Il week-end di Madrid porterà la Formula E sul tracciato storico di Jarama: pista lunga, Pit Boost e un duello per il titolo che promette scintille
La stagione della Formula E arriva per la prima volta sul celebre circuito di Jarama, teatro di grandi pagine della storia motoristica spagnola e scelta per ospitare il settimo round del campionato.
L’appuntamento è fissato per sabato 21 marzo 2026: un fine settimana che mescola tradizione e innovazione, con squadre e piloti chiamati a ricalibrare strategie su un tracciato inedito per la categoria. Questo articolo offre una panoramica completa su pista, regole specifiche del round, i nomi da tenere d’occhio e dove seguire prove, qualifiche e gara.
Il Circuito de Madrid Jarama si trova a San Sebastián de los Reyes, a circa 30 km dalla capitale, e misura 3,934 km: è il layout più lungo mai utilizzato in Formula E.
La decisione di correre sull’intero tracciato traduce in soli 21 giri complessivi e in una sequenza di 14 curve con sensibili dislivelli che metteranno alla prova gestione dell’energia e set-up delle Gen 3 Evo. Le monoposto hanno già circolato qui durante i test pre-stagionali della stagione 11 (2026/25), ma la gara porta con sé variabili diverse e pressioni da corsa vera, incluse partenze serrate e strategie di consumo con margini ridotti.
Sul piano tecnico, il circuito più lungo coinvolge più tratti a velocità variabile e curve che favoriscono soventi cambi di ritmo: ciò rende cruciale l’uso della rigenerazione e la scelta di mappature elettriche. Il layout metterà in evidenza la differenza tra ottima gestionalità e aggressività in fase di sorpasso, con team come Porsche, Nissan e Jaguar che dovranno calibrare elettronica e pneumatici per le condizioni del Jarama.
L’esperienza accumulata nei test può aiutare, ma la gara è un banco di prova differente in termini di usura e traffico.
Per la seconda volta in stagione il round di Madrid applicherà la regola del Pit Boost: ogni vettura effettuerà una sosta obbligatoria ai box di 30″ per ricevere un bonus energetico del 10% tramite una ricarica ultra-rapida da 600 kW. Inoltre sarà disponibile un unico Attack Mode della durata di 6 minuti.
Queste regole impongono scelte tattiche stringenti: quando fermarsi per massimizzare lo sprint offerto dal Pit Boost, come sincronizzare l’Attack Mode per attaccare o rispondere e se anticipare o ritardare la sosta in funzione del traffico e delle possibili safety car.
L’obbligo della sosta cambia la natura della gara rispetto ai tradizionali E-Prix: il vantaggio energetico offerto dal Pit Boost può ribaltare situazioni, mentre l’unico Attack Mode disponibile rende ancora più prezioso il tempismo.
Team e piloti dovranno concordare tattiche precise sul momento ideale per fermarsi e su come sfruttare la finestra di sei minuti per guadagnare posizioni o difenderle, bilanciando aggressività e conservazione della batteria nelle fasi finali.
In cima alla classifica c’è il tedesco Pascal Wehrlein con 68 punti al volante della Porsche, inseguito da vicino dallo svizzero Edoardo Mortara su Mahindra a quota 62.
La lotta per il titolo è aperta: la stagione ha già visto cinque vincitori diversi nelle prime cinque gare, segno di grande equilibrio. Da non dimenticare il campione in carica Oliver Rowland, che arriva a Jarama dopo aver toccato il traguardo delle 100 gare in Formula E e resta un candidato concreto per il successo in ogni tappa.
Di seguito le prime posizioni aggiornate dopo i primi cinque round: 1.
Pascal Wehrlein (Porsche) 68; 2. Edoardo Mortara (Mahindra) 62; 3. Oliver Rowland (Nissan) 49; 4. Nick Cassidy (Citroën) 48; 5. Mitch Evans (Jaguar) 47; 6. Nico Müller (Porsche) 45; 7. Antonio Felix Da Costa (Jaguar) 39; 8. Jake Dennis (Andretti) 39; 9. Sébastien Buemi (Envision) 37; 10. Joel Eriksson (Envision) 18. Questi numeri spiegano perché ogni scelta di gara può avere impatti decisivi sulla classifica.
Le sessioni saranno trasmesse sui canali ufficiali del campionato e su piattaforme streaming: le prove libere saranno accessibili su sito, app, Facebook e YouTube della serie, oltre che per gli abbonati Discovery+ e Hbo Max e su Sportmediaset. Le qualifiche sono in programma sabato 21 marzo 2026 alle 10:40 e saranno trasmesse da Discovery+, Hbo Max e in streaming su sportmediaset.it. La gara scatterà alle 15:05 (diretta visibile anche in chiaro su Canale 20 e su Eurosport 2).
Si ricorda che il giorno successivo al gran premio è previsto un rookie test.