Agente di polizia locale ucciso in un inseguimento: fermato il conducente del suv

Un agente della polizia locale di Milano, Francesco Imprezzabile, è morto dopo esser caduto dalla moto durante l’inseguimento di un Audi Q7 che non si era fermato a un posto di blocco. Il suv è stato ritrovato e il conducente arrestato in provincia di Monza e Brianza; la procura esclude lo speronamento.

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.

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La notte tra lunedì e martedì ha segnato una tragedia nella periferia sud-est di Milano: l’agente della polizia locale Francesco Imprezzabile è deceduto dopo una caduta dalla sua moto durante l’inseguimento di un SUV Audi Q7 che non aveva rispettato un posto di blocco.

L’episodio è avvenuto mentre la polizia locale stava conducendo un servizio di controllo congiunto con la polizia di Stato nella zona di Ponte Lambro.

Subito dopo la caduta gli operatori hanno richiesto l’intervento dei soccorsi e dell’elisoccorso che ha trasferito l’agente all’ospedale Niguarda dove i medici non hanno potuto rianimarlo. Sul mezzo coinvolto e sulla moto sono stati posti sequestro probatorio per gli accertamenti tecnici e scientifici.

La dinamica dell’inseguimento e i rilievi investigativi

L’allarme è scattato quando il suv ha accelerato al momento dell’alt, deciso a non fermarsi al posto di blocco. L’auto ha percorso la tangenziale verso l’hinterland e la fuga si è protratta fino a Peschiera Borromeo in via Milano, nelle vicinanze delle piste dell’aeroporto di Linate. Qui il motociclista ha perso il controllo e è caduto violentemente sull’asfalto.

Accertamenti sulla possibile collisione

La Procura ha comunicato che, allo stato, viene escluso lo speronamento diretto del mezzo verso la moto; tuttavia gli investigatori stanno visionando le immagini delle telecamere comunali e dei locali della zona per ricostruire con precisione la dinamica.

I veicoli coinvolti sono sotto esame per verificare ogni possibile contatto tra suv e moto e per analizzare eventuali responsabilità.

Ritrovamento del suv e fermo del conducente

Il SUV è stato ritrovato la mattina successiva a Pioltello e, poche ore dopo, le forze dell’ordine hanno individuato e fermato il conducente in provincia di Monza e Brianza. L’uomo, identificato con le iniziali B.G., ha 27 anni e di origine albanese: è stato arrestato per fuga pericolosa e indagato per omicidio stradale.

Al momento dell’interrogatorio ha dichiarato di non essersi fermato all’alt perché aveva con sé alcuni grammi di hashish e temeva guai; ha inoltre affermato di non essersi accorto della caduta dell’agente.

Nel suv erano presenti quattro persone: due sono state identificate e fermate, mentre gli altri passeggeri sono ancora oggetto di ricerca da parte degli inquirenti. Le autorità stanno procedendo con gli accertamenti per chiarire i ruoli di ciascuno a bordo del veicolo.

La figura di Francesco Imprezzabile e il cordoglio istituzionale

Francesco Imprezzabile prestava servizio al Comando di Zona 4 della polizia locale di Milano ed era originario di Mazara del Vallo, in provincia di Trapani. Sui suoi profili social condivideva spesso riflessioni sul mestiere e sull’importanza della divisa: definiva il lavoro come una vocazione che richiede sacrificio, onestà e senso del dovere.

La morte dell’agente ha suscitato una catena di messaggi di cordoglio dalle più alte cariche dello Stato e dalle istituzioni locali.

Il presidente della Repubblica ha espresso vicinanza alla famiglia e ai colleghi, mentre il presidente del Consiglio, il ministro dell’Interno e altri esponenti politici hanno sottolineato il valore del servizio svolto ogni giorno dagli agenti in divisa, ricordando il loro impegno per la sicurezza dei cittadini.

Impatto sulle forze dell’ordine locali

Il comandante della polizia locale di Milano ha confermato l’impegno nelle indagini e l’utilizzo delle immagini di videosorveglianza per ricostruire l’inseguimento.

Intanto colleghi e amici ricordano Imprezzabile come un operatore dedito al servizio e attento all’aspetto umano dell’attività di polizia, evidenziando come dietro la divisa vi sia sempre una persona con famiglia e responsabilità.

Le indagini continueranno con rilievi tecnici sul mezzo sequestrato l’analisi dei filmati e le audizioni dei testimoni per chiarire ogni elemento della vicenda e stabilire eventuali profili di responsabilità penale.