Lamborghini: modelli e costo del nuovo e dell’usato

La Lamborghini produce da sempre macchine molto belle e molto costose. Ecco i prezzi dei modelli principali.

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Possedere una Lamborghini (nuova o usata) significa entrare nel gran mondo delle supercar.

Il prezzo equivale dunque a quello del biglietto di accesso a una ristretta cerchia di pochi fortunati.

Storia della Lamborghini

Il primo modello fu la due posti Lamborghini 350 GT. Presentata nel 1963 aveva come obiettivo quello di concorrere con la prestigiosa casa automobilistica nazionale: la Ferrari. Nata come produttrice di trattori nei primi anni sessanta, Lamborghini cominciò a creare con successo alterno le prime auto sportive.

Dalla citata 350 GT (ne furono vendute solo 120) seguirono altre sperimentazioni, con fortune più o meno alterne.

Il successo arrivò con il modello 400 GT, con propulsori a potenza crescente. Essa fu l’ultimo esemplare realizzato dalla prestigiosa casa italiana Touring.

Negli anni settanta, il design fu assegnato alla nota casa Bertone, a cui si deve la nascita della Jarama, della Urraco e della Targa Lamborghini Silhouette. Poi, le redini passarono a Giulio Alfieri (Jalpa). Ma si trattò di un breve intervallo. Già dopo pochi anni Bertone era di nuovo in sella a progettare quelle concept car che hanno fatto la storia.

La Lamborghini Miura (1966-1975) rappresentò con la sua velocità di 300 Km/h la prima vera concorrente della Ferrari. A questa seguì la celebre Countach (prodotta fino al 1990). Il suo design innovativo segnò l’inizio del nuovo corso che portò la Lamborghini a distinguersi dalla concorrenza. La Diablo, eccellenza derivata dalla Countach, segnerà il top di gamma degli anni novanta.

Nel 1998 il Gruppo Volkswagen/Audi rilevò la casa automobilistica, che passò sotto la bandiera tedesca.

La Lamborghini Murciélago, nelle sue differenti versioni, fu il primo esemplare prodotto dal nuovo proprietario. Nel 2008 uscì la Lamborghini Gallardo LP 560-4. Si trattò di una riuscita joint venture italo-tedesca che diede vita a un modello formidabile, capace di superare i 320 Km/h.

Quanto costa una Lamborghini

Per quanto riguarda le vetture fuori produzione i prezzi variano sensibilmente, a seconda del modello, dello stato di conservazione e dell’equipaggiamento.

Si arriva fino a toccare i due milioni di euro per la celebre Miura, mentre i prezzi per la Countach spaziano tra i 300.000 e i 700.000 euro. Decisamente più abbordabili sono i modelli Jarama (130.000-200.000 euro) e Urraco (70.000-110.000 euro).

Relativamente alle auto di ultima generazione, attualmente in circolazione, i prezzi di vendita (nuovo e usato) variano sensibilmente.

La Murciélago, a seconda delle numerose versioni prodotte, ha prezzi molto diversificati.

LP640 E-Gear Roadster, a titolo di esempio, si spinge fino a toccare i 220.000 euro. Uscita di produzione nel 2010, vanta tuttavia numerosi adattamenti e rifacimenti ad personam, per cui è improponibile definire un quadro esaustivo.

La Gallardo, prodotta fino al 2013, si trova in vendita a prezzi che subiscono variazioni notevoli a seconda degli allestimenti e dello stato d’uso. Si può trovare in commercio a partire dai 150.000 euro in su.

Dal 2012 sono in produzione due modelli, entrambi a due posti, motore centrale e trazione integrale: la Huracán e la Aventador.

La nuova Lamborghini Huracán fu proposta sul mercato italiano a partire dal 2014. La moderna coupé è tra le auto più richieste del marchio per il buon rapporto qualità/prezzo e per le notevoli prestazioni. Il prezzo di listino per l’auto nuova è di 207.000 euro. Fatte salve, naturalmente, modifiche personalizzate.

La gamma Aventador si piazza per le sue caratteristiche sorprendenti su un livello di forte competitività nel suo segmento di riferimento. Molto potente, dal look sportivo e dalla trazione 4×4 viene venduta a prezzo di listino pari a 329,400.