La pista California è stata per anni un punto di riferimento per il motocross lombardo e per il Motoclub Erba. Nato dalla passione dei soci nel 1974, il campo ha vissuto stagioni di grande partecipazione: allenamenti, gare con centinaia di iscritti e la presenza di piloti destinati a diventare noti nel panorama nazionale. Le fotografie e i documenti raccolti raccontano una storia fatta di fatica organizzativa, solidarietà tra soci e momenti sportivi indimenticabili che ancora oggi suscitano curiosità e nostalgia.
Questo racconto riordina le tappe principali: la costruzione e la sistemazione del tracciato, i cambi di omologazione, gli eventi più significativi e la chiusura definitiva. Accanto alla cronaca tecnica emergono i nomi dei protagonisti — tra cui Fabrizio Pirovano, Alberto Barozzi, Fabrizio Premi e tanti altri — e il ruolo fondamentale di figure come Borella Giuseppe e Galli Giuseppe. Le immagini conservate, molte donate da soci ed ex piloti, fanno da guida visiva a questo archivio vivente.
Origini, trasformazioni e gestione del tracciato
La pista venne tracciata nel 1974 con materiali e lavoro dei soci; durante le operazioni di scavo fu persino ritrovata una bomba residua della guerra, episodio che testimonia le difficili fasi iniziali. Il tracciato originale di circa 1.500 metri prevedeva un cancelletto di partenza a 26 posti e punti di servizio come idranti sparsi lungo il percorso per bagnare la pista nelle giornate asciutte. Col tempo il circuito venne allungato a 1.625 metri e la categoria omologata cambiò passando dalla 2 alla 3, migliorando l’offerta per le competizioni.
Manutenzione e servizi
Il funzionamento del campo rimase sempre legato all’impegno volontario: i soci si alternavano alla pala meccanica, alla gestione del bar/grill e al servizio casse; non mancava uno spiker per aggiornare il pubblico e un presidio sanitario durante le gare. La cura del fondo e la presenza di attrezzature per il bagnaggio erano elementi fondamentali per garantire lo svolgimento regolare delle manifestazioni, specialmente in giornate polverose o dopo le piogge.
Gare, piloti e sponsor: il periodo d’oro
Negli anni ’70 e ’80 la California ospitò importanti manifestazioni con sponsor locali e nazionali: Serratore Auto, Fantic Motor, Valsecchi e altri sostennero le gare che richiamavano fino a 300 piloti in alcune edizioni. Tra gli episodi rimasti nella memoria il trionfo di Fabrizio Pirovano nel Campionato Italiano 50cc Cadetti e le esposizioni di moto vittoriose in fiere come Milano. Le fotografie di premiazioni, tribune piene e duelli in pista raccontano l’atmosfera delle giornate di gara.
Eventi speciali e sperimentazioni
Oltre al motocross tradizionale, la pista sperimentò gare di ciclocross e persino prove di autocross con macchine da cross, iniziative che suscitarono opinioni contrastanti tra i consiglieri per i danni al terreno. Non mancarono giornate particolari, come prove con aeroplano per foto dall’alto o gare notturne che si conclusero col buio, segno dell’entusiasmo degli organizzatori e del pubblico.
Chiusura, memoria e l’eredità fotografica
Negli anni ’90 il declino dell’attività e le esigenze locali portarono alla definitiva interruzione delle competizioni: la pista chiuse e l’area fu destinata ad altri usi. Tuttavia la memoria rimane viva grazie a raccolte di foto, trofei e documenti conservati dal Motoclub Erba e da tanti appassionati. L’appello del segretario per la donazione di materiale ha permesso di costruire un archivio digitale che rinsalda ricordi e testimonianze di chi ha vissuto quegli anni sul campo.
Oggi le immagini d’epoca, gli articoli di riviste e le storie dei protagonisti costituiscono un patrimonio culturale sportivo: un patrimonio che serve non solo a ricordare ma anche a ispirare nuove generazioni. Se vuoi contribuire alla raccolta invia foto e documenti: il valore di questi materiali è storico e aiuta a mantenere viva la voce di una pista che ha segnato un pezzo di motocross lombardo.

