La TransBorgaro 2025 ha attratto oltre 10.000 appassionati, offrendo un'esperienza ricca di emozioni e straordinarie performance.
La TransBorgaro ha celebrato la sua 43esima edizione nel weekend del 22 e 23 novembre, attirando un pubblico di oltre 10mila spettatori appassionati di motocross.
Questo evento internazionale si è tenuto nel tracciato di via Stati Uniti a Borgaro Torinese, dove si sono sfidati piloti leggendari delle decadi passate e nuovi talenti, in un’atmosfera carica di adrenalina e passione.
La manifestazione ha visto la partecipazione di campioni degli anni ’70, ’80, ’90 e 2000, oltre a una nuova categoria dedicata ai Millennials. La presenza di volti noti, come l’attore Franco Neri e Severino Ostorero, ha reso l’evento ancora più affascinante.
Nella categoria degli anni ’70, il campione statunitense Broc Glover ha dovuto rinunciare a gareggiare a causa di un infortunio, ma ha comunque avuto un ruolo da protagonista nel premiare il vincitore.
Il primo posto nella categoria anni ’70 è andato a Luciano Picco, che ha trionfato su Donato Cristallo e Pietro Miccheli, segnando una vittoria significativa. Nonostante il ritiro di Glover, il suo spirito competitivo ha continuato a ispirare i partecipanti.
Nella prima manche, il belga Marc Velkeneers ha impressionato tutti con il miglior tempo; tuttavia, una caduta nella seconda manche gli ha impedito di continuare la gara.
Per quanto riguarda gli anni ’80, il veterano Doug Dubach ha nuovamente dimostrato il suo valore, conquistando il primo posto davanti a Bader Manneh e all’italiano Federico Brondi. La sua esperienza è emersa chiaramente, regalando al pubblico una prestazione di alto livello.
La categoria dedicata agli anni ’90 ha visto il trionfo di Alex Puzar, che ha superato il russo Sergey Garin e il belga Bengt Laeremans in due manches avvincenti. Puzar ha dimostrato di avere un manico formidabile, regalando emozioni a tutti i presenti. Per quanto riguarda il nuovo millennio, David Philippaerts ha dominato la scena, portando a casa il primo posto in entrambe le manches, seguito da Chicco Chiodi e Lauris Freibergs.
Un’importante novità di quest’edizione è stata l’introduzione della categoria dedicata ai millennials. Il giovane Mattia Nardo ha conquistato il podio, precedendo Lorenzo Bonino e Denis Gentile. La presenza di Nardo ha portato una ventata di freschezza e innovazione, segnando un passo significativo per il futuro del motocross.
Un momento toccante della giornata è stato il premio alla carriera conferito ad Alberto Angiolini, due volte campione italiano negli anni ’70.
Il suo giro d’onore ha suscitato un caloroso applauso dal pubblico, riconoscendo il suo contributo al motocross e la sua lunga carriera.
La TransBorgaro 2025 si è rivelata essere non solo una celebrazione dello sport, ma anche un evento capace di unire diverse generazioni di appassionati e atleti. Grazie a una combinazione di talento, emozioni e nostalgia, questa edizione ha lasciato un segno duraturo nel cuore di chi ama il motocross.