Gritti domina la prima prova: 212 piloti al crossdromo Ciglione della Malpensa

Al crossdromo di Cardano al Campo la prima prova del campionato motocross d'epoca ha mostrato vecchie glorie, giovani appassionati e moto leggendarie con Alessandro Gritti protagonista

La stagione del Campionato Italiano FMI Motocross d’Epoca, organizzata da FX Action, è partita il 29 marzo 2026 al Crossdromo Ciglione della Malpensa di Cardano al Campo (VA). Sul tracciato, sistemato e curato dal Moto Club MV Gallarate, si sono ritrovati appassionati e piloti per una giornata che unisce passione storica e competizione.

Alla partenza si sono presentati 212 concorrenti suddivisi in molteplici categorie pensate per discriminare le moto per anno e modello. Le condizioni meteomarine erano favorevoli, con vento a tratti, ma la pista è rimasta in ottime condizioni e lo spettacolo non è mancato per il pubblico presente.

Il protagonista della giornata

La prova è stata caratterizzata dal ritorno in evidenza di Alessandro Gritti, pilota pluricampione nel motocross e nell’enduro mondiale, che a 79 anni ha firmato la vittoria in entrambe le manche della sua categoria. Montando una KTM, Gritti ha dimostrato come l’esperienza e la tecnica possano ancora fare la differenza in una competizione dedicata alle macchine storiche, suscitando entusiasmo tra gli spettatori e i colleghi in gara.

Una vittoria simbolica

L’affermazione di Gritti non è stata solo un risultato sportivo: rappresenta il legame tra epoche diverse del motociclismo. I motori ruggivano come un tempo, e la sua performance è stata la miglior testimonianza di quanto la manutenzione, la scelta dei setup e la conoscenza della pista rimangano elementi chiave anche su mezzi d’annata.

La cornice tecnica e i protagonisti in pista

Tra i partecipanti si sono visti marchi storici del motocross: le straniere Puch, Maico, CZ e i marchi italiani come Ancillotti, Aprilia, TGM e Villa. Questo mix ha valorizzato l’aspetto collezionistico dell’evento e ha permesso ai più giovani di misurarsi con mezzi che hanno fatto la storia del fuoristrada. Il pubblico ha apprezzato il contrasto tra estetica vintage e guida moderna.

Organizzazione e tempi

L’organizzazione è stata curata da FX Action in collaborazione con la FMI, mentre il cronometraggio ufficiale è stato gestito da MGMTiming. Le classifiche complete per categoria sono consultabili sul sito ufficiale di timing, che registra ogni sessione e pubblica i risultati con precisione, offrendo un quadro chiaro dei piazzamenti e delle prestazioni individuali.

Atmosfera, partecipazione e prospettive

L’evento ha evidenziato come il motocross d’epoca sia più di una semplice gara: è un’occasione per condividere storie, conoscenze meccaniche e amicizie. Accanto ai piloti storici si sono messi in mostra molti giovani desiderosi di apprendere e sperimentare la guida su moto d’epoca, consolidando così un ricambio generazionale che tiene viva la disciplina.

Il calendario e il prossimo appuntamento

La stagione proseguirà con la seconda prova del campionato in programma il 18 e 19 aprile al crossdromo di Marsciano (Perugia). Gli organizzatori confidano in un’ulteriore partecipazione numerosa e in condizioni di pista ottimali per continuare a celebrare il patrimonio tecnico e umano del motocross storico.

In sintesi, la tappa di Cardano al Campo ha offerto un mix di competizione, memoria e spettacolo: dal ronzio di un motore d’epoca al gesto esperto di chi, come Alessandro Gritti, trasforma una giornata di gara in un momento di festa per tutta la comunità del fuoristrada.

Scritto da Roberto Conti