il medesimo motore 1.6 tre cilindri turbo da 280 CV. La differenza principale riguarda la coppia: le versioni con cambio manuale (tra cui la Circuit e l’Aero Performance) erogano 345 Nm, mentre la Morizo RR con il cambio automatico DAT-8 raggiunge i 390 Nm. La trazione integrale GR FOUR è la chiave per trasferire efficacemente la potenza a terra: i dati dichiarati parlano di una velocità massima di 230 km/h e di uno 0-100 km/h in circa 5,2 secondi.
Il cambio manuale 6 marce iMT rimane la scelta prediletta per chi cerca coinvolgimento, mentre il cambio automatico DAT-8 offre un approccio più orientato alla riproducibilità delle prestazioni e alla coppia maggiorata. La presenza di soluzioni come il freno a mano verticale sull’Aero Performance evidenzia l’attenzione verso un uso estremizzato su circuito.
Il listino parte da 53.000 euro per la GR Yaris Circuit.
Salendo, la Aero Performance è proposta a 59.000 euro, la Ogier 9X arriva a 75.000 euro, mentre la top di gamma Morizo RR è listata a 85.000 euro. Un’unica opzione a pagamento segnalata è il pacchetto cerchi forgiati per l’Aero Performance, disponibile a 4.000 euro.
La dotazione di serie sulla Circuit include il sistema multimediale Toyota Smart Connect+ con display da 8″, climatizzatore automatico bi-zona, Smart Entry & Push Start System e il pacchetto di sicurezza Toyota Safety Sense.
L’Aero Performance aggiunge sensori di parcheggio anteriori e posteriori, monitoraggio angolo cieco e sistema di assistenza al traffico trasversale posteriore, mentre la Ogier 9X e la Morizo RR puntano su materiali e colori esclusivi per differenziare l’identità visiva.
La GR Yaris 2026 occupa uno spazio quasi unico: combinare un motore benzina così potente, la trazione integrale e dimensioni estremamente compatte sotto i 4 metri rende difficile trovare rivali dirette.
Una concorrente che si può avvicinare per spirito sportivo è la MINI John Cooper Works, sebbene quest’ultima sia a trazione anteriore e offra 231 CV.
Allargando lo sguardo ai segmenti superiori emergono modelli come la BMW M240i xDrive da 392 CV o progetti esclusivi ed elettrici come la Renault 5 Turbo 3E da 540 CV, che però appartengono a categorie differenti per dimensioni, filosofia e prezzo.
In sintesi, la GR Yaris MY 2026 ribadisce la strategia di Toyota: aggiornamenti limitati ma coerenti con l’identità della vettura. Per gli appassionati che ricercano una compatta estrema, con un motore brillante e una trazione capace di trasferire potenza in modo efficace, l’offerta resta difficile da pareggiare sul mercato tradizionale.