Mini Countryman S All4: prova, motore e dotazioni del SUV ibrido

Mini Countryman cresce in dimensioni e tecnologia: un SUV ibrido dal carattere premium e con tanta personalizzazione

Valentina Marchetti

Beauty editor, 15 anni nel settore cosmetico. Formazione in chimica cosmetica.

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La nuova Mini Countryman S All4 porta la famiglia Mini in una fascia più ampia: è ormai un SUV lungo 4,44 metri e alto 1,66 metri che coniuga un linguaggio stilistico più deciso a interni curati e tecnologia aggiornata.

Questa terza generazione non nasconde la sua vocazione alla comodità e alla versatilità, pur conservando alcuni tratti distintivi del marchio. In prova si percepisce subito la volontà di posizionarsi come un prodotto premium, capace di offrire sensazioni di guida piacevoli senza rinunciare alla praticità.

Allo stesso tempo la Countryman mantiene un forte margine di personalizzazione estetica e di dotazione: dalla livrea British Racing Green con dettagli neri ai cerchi da 19 pollici, fino ai pacchetti tecnologici che arricchiscono l’abitacolo.

Il modello oggetto di questo approfondimento monta il sistema All4 e un’unità 2.0 turbo che nella configurazione S eroga 218 CV, abbinata a un mild-hybrid a 48V e a un cambio DCT a 7 rapporti. Queste scelte tecniche ne definiscono equilibrio e carattere.

Design e impressioni d’insieme

All’esterno emergono linee più spigolose rispetto al passato: un frontale massiccio con mascherina generosa e fari a LED dal taglio squadrato segnano un cambio di registro rispetto alle Mini più compatte.

Il profilo risulta muscoloso, specialmente con le ruote più grandi che enfatizzano la presenza su strada. Pur non piacendo a tutti i dettagli come il terzo montante con elemento plastico a vista, l’insieme è convincente e trasmette un’immagine più matura rispetto alla precedente generazione. Il bagagliaio offre da 450 a 1.450 litri, grazie al divano posteriore scorrevole di 13 cm, che è una soluzione pratica per bilanciare passeggeri e carico.

Esterni

Le proporzioni fanno sì che definire la Countryman semplicemente “Mini” sembri limitante: la presenza scenica è sottolineata da volumi importanti e da scelte cromatiche a contrasto che ne accentuano il carattere. I cerchi in lega e il tetto nero su carrozzerie colorate sono dettagli che rinforzano l’impostazione sportiva-premium. In strada la sagoma alta facilita la visibilità e la posizione di guida più elevata, mentre la trazione All4 promette maggiore sicurezza sui fondi meno favorevoli.

Interni

Dentro l’abitacolo si nota un salto di qualità: materiali morbidi, rivestimenti tecnico-analoghi con sfumature verdi e beige e sedili sportivi in eco-pelle disponibili con regolazioni elettriche e funzione massaggio. Il layout è moderno e il grande display rotondo OLED da 24 cm al centro della plancia diventa il fulcro dell’interazione. Diversi comandi sono ora veicolati dallo schermo, con qualche mancanza di tasti fisici (ad esempio per il clima), ma l’assistente di bordo aiuta a compensare questa scelta.

La connettività prevede Apple CarPlay e Android Auto wireless, porte USB-C e ricarica a induzione.

Tecnica e comportamento su strada

La Countryman S in prova monta un motore quattro cilindri turbo da 1.998 cc, con 218 CV e 320 Nm di coppia, supportato da un sistema mild-hybrid 48V. Il propulsore è abbinato a un cambio automatico doppia frizione a 7 rapporti e alla trazione integrale All4, scelta che conferisce equilibrio tra dinamica e comfort.

Lo sterzo risulta preciso e le sospensioni smorzano efficacemente le asperità, permettendo una guida più sicura e stabile nelle curve: la massa superiore a 1.600 kg è percepibile, ma il bilanciamento complessivo è curato.

Motore e trasmissione

Il motore mostra buona elasticità e spinta disponibile ai regimi utili per sorpassi e riprese, mentre il mild-hybrid offre uno spunto in partenza e un contenimento parziale dei consumi. La trazione integrale migliora la motricità su fondi difficili e la sensazione di controllo anche a velocità più sostenute.

La velocità massima dichiarata è intorno ai 228 km/h e il peso a vuoto si colloca vicino ai 1.640 kg; sono valori che inquadrano la vettura come un SUV orientato al comfort più che alla pura leggerezza.

Dotazione, consumi e valore

La dotazione di serie comprende sistemi di assistenza come cruise control con funzione di frenata, frenata automatica d’emergenza e sensori di parcheggio; il livello di assistenza alla guida può arrivare fino al livello 2 tramite pacchetti opzionali.

Sul fronte consumi, la media dichiarata può risultare favorevole sulla carta (6,5 l/100 km di dato combinato), ma in uso reale la Countryman S tende a comportarsi con valori più alti: circa 11,4 l/100 km in città, 8,1 l/100 km in autostrada e 6,7 l/100 km su percorsi extraurbani, consumi che riflettono la combinazione tra peso, motore vivace e trazione integrale.

Il prezzo parte da circa 41.400 euro per l’allestimento Essential, con la versione Favoured che avvia il listino a 43.400 euro; l’esemplare ben accessoriato del nostro test, con pacchetti e optional come il tetto panoramico e il Pacchetto XL, arriva a superare i 53.000 euro.

È una fascia di mercato elevata, giustificata però da qualità costruttiva, tecnologia e appeal premium che la vettura offre. Se cercate un SUV ibrido con carattere e possibilità di personalizzazione, la Mini Countryman S All4 rimane una proposta concreta, pur con compromessi su consumi e prezzo.