Marquez firma il miglior tempo di giornata al COTA dopo una caduta nelle FP1: la classifica per il Q2 resta aperta con Aprilia, Ducati e KTM protagoniste
Il venerdì di MotoGP al Circuit of The Americas (COTA) si è chiuso con un quadro ricco di spunti: Marc Marquez ha stampato il miglior riferimento della giornata nelle pre-qualifiche con il crono di 2:00.927, nonostante una caduta ad alta velocità nelle prime libere che gli ha lasciato abrasioni.
La sessione ha alternato momenti di dominio a fasi caotiche, con diverse cadute e continui miglioramenti cronometrali che hanno reso la lotta per il top-10 molto incerta.
Accanto alla prestazione dello spagnolo si sono mossi segnali importanti da parte di Aprilia e Ducati, mentre la KTM di Pedro Acosta aveva dominato la prima sessione del venerdì. La giornata lascia molti interrogativi in vista delle qualifiche e della Sprint Race, con il feeling di alcuni piloti ancora da decifrare e la strategia gomme pronta a fare la differenza.
Sul piano tecnico il weekend al COTA ha mostrato un equilibrio sorprendente: diverse moto hanno acceso ripetutamente i caschi rossi nei settori, segno di un confronto serrato sul giro secco. La scelta delle gomme posteriori ha influito sui riscontri, in particolare per la Ducati, che nel pomeriggio è tornata davanti con prestazioni più costanti. Sul fronte pilotaggio, Marquez ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di leggere la pista, ma il suo stato fisico — con fasciature e medicazioni per le abrasioni riportate nella caduta in curva 10 — resta un elemento da monitorare prima delle fasi decisive.
La scivolata dello spagnolo nelle FP1 è stata una delle immagini più parlanti della giornata: avvenuta allo scollinamento della curva 10, ha causato la sospensione temporanea della sessione per sistemare le protezioni. Nonostante ciò, Marquez è tornato ai box e, dopo i controlli medici, ha ripreso l’attività: il risultato nelle pre-qualifiche dimostra come il pilota sia riuscito a contenere i danni e a sfruttare la seconda metà della giornata per lavorare sul passo gara e sul setup.
Le Aprilia hanno dato segnali incoraggianti con Ai Ogura secondo e Marco Bezzecchi quarto nella classifica combinata del venerdì, confermando la sensibilità del pacchetto tecnico su un tracciato che premia trazione e stabilità in ingresso. La Ducati, invece, ha beneficiato di una diversa mescola posteriore che pare aver ridotto alcune problematiche viste nelle prime gare: Fabio Di Giannantonio ha centrato il terzo tempo nelle pre-qualifiche, mostrando ritmo e costanza soprattutto nel quarto settore del tracciato.
Al termine delle pre-qualifiche i dieci piloti qualificati direttamente per il Q2 sono risultati essere: Marc Marquez, Ai Ogura, Fabio Di Giannantonio, Marco Bezzecchi, Alex Marquez, Pedro Acosta, jorge martin, Pecco Bagnaia, Luca Marini ed Enea Bastianini. Tra gli esclusi dalla top-10 si segnalano nomi di peso come Raul Fernandez, Johann Zarco, Fabio Quartararo e Franco Morbidelli, che dovranno affrontare la lotta della Q1 per accedere alle fasi finali delle qualifiche.
Il calendario del GP degli Stati Uniti prevede le FP1 venerdì alle 16:45 (ora italiana) e le pre-qualifiche alle 21:00 del 27 marzo 2026. La FP2 è in programma sabato alle 16:10, seguita dalle qualifiche ufficiali alle 16:50 e dalla Sprint Race alle 21:00. La copertura televisiva è garantita da Sky (canali Sky Sport Uno 201 e Sky Sport MotoGP 208), in streaming su NOW e con diretta anche su TV8.
Per gli appassionati la telecronaca sarà affidata alle voci note del paddock, con commenti tecnici che aiuteranno a decifrare le scelte di assetto e le strategie gara.
Con la classifica del mondiale ancora aperta e qualche leader in difficoltà — su tutti Pecco Bagnaia, che nelle prime libere non ha ancora trovato la continuità sperata — il weekend texano si annuncia combattuto. I prossimi turni di prove e la gestione delle strategie gomme saranno determinanti per capire chi potrà ambire alla vittoria sullo storico tracciato del COTA.