XX 250 di Fantic: potenza 2T e ciclistica da gara

Scopri il carattere racing della Fantic XX 250, una 2T da competizione con ciclistica raffinata e mappature sviluppate dal reparto corse

Fabio Rinaldi

Giornalista motoristico, ex ingegnere di pista F3. Copre F1, MotoGP e mercato auto.

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La Fantic XX 250 rappresenta un punto di riferimento per chi cerca una motocross 2T dalle prestazioni estreme ma sempre governabili.

Il progetto MY26 porta in pista una combinazione collaudata di motore, telaio e elettronica, frutto dell’esperienza diretta del Fantic Racing, con l’obiettivo di offrire una moto competitiva sia per l’agonista che per l’appassionato evoluto.

Il prezzo di listino è di 9.890,00 € (prezzo franco fabbrica, incluso IVA 22%), mentre le spese di messa in strada e il trasporto restano escluse. Oltre ai numeri, la XX 250 colpisce per la sua presenza scenica: livree aggiornate MY26 che rivisitano il patrimonio cromatico del marchio con tocchi in cromo e una grafica più aggressiva.

Motore e carattere di guida

Al cuore della moto c’è un monocilindrico 2 tempi da 249 cc progettato per l’impiego agonistico: l’accoppiata tra pistone specifico e le soluzioni tecniche del reparto corse garantisce un’erogazione decisa ma sempre controllabile. Il sistema di aspirazione utilizza la valvola a lamelle e lo scarico è dotato di YPVS, mentre il carburatore è un Keihin ø38; la rapportatura prevede 5 marce e l’avviamento avviene tramite pedale.

Gestione elettronica e mappe

La centralina CDI, sviluppata internamente dal reparto corse, lavora sull’anticipo per ottimizzare la combustione a tutti i regimi. Dalla piastra manubrio si selezionano due mappature: la mappa Soft ritarda l’anticipo per una spinta più dolce su terreni insidiosi, mentre la mappa Hard esalta la risposta per chi cerca massima aggressività quando il grip lo consente. Questo approccio rende la moto adattabile a fondi duri, sabbia, terreni asciutti o fangosi.

Ciclistica e sospensioni

La XX 250 poggia su un telaio in alluminio a semi doppia culla studiato per offrire precisione di guida e risposta immediata. Il telaio, con un peso contenuto di circa 8 kg, trova il miglior equilibrio tra rigidità strutturale e leggerezza, favorendo un comportamento neutro nei cambi di direzione e stabilità in appoggio. Geometrie come l’inclinazione del cannotto a 27.7° e l’avancorsa 122 mm contribuiscono a un controllo netto su qualsiasi tracciato.

Sospensioni Kayaba e comportamento dinamico

Fantic affida all’affidabilità Kayaba la gestione delle sospensioni: la forcella SSS ø48 mm a cartuccia chiusa, completamente regolabile su compressione ed estensione, offre 300 mm di escursione, mentre il mono posteriore KYB garantisce 315 mm di corsa ruota. Questo equipaggiamento assicura grip, assorbimento e precisione anche su salti, atterraggi e tratti technical, rendendo la moto versatile dal dilettante al professionista.

Design, dati tecnici e usabilità

Oltre all’aspetto sportivo, la XX 250 conserva elementi pratici come il serbatoio ridisegnato e i convogliatori introdotti nelle ultime evoluzioni tecniche. Le nuove livree MY26 reinterpretano il rosso e il blu storico del marchio con inserimenti cromati che valorizzano le plastiche, rendendo la moto immediatamente riconoscibile in pista.

Per chi cerca i numeri: peso a secco con liquidi 98 kg, lunghezza 2185 mm, interasse 1485 mm e altezza sella 970 mm.

Il forcellone è in alluminio a sezione variabile con leveraggio progressivo, i cerchi sono 21×1.60 all’anteriore e 19×2.15 al posteriore con pneumatici 80/100×21 e 110/90×19, mentre i freni montano dischi idraulici da ø270 mm e ø240 mm.

Per chi è pensata e perché sceglierla

La Fantic XX 250 si rivolge a chi vuole una 2T da competizione pronta all’uso, con dettagli sviluppati in pista e componentistica di alto livello.

L’affidabilità del progetto, confermata dalle vittorie e dai piazzamenti in campionati come l’EMX 2T ed EMX 250, unita alla possibilità di adattare il carattere del motore tramite le mappe, la rende una scelta solida per team e singoli piloti che cercano performance e versatilità.

Infine, la manutenzione rimane quella tipica del gruppo 2 tempi: lubrificazione a premix, capacità olio motore 0.8 l e un approccio al setup che privilegia la collaborazione con il reparto corse per ottenere il meglio dalle potenzialità della moto.