Brembo celebra 25 anni in MotoGP con sistemi frenanti e componenti del gruppo

Brembo festeggia un quarto di secolo nella classe regina fornendo impianti personalizzati a tutta la griglia e componenti del gruppo ai principali team

MotoGP compie 25 anni con Brembo partner tecnico

Nel 2026 la classe regina del Motomondiale raggiunge il venticinquesimo anniversario da quando ha assunto il nome MotoGP. Brembo si è consolidata come partner tecnico imprescindibile nel periodo considerato. Dal 2016 fornisce il 100% della griglia. Anche per il campionato che celebra l’anniversario l’azienda dota i 22 piloti di impianti frenanti su misura.

Un legame che nasce dalla storia e dall’innovazione

Dopo aver dotato i 22 piloti di impianti frenanti su misura, Brembo prosegue una collaborazione con il Motomondiale che affonda le radici negli anni Settanta. Le prime pinze fornite in gara risalgono al 1976. Da allora i successi sui circuiti si sono moltiplicati, con oltre 600 Gran Premi conquistati da piloti che hanno scelto le soluzioni dell’azienda bergamasca.

Negli ultimi 25 anni il gruppo ha ampliato la propria offerta tecnica e industriale. Oggi non fornisce solo freni, ma anche forcelle, ammortizzatori, frizioni e cerchi, contribuendo alla formazione del cosiddetto corner ruota adottato da molti team. Questa evoluzione ha rafforzato il ruolo del fornitore nella gestione delle prestazioni e della sicurezza in gara.

Partner tecnici e presenza sul campo

Questa evoluzione ha rafforzato il ruolo del fornitore nella gestione delle prestazioni e della sicurezza in gara. All’interno del gruppo, marchi specialistici integrano l’offerta tecnica. Öhlins equipaggia 9 team su 11 con forcelle e ammortizzatori. AP Racing fornisce sistemi di frizione in carbonio a 5 team su 11. Marchesini mette a disposizione cerchi in magnesio forgiato a 9 team su 11, con configurazioni a 5 o 7 razze. Questo ecosistema tecnico consente un approccio su misura per ogni squadra e pilota, finalizzato a massimizzare prestazioni e affidabilità in gara.

Caratteristiche tecniche dell’impianto frenante in MotoGP

Dalla personalizzazione tecnica descritta in precedenza deriva anche la configurazione dell’impianto frenante. Nel complesso, il sistema utilizzato nella top class pesa circa 2,3 kg. I team scelgono tra diverse tipologie di dischi in carbonio, inclusi modelli alettati apprezzati per lo smaltimento del calore.

Un disco tipico pesa circa 1,4 kg e lavora a temperature comprese tra 250° e 850°. La gestione termica è cruciale per mantenere la modulazione e limitare la perdita di efficienza durante la gara.

Pinze, pompe e personalizzazioni

La pinza dominante in griglia resta la versione alettata nota come GP4, introdotta nel 2026. Accanto alla pinza, le squadre adattano pompe freno, pompe frizione e pastiglie alle richieste specifiche dei piloti.

Brembo e altri fornitori modulano le soluzioni tecniche sulla base di tre variabili principali: lo stile di guida, le caratteristiche del tracciato e la strategia di gara. Questo approccio mirato intende massimizzare prestazioni, controllo e affidabilità nelle diverse fasi del campionato.

Impatto anche su Moto2 e Moto3

In continuità con l’attenzione tecnica mostrata nelle classi superiori, la supply chain influisce anche sulle categorie minori. Brembo fornisce il 100% delle pinze ai team di Moto2 e Moto3. L’azienda copre inoltre circa il 30% dei dischi in acciaio e l’80% delle pastiglie. Le pompe freno fornite rappresentano il 90% del totale. Infine, la quota sui cerchi Marchesini si attesta poco sotto il 30%.

Le sospensioni del marchio Öhlins equipaggiano il 70% dei team di Moto2 e il 50% di quelli di Moto3. Questo livello di presenza contribuisce a uniformare gli standard prestazionali nelle rispettive griglie. La diffusione dei componenti favorisce inoltre il trasferimento tecnologico tra le categorie, con effetti sulla progettazione e sull’affidabilità dei mezzi.

Specifiche dei dischi e pesi degli impianti

Per garantire adattabilità ai diversi circuiti, i team delle classi minori adottano soluzioni che includono dischi alettati o versioni in acciaio alleggerito. La temperatura di esercizio raccomandata per massimizzare le prestazioni si mantiene sotto i 650°. I dischi presentano dimensioni e masse diverse: il disco Moto3 ha diametro Ø218 e pesa circa 0,5 kg; il disco Moto2 è Ø305 e pesa circa 1,3 kg.

In funzione delle scelte tecniche, il peso complessivo dell’impianto frenante varia: in Moto2 si avvicina ai 6 kg, mentre in Moto3 si attesta intorno ai 4,5 kg. Questa differenza influisce su comportamento dinamico e gestione termica dei mezzi, con ricadute sulla progettazione e sull’affidabilità delle componenti.

Ruolo istituzionale e sponsorizzazioni

Oltre alla fornitura tecnica, Brembo occupa posizioni di visibilità nella MotoGP. È Braking Inspiration Partner dal 2026 e ha assunto il ruolo di title sponsor del gran premio d’Italia al Mugello nel 2026. La sponsorizzazione consolida il legame tra tecnologia, tradizione sportiva e immagine del marchio.

Il quarto di secolo di Brembo nel Motomondiale non è soltanto un anniversario storico. Rappresenta la sintesi di esperienza e ricerca applicata, supportata da una rete di partner e fornitori specializzati che assistono piloti e team su ogni pista. L’approccio personalizzato e le specifiche tecniche ribadiscono come la tecnologia frenante resti un elemento cruciale per le prestazioni e la sicurezza. L’attenzione rimane rivolta alla continua innovazione nelle soluzioni frenanti e alla loro integrazione nei progetti di gara.

Scritto da Viral Vicky
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