Jeep Gladiator Whitecap: pacchetto estetico rétro per il pickup americano

La Whitecap trasforma il Jeep Gladiator con una livrea bicolore e dettagli “1941”, mantenendo il motore e le capacità di serie; il pacchetto è offerto a un prezzo contenuto ma non sarà venduto ufficialmente in Europa

Jeep lancia la versione Whitecap per il Gladiator negli Stati Uniti

Jeep ha esteso la strategia di edizioni speciali al pickup Gladiator con la nuova declinazione Whitecap. Si tratta di un pacchetto focalizzato sull’aspetto estetico e sui richiami storici del marchio. Whitecap non modifica telaio, sospensioni né motorizzazioni: resta un aggiornamento di stile. La versione è destinata esclusivamente al mercato statunitense e si rivolge agli appassionati che cercano un design con riferimenti storici senza rinunciare alla praticità moderna.

Il carattere estetico del pacchetto

Il pacchetto prosegue la vocazione storica della versione, con un segno distintivo immediatamente riconoscibile: la livrea bicolore. Il tetto rigido Freedom Top è verniciato in Bright White, identico alla cornice esterna della tradizionale griglia a sette feritoie.

Sui fianchi sono presenti grafiche laterali bianche e il badge “1941”, richiamo esplicito all’anno di fondazione del marchio. L’accostamento tra dettagli rétro e le linee squadrate del veicolo valorizza l’aspetto robusto senza compromettere la praticità d’uso.

Applicazioni e differenze tra allestimenti

Il pacchetto Whitecap è disponibile su più livelli di equipaggiamento: Sahara, Rubicon, Rubicon X, Mojave e Mojave X. Su alcune versioni di fascia alta viene applicato un adesivo bianco sul cofano che riporta la dicitura dell’allestimento. In tutte le varianti permangono il tetto e le finiture esterne in bianco, che mantengono l’effetto bicolore caratteristico. Il pacchetto interessa esclusivamente l’aspetto esteriore e non altera le dotazioni tecnologiche né l’assetto meccanico del veicolo.

Motore, capacità e dettagli tecnici

Il pacchetto interessa esclusivamente l’aspetto esteriore; le caratteristiche meccaniche restano invariate rispetto al modello base.

Dal punto di vista meccanico il Gladiator Whitecap conserva il consolidato motore 3,6 litri Pentastar V6 a benzina. Il propulsore eroga circa 285 CV e 353 Nm di coppia. La trasmissione è affidata a un cambio automatico a otto rapporti, con la trazione integrale di serie. Le capacità di carico e traino non subiscono variazioni: la massa rimorchiabile resta intorno a 3,5 tonnellate e la capacità di carico utile rimane coerente con le specifiche del Gladiator.

Consumi e uso quotidiano

I valori dichiarati collocano i consumi nella media del segmento. Le dichiarazioni ufficiali indicano un valore combinato di 12,4 l/100 km.

Questo dato, associato alle caratteristiche meccaniche invariate, rende il veicolo utilizzabile quotidianamente mantenendo un’impronta estetica differente rispetto ai concorrenti.

Prezzi, disponibilità e vincoli per l’Europa

Dopo le considerazioni sulle caratteristiche meccaniche, la disponibilità e il prezzo incidono sulla scelta degli acquirenti europei. Jeep propone il Whitecap come pacchetto estetico opzionale con limiti di applicabilità variabili a seconda degli allestimenti.

Sui modelli Sahara, Rubicon X e Mojave X il pacchetto è offerto a listino a 495 dollari (circa 460 euro). Sulle versioni Rubicon e Mojave non-X è necessario aggiungere i parafanghi in tinta (altri 495 dollari) e l’hard top in tinta (circa 1.895 dollari), portando il costo complessivo del pacchetto opzionale fino a 2.885 dollari (circa 2.670 euro) per ottenere le stesse finiture già incluse nelle versioni X.

La disponibilità e le specifiche tecniche possono tuttavia variare tra i diversi mercati europei, con possibili vincoli logistici o di omologazione che influenzano l’offerta.

Whitecap sarà commercializzata esclusivamente presso le concessionarie statunitensi e non verrà distribuita ufficialmente in Europa. Chi intende importare un Gladiator Whitecap in Europa dovrà ricorrere all’importazione parallela, con oneri aggiuntivi per trasporto, omologazione, dazi e tasse. Questi costi supplementari possono aumentare sensibilmente il prezzo finale del veicolo e influenzare la convenienza dell’acquisto.

Per chi è pensata la Whitecap

Il pacchetto Whitecap è pensato per acquirenti interessati a un pickup dal design distintivo che richiami le radici del marchio, senza modifiche alle componenti meccaniche. Si rivolge in particolare agli appassionati del gusto rétro che desiderano un’apparenza estetica marcata mantenendo le capacità tecniche originali del Gladiator. Per il mercato europeo la necessità di importazione parallela rappresenta un vincolo economico che può orientare la scelta verso alternative già presenti nel continente.

Il pacchetto conferma come Jeep sfrutti le edizioni speciali per valorizzare la propria storia. Il risultato è un veicolo dal look personale che mantiene intatte le caratteristiche operative del modello base. Si tratta di un’opzione pratica per chi cerca personalizzazione senza compromessi tecnici sulle strade americane.

Scritto da Viral Vicky
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