Un tamponamento tra tre auto al km 1 dell'A10 il 16 marzo 2026 ha generato rallentamenti fino a 4 km: tempi di percorrenza, uscite consigliate e come controllare la viabilità
Il 16 marzo 2026 un incidente sulla A10 Genova–Ventimiglia, avvenuto al km 1, ha provocato una lunga colonna di veicoli in direzione del capoluogo ligure.
Sul tratto compreso tra Genova Pegli e il Bivio A10/A7 è stata segnalata una coda di 4 km, con il traffico che al momento transita su una sola corsia disponibile.
Le operazioni di soccorso hanno visto impegnati il soccorso sanitario, le squadre di Vigili del Fuoco, le pattuglie della Polizia Stradale e il personale di Autostrade per l’Italia. Il bollettino delle 18:05 indica un tempo medio di percorrenza di circa 17 minuti per attraversare il tratto interessato, pari a un ritardo stimato di 13 minuti rispetto al normale.
Lo scontro ha coinvolto tre autovetture e ha reso necessario l’intervento immediato dei servizi di emergenza per la messa in sicurezza della carreggiata e la rimozione dei detriti. Sul posto il personale ha predisposto un restringimento della sede stradale e la circolazione è stata deviata su una corsia. L’attivazione di tutte le componenti operative ha l’obiettivo di ripristinare la normale transitabilità nel più breve tempo possibile, ma la presenza di veicoli incidentati e di mezzi di soccorso mantiene la situazione rallentata.
Le operazioni comprendono la verifica delle condizioni degli occupanti, la bonifica del piano viabile e il recupero dei mezzi. I Vigili del Fuoco hanno effettuato le prime attività di sicurezza, mentre la Polizia Stradale ha coordinato le fasi di rilievo e regolazione del traffico. Il personale di Autostrade per l’Italia è intervenuto con mezzi meccanici per la rimozione dei rottami; fino al completamento degli interventi il flusso rimane limitato.
Per chi si dirige verso Genova è consigliabile evitare il tratto tra Genova Pegli e il Bivio A10/A7. Una soluzione pratica è uscire prima del punto critico: si suggerisce l’uscita Genova Pegli per chi arriva da Savona e, se necessario, rientrare sull’autostrada tramite Genova Ovest utilizzando l’itinerario A7 Milano–Genova. Queste deviazioni possono ridurre i tempi di attesa e limitare il rischio di restare coinvolti in lunghe code.
Per aggiornamenti minuto per minuto è possibile affidarsi a Google Maps e Waze, che ricalcolano il percorso in base alle code. Il servizio CCISS Viaggiare Informati è raggiungibile al numero 1518 ed è attivo 24 ore su 24. Inoltre, consultare le webcam e le pagine ufficiali dei gestori autostradali permette di verificare l’effettivo avanzamento delle operazioni di rimozione e lo smaltimento del traffico.
Rimanere bloccati in colonna può mettere sotto stress sia le persone sia il veicolo. Prima di mettersi in viaggio è opportuno controllare lo stato di carburante, pressione pneumatici, batteria e livello dei liquidi: piccoli controlli prevengono guasti in situazioni di coda. In caso di esaurimento del carburante è possibile richiedere assistenza tramite le colonnine SOS presenti in autostrada, oppure chiamare il soccorso stradale competente.
Riguardo ai rimborsi per ritardi, alcune società di gestione—ad esempio ASPI con l’app Free To X—propongono indennizzi per disagi legati a cantieri programmati; tuttavia è raro che vengano riconosciuti rimborsi per ritardi causati da incidenti provocati da terzi.
Si raccomanda di verificare sempre le condizioni e le modalità di richiesta direttamente sui siti ufficiali dei gestori.
Se possibile, pianifica un percorso alternativo e sfrutta gli strumenti digitali per restare aggiornato in tempo reale. Durante le fasi di emergenza segui le indicazioni della Polizia Stradale e dei soccorritori, mantieni la calma e non occupare corsie di emergenza. Per ulteriori dettagli e per monitorare i lavori programmati sulla tratta puoi consultare la nostra pagina hub dedicata al traffico A10 e le mappe live offerte dai gestori.