Debutto Harley-Davidson Bagger World Cup ad Austin e calendario della stagione

Tutto quello da sapere sul debutto della nuova categoria bagger: caratteristiche tecniche, calendario e copertura tv con il pilota italiano in griglia

Il Motomondiale amplia il proprio programma con l’arrivo della Harley-Davidson Bagger World Cup, che prende ufficialmente il via ad Austin. Questa novità introduce in pista moto diverse dalle classiche prototipi, con un carattere più turistico-sportivo: per chiarire, intendiamo qui bagger come una moto touring-based adattata alle esigenze della pista, riprogettata per prestazioni elevate pur mantenendo l’identità del marchio.

L’annuncio e i dettagli tecnici sono stati resi noti in occasione del weekend americano; la notizia è stata coperta dai canali ufficiali e dai media specializzati. Tra le curiosità c’è anche la presenza di un pilota italiano, mentre la trasmissione dell’evento sarà disponibile in esclusiva sui canali Sky e in streaming su NOW, con repliche e approfondimenti dedicati.

Specifiche tecniche e prestazioni

Le moto che prenderanno parte alla Harley-Davidson Bagger World Cup sono state concepite per coniugare massa e potenza: il propulsore ha una cilindrata di 2100cc, capace di erogare oltre 200 cavalli e una coppia massima superiore a 220 Nm. Questi valori permettono di raggiungere una velocità massima stimata in circa 310 km/h, numero sorprendente per una moto dalle linee da bagger. Il peso medio si aggira sui 280 kg, un parametro che influisce sulla gestione e sulla dinamica in curva, richiedendo setup specifici per sospensioni e freni.

Gomme e componenti critici

Le mescole scelte per la competizione sono studiate per offrire equilibrio tra durata e grip: all’anteriore sono previste le opzioni Medium e Medium-Hard, mentre al posteriore i team potranno utilizzare compound Soft e Medium. Queste scelte condizionano tempi sul giro e strategie di gara, soprattutto su circuiti con lunghi rettilinei come quello di Austin dove la gestione termica degli pneumatici diventa fondamentale.

Formato dei weekend e regolamento delle gare

I fine settimana della Bagger World Cup sono stati strutturati per integrarsi con il calendario del Motomondiale senza appesantire l’agenda: il programma prevede due sessioni di prove libere il venerdì, ciascuna di 20 minuti. Il sabato è dedicato a una qualifica di 20 minuti seguita immediatamente da Gara-1, che avrà una durata compresa tra 7 e 9 giri. La domenica sarà invece riservata a Gara-2, con la stessa lunghezza della prova del sabato, offrendo così due opportunità per punteggi e spettacolo.

Strategie e preparazione

Dato il formato condensato, i team devono massimizzare il tempo trascorso in pista: messa a punto rapida, gestione dei pneumatici e adattamenti al setup tra una manche e l’altra saranno determinanti. La natura delle bagger, con peso e aerodinamica diversi dalle classiche sportive, impone strategie di frenata e percorrenza differenti che i piloti e i tecnici stanno già testando nei turni ufficiali.

Calendario, presenza italiana e copertura tv

Il debutto ad Austin apre una serie di altri cinque appuntamenti europei: le Harley saranno al Mugello (29-30 maggio), ad Assen (26-28 giugno), a Silverstone (7-9 agosto), ad Aragon (28-30 agosto) e infine a Spielberg (18-20 settembre). In questi weekend le bagger correranno sempre insieme a MotoGP, Moto2 e Moto3, offrendo un quadro completo di intrattenimento per gli appassionati.

Per quanto riguarda la copertura televisiva, l’evento sarà trasmesso in esclusiva sui canali Sky e in streaming su NOW. Nel weekend di Austin la programmazione prevede Gara-1 il sabato 28 marzo alle 22:05 su Sky Sport Mix, mentre Gara-2 andrà in onda la domenica alle 16:45 su Sky Sport Max. Queste finestre consentiranno agli appassionati di seguire la nuova formula e confrontare le prestazioni dei piloti su diversi tracciati.

Tra i protagonisti in griglia figura il pilota italiano Filippo Rovelli, portacolori del team ParkingGo gestito dal fratello Edoardo Rovelli, che ha rilasciato un’intervista ai media del circuito illustrando expectative e preparazione della squadra. La presenza italiana aggiunge interesse nazionale alla competizione e un punto di riferimento in più per i tifosi.

Scritto da Francesca Neri