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La stagione del motomondiale prende il via in Thailandia con il Gran Premio di Buriram, una pista che negli ultimi anni è diventata protagonista dell’apertura del campionato. Il calendario ufficiale elenca tappe classiche e nuove sfide, mentre nei giorni precedenti il via i test di Buriram hanno fornito segnali importanti su ritmi, affidabilità e gerarchie tra le moto. Tra i temi caldi ci sono la forma di Marc Marquez, le prestazioni delle Aprilia e i possibili exploit dei rookie.
Il calendario completo della stagione
La lista delle gare conferma un programma intenso e variegato: l’apertura è fissata per il 28 febbraio e 1° marzo in Thailandia (Thailand Grand Prix, Buriram), seguita dal Brasile il 21-22 marzo a Goiânia e poi dal Texas il 28-29 marzo. Tra le altre tappe spiccano Qatar (11-12 aprile, Lusail), Spagna (25-26 aprile, Jerez), Francia (9-10 maggio, Le Mans) e la classica sosta italiana al Mugello il 30-31 maggio. Il calendario prosegue con appuntamenti in Europa e Asia fino a chiudere in Comunità Valenciana il 21-22 novembre.
Le tappe italiane e i momenti chiave
In Italia il calendario prevede il Gran Premio d’Italia a Mugello (30 e 31 maggio) e la prova di Misano per il Gran Premio di San Marino il 12 e 13 settembre. Questi round assumono importanza strategica per i team italiani e per i piloti su Ducati e Aprilia, spesso decisive per i verdetti iridati. La stagione include anche circuiti storici come Assen e Silverstone e round più recenti come Mandalika in Indonesia.
I test di Buriram: indicazioni e protagonisti
I turni di prova a Buriram sono stati utili per capire lo stato di forma di molti protagonisti. Tra i nomi emersi spicca Marco Bezzecchi, spesso davanti nelle simulazioni e autore di riferimenti cronometrici notevoli, con l’Aprilia che è apparsa competitiva sia in ritmo che in passo gara. Non meno importante è stata la presenza di Marc Marquez, tornato sugli scudi con tempi di rilievo ma anche alle prese con alcune cadute che hanno destato attenzione sul suo stato fisico.
Performance, cadute e aspettative
Durante i test Marc Marquez ha subito più di una scivolata, con episodi alla curva 3 e alla curva 5, ma ha comunque segnato tempi di punta, confermando che il processo di adattamento alla nuova moto è in corso. Nel contempo, piloti come Francesco Bagnaia e Alex Marquez hanno mostrato consistenza: Bagnaia ha registrato giri vicini al record di pista, mentre Alex si è piazzato spesso nelle posizioni di vertice. Da segnalare anche la buona prova di Pedro Acosta su KTM e le difficoltà evidenziate da Yamaha, con Fabio Quartararo alla ricerca di soluzioni.
Clima di gara: pronostici e discussioni
Tra gli appassionati e nei forum è già partita la discussione sulle possibili gerarchie del campionato: molti scommettono su un podio abitato dai fratelli Marquez, da Bagnaia e da Bezzecchi, mentre altri vedono Acosta pronto a inserirsi nelle prime posizioni. Non mancano analisi sulle potenzialità di Ai Ogura, reduce da test promettenti, e osservazioni critiche verso la Yamaha, giudicata in difficoltà rispetto alla concorrenza.
Elementi da monitorare nel primo round
Il weekend di Buriram servirà a confermare o smentire molte ipotesi: il comportamento delle moto in condizioni di gara, la gestione dell’usura degli pneumatici e l’affidabilità a pieno ritmo saranno fattori decisivi. Inoltre, l’impatto dei due rookie iscritti al campionato e gli sviluppi tecnici introdotti durante l’inverno potrebbero ribaltare alcune previsioni iniziali, rendendo la prima gara un importante banco di prova.
Infine, per chi vorrà seguire la stagione, è utile sapere che molte emittenti propongono la programmazione delle gare; in Italia, ad esempio, Tv8 trasmette gran parte delle prove con formule tra diretta e differita: essere aggiornati sugli orari diventa quindi fondamentale per non perdere gli istanti chiave del weekend. Con un calendario fitto e test che già hanno dato spunti interessanti, il campionato promette una stagione combattuta e ricca di colpi di scena.





