Moto, macchine….Poker Run

Motori e gioco di carte sono due delle grandi passioni dell’universo maschile, insieme al calcio e forse alle corse in bicicletta.

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Motori e gioco di carte sono due delle grandi passioni dell’universo maschile, insieme al calcio e forse alle corse in bicicletta. Interessi che accompagnano ragazzi e uomini più maturi e che sono sempre stati vicini gli uni agli altri ma ben separati. Fino a quando non è nata l’idea delle Poker Run, che mescola corse in motocicletta e poker, creando una nuova formula di divertimento ad alto tasso di adrenalina.

Un evento che sta facendo tendenza

La Poker Run è infatti un evento durante il quale i partecipanti, che sono appassionati di motori (soprattutto di due ruote), si cimentano su un percorso a tappe, che vede ad ogni sosta anche una sfida verso un ideale “tavolo verde” finale. Una specie di caccia al tesoro, solo che invece di trovare indizi e appunto premi tintinnanti, si devono raccogliere delle carte da gioco che serviranno quando si arriva a destinazione. A ogni fermata i giocatori trovano una carta e devono tenersela stretta. Al termine del percorso le carte raccolte servono per costituire la mano di gioco. Quella con il punteggio migliore, si conquisterà la vittoria. Come appare evidente si tratta soprattutto di fortuna, ma anche la velocità di conquista delle carte ha un ruolo e quindi i partecipanti all’evento cercano di dare il meglio quando sono alla guida.

Le regole del gioco

Il numero delle carte da ottenere nella Poker Run dipende dal tipo di poker che si gioca e può variare dalle cinque del poker tradizionale fino alle 7 del card stud. Se la sfida prevede di seguire le linee dei tornei di poker Texas Hold’em, infine, i giocatori avranno due carte coperte ad ogni tappa e useranno cinque carte scoperte sul banco in tre turni diversi, dovendo scegliere però cinque carte di queste sette totali. I punteggi finali vengono calcolati secondo le regole del gioco, quindi scala colore, poker, il full (cioè un tris e una coppia), scala, tris, doppia coppia e così via. In genere le Poker Run durano un giorno interno e hanno cadenza annuale, ma in passato ci sono state anche occasioni in cui le tappe erano più lunghe e hanno richiesto un intero fine settimana, se non diversi giorni di impegno continuo, toccando città differenti.

Non solo motociclette

Le Poker Run sono più diffuse con le motociclette, ma in realtà di recente anche gli appassionati di automobili hanno iniziato a mettersi alla prova su percorsi simili e qualcuno ipotizza di proporre delle Poker Run anche per le barche. Le possibilità, in effetti, sono infinite, anche perché per prendere parte a queste giornate non serve una specifica competenza nel mondo del poker. Certo può servire essere rapidi e quindi coprire per primi tutte le tappe del percorso, ma è fondamentale soprattutto avere fortuna. L’elemento curioso di questa nuova formula di intrattenimento consiste nel fatto che sta diventando un’alternativa al poker online, che era stata la novità indiscussa negli ultimi anni nel settore del gioco.

Le possibilità sono infinite

L’idea di coniugare le corse, l’adrenalina che scatenano velocità e scaltrezza e il desiderio di sfidare la sorte in un gioco che fa anche vincere dei buoni montepremi, rende questa esperienza accattivante per un pubblico di ogni età. E – come si diceva – le possibilità sono tantissime, visto che si tratta di occasioni per stare in compagnia e sfidarsi, che possono diventare piacevoli per comitive di amici, che condividono la passione per i motori. Se poi l’evento viene organizzato in un luogo pittoresco, con panorami piacevoli e strade divertenti da affrontare, persino la bicicletta può essere un mezzo adatto alla Poker Run.

L’incertezza rende la gara interessante

L’ultimo elemento insolito di questo fenomeno è che non ci sono certezze. Anche chi arriva ultimo potrebbe vincere alla fine, se gli capitano le carte migliori, e quindi l’incentivo a partecipare è maggiore. Proprio il fatto che prevedere il vincitore sia impossibile rende ancora più popolare questa attività. In fondo si potrebbe persino dire che la competizione non è una competizione che mette in gioco l’abilità, ma un’attività divertente, in luoghi piacevoli, con un obiettivo finale che è alla portata di tutti. Spesso le Poker Run vengono promosse a scopo di beneficenza, devolvendo le quote di iscrizione a buone cause. Fino ad ora, l’evento più importante in termini di Poker Run si è tenuto negli Stati Uniti, dove duemila motociclisti si sono sfidati attraversando nove paesi per raccogliere fondi per una buona causa, ma non è escluso che questo record venga presto superato. Qualche volta, però, le Poker Run assegnano buoni montepremi, che permettono di guadagnare un gruzzolo destinato a soddisfare qualche sogno, dalla vacanza in un resort da sogno allo shopping in via Montenapoleone a Milano, fino all’acquisto di auto di lusso come la Maserati della serie speciale Mc Edition. Con cui lanciarsi nella Poker Run successiva.