WorldSBK ha introdotto modifiche regolamentari e aggiornato il calendario con impatto su team, piloti e organizzatori
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WorldSBK e la Fédération Internationale de Motocyclisme (FIM) hanno annunciato modifiche al regolamento tecnico e un aggiornamento del calendario durante una conferenza rivolta a team, piloti e promotor.
L’annuncio è stato comunicato dalla sede della federazione e tramite un comunicato ufficiale degli organizzatori.
Chi ha preso la decisione: gli organizzatori di WorldSBK in collaborazione con la FIM. Cosa è stato deciso: interventi sul regolamento tecnico e una revisione del calendario. Quando e dove: la comunicazione è avvenuta durante la conferenza tenuta presso la sede della federazione e pubblicata via comunicato ufficiale. Perché: secondo gli organizzatori le modifiche rispondono a esigenze sportive e organizzative segnalate dai principali stakeholder.
Le modifiche seguono esigenze sportive e organizzative segnalate dai principali stakeholder. I provvedimenti mirano a ridurre gli oneri logistici e a preservare la competitività tra i team.
Le variazioni al regolamento tecnico riguardano parametri motore, gestione elettronica e criteri di omologazione. L’aggiornamento del calendario ridefinisce date e sedi di alcuni round per motivi organizzativi e di sicurezza. Gli organizzatori hanno dichiarato che l’intervento punta a imporre regole più uniformi e a semplificare le trasferte internazionali per le scuderie.
Gli interventi tecnici puntano a uniformare controlli e specifiche tra gli eventi. I regolatori introdurranno limiti più stringenti su alcuni componenti elettronici e rivedranno i parametri di omologazione per le parti di ricambio.
Durante i weekend di gara saranno effettuati controlli più frequenti per verificare la conformità alle specifiche dichiarate. I responsabili hanno spiegato che i nuovi controlli mirano a garantire equità e sicurezza.
In questo contesto, controlli e procedure di verifica saranno standardizzati a livello operativo.
Le modifiche sportive riguardano procedure di partenza e quadro sanzionatorio. È prevista una revisione delle penalità per false partenze e per comportamenti considerati pericolosi in gara.
Il nuovo assetto disciplina l’applicazione delle sanzioni e introduce meccanismi di appello ridefiniti per rendere le decisioni più trasparenti. Gli organizzatori indicano che l’obiettivo è standardizzare le decisioni arbitrali e aumentare la chiarezza verso il pubblico.
Le nuove regole prevedono inoltre criteri operativi per l’assegnazione delle sanzioni e tempistiche definite per gli eventuali ricorsi.
In continuità con le nuove regole sulle sanzioni e i ricorsi, l’aggiornamento del calendario comporta lo spostamento di alcuni round e la riorganizzazione delle trasferte. Le variazioni mirano a concentrare gli eventi in aree geografiche contigue per ridurre i tempi di trasferimento e i costi operativi.
Gli organizzatori giustificano le scelte con esigenze di sostenibilità e con le richieste pervenute dai team e dagli autòdromi ospitanti.
Le disposizioni logistiche prevedono linee guida aggiornate per il trasporto delle attrezzature e per l’allocazione degli spazi box. Sono indicate procedure specifiche per le fasi di carico e scarico e per la gestione delle finestre temporali, definite qui come intervalli operativi entro cui svolgere le attività logistiche. I team dovranno adeguare i piani operativi alle nuove finestre temporali, mentre i promoter locali riceveranno istruzioni per l’organizzazione degli eventi secondo i nuovi criteri.
I rappresentanti dei team e i piloti hanno ricevuto il documento ufficiale con le modifiche e sono stati convocati incontri tecnici per chiarire i dettagli applicativi. La federazione ha disposto un periodo di transizione durante il quale saranno ammessi chiarimenti e adeguamenti tecnici, per consentire alle squadre di allinearsi alle nuove regole senza penalizzazioni immediate.
Il processo di implementazione prevede ispezioni pre-stagione e controlli durante i test ufficiali, oltre a report periodici sui riscontri emersi.
Un responsabile delle relazioni tecniche ha dichiarato che l’obiettivo è assicurare un’applicazione omogenea delle norme e offrire supporto operativo ai team nella fase iniziale. Nei prossimi giorni saranno pubblicate indicazioni operative dettagliate per promoter e team, e sono attesi controlli di conformità durante le prove ufficiali.
I team avranno la responsabilità di aggiornare componentistica e software in linea con le nuove specifiche, con possibili investimenti tecnici per rispettare i requisiti.
Le attività di adeguamento includono test in officina e simulazioni software, con priorità sulle unità elettroniche di controllo e sui sistemi di telemetria.
I piloti sono stati informati delle variazioni procedurali che possono influire sulle strategie di gara, in particolare nelle fasi di partenza e nelle decisioni prese in pista dai commissari tecnici. La modifica delle procedure richiede sessioni di briefing e prove pratiche per ridurre il rischio di sanzioni e garantire uniformità applicativa.
I promoter dei vari circuiti sono stati invitati a collaborare per adeguare logistica e servizi secondo le nuove direttive, inclusi paddock, aree tecniche e servizi di comunicazione. Il comunicato sottolinea che la collaborazione tra organizzatori, team e circuiti è fondamentale per un’applicazione tempestiva e coordinata delle novità. Ulteriori dettagli tecnici e la versione finale del calendario aggiornato sono disponibili sui canali ufficiali del campionato, con materiali di supporto per agevolare l’interpretazione delle regole e la programmazione delle trasferte; nei prossimi giorni saranno pubblicate indicazioni operative dettagliate per promoter e team e sono attesi controlli di conformità durante le prove ufficiali.