La tappa berlinese della Formula E offre un circuito unico sul vecchio aeroporto del Tempelhof: superfici abrasive, strategie di energia complesse e diretta tv su Italia 1
La Formula E fa nuovamente tappa a Berlino per un doppio appuntamento che promette spettacolo e strategie serrate.
Le due gare sono in programma per sabato 2 e domenica 3 maggio e saranno trasmesse in chiaro su Italia 1 a partire dalle 15:30, con la possibilità di seguire lo streaming su sportmediaset.it. Questo weekend rappresenta un momento chiave della stagione, perché il tracciato scelto mette a dura prova le vetture e i piloti sotto il profilo dell’energia e della gestione delle gomme.
Il circuito del Tempelhof nasce all’interno dell’ex aeroporto cittadino ed è diventato una sorta di casa per la categoria. Con i suoi 2,345 km è il tracciato più corto del calendario, ma la brevità non deve trarre in inganno: la sede è caratterizzata da lastre di cemento originariamente progettate per il decollo e l’atterraggio degli aeromobili. Questa tipologia di manto rende la pista particolarmente abrasiva, una variabile che incide direttamente su consumi, prestazioni e strategie.
I team devono infatti concentrarsi su una meticolosa gestione dell’energia e su una cura maniacale delle gomme per evitare cali prestazionali nelle fasi decisive.
La presenza di una pavimentazione in cemento comporta una serie di implicazioni pratiche: l’aderenza varia settore per settore, le temperature delle gomme tendono ad aumentare rapidamente e l’usura diventa un fattore determinante nella scelta dei set-up. I tecnici parlano spesso di trade-off tra aggressività in curva e conservazione degli pneumatici, una tensione che in pista si traduce in sorpassi ponderati e in strategie di risparmio energetico studiate a tavolino.
In queste condizioni il ruolo del pilota è doppio: massimizzare la performance istantanea e contemporaneamente proteggere la gomma per gli stint successivi.
La storia più recente al Tempelhof vede protagonisti piloti e squadre che hanno già lasciato il segno. Nel 2026 le vittorie furono appannaggio di Nick Cassidy e Mitch Evans, entrambi su vetture del team Jaguar. Nella stagione in corso la stessa casa ha colto altri successi, con il portoghese Antonio Felix Da Costa artefice di due affermazioni consecutive nelle gare precedenti.
Nonostante questi risultati, la classifica mondiale è guidata dalla Porsche di Pascal wehrlein e dalla Mahindra di Edoardo Mortara, che occupano le posizioni di vertice e rappresentano avversari da non sottovalutare per la rincorsa al titolo.
Con la stagione che entra nella sua fase centrale, ogni doppio round assume un peso diverso: punti persi o guadagnati possono cambiare gli equilibri. La presenza di team come Jaguar, Porsche e Mahindra garantisce un duello serrato sia sul piano tecnico che su quello delle strategie.
In aggiunta, le peculiarità del Tempelhof possono favorire sorprese: un giro pulito e una gestione ottimale delle gomme possono ribaltare le previsioni, mentre errori nella programmazione dell’energia rischiano di compromettere intere gare. Per questo motivo gli occhi dei tifosi saranno puntati non solo sui più rapidi ma anche su chi saprà leggere meglio le condizioni della pista.
Oltre alla copertura televisiva su Italia 1, lo streaming su sportmediaset.it offrirà la possibilità di seguire le gare in diretta anche online, con approfondimenti e repliche per chi non potrà collegarsi all’orario d’inizio.
Gli appassionati dovrebbero prepararsi a vedere strategie energetiche variegate, gestione intensa delle gomme e momenti di alto tasso di spettacolarità nelle fasi finali. Infine, il contesto berlinese contribuisce all’atmosfera: correre nell’ex aeroporto trasforma ogni curva in un elemento di storia urbana, rendendo il weekend un mix di sport, tecnica e scenari inconsueti per la Formula E.
In sintesi, il doppio appuntamento al Tempelhof rappresenta una prova di maturità per piloti e scuderie: tra superficie abrasiva, distanze ridotte e leader di campionato in bilico, le gare di sabato 2 e domenica 3 maggio saranno fondamentali per definire la traiettoria della stagione.
Seguire la diretta su Italia 1 o lo streaming su sportmediaset.it sarà il modo migliore per non perdere nemmeno un colpo di scena.