A partire dal 1° luglio 2026 Roma introduce un permesso obbligatorio per l'accesso nelle ZTL dei veicoli esclusivamente elettrici o a idrogeno; la delibera fissa scadenze, tariffe differenziate, esenzioni precise e modalità di richiesta tramite Sportello online.
La Giunta di Roma Capitale ha ridefinito le condizioni per entrare nelle Zone a traffico limitato (ZTL) con veicoli a trazione esclusivamente elettrica o a idrogeno.
Con la Deliberazione n. 63 del 27 febbraio 2026 si stabilisce che dal 1° luglio 2026 l’accesso non sarà più basato soltanto sulla registrazione della targa: per circolare nelle ZTL sarà necessario possedere un permesso annuale che distingue tra categorie con gratuità o tariffe agevolate e utenti che dovranno corrispondere un contributo economico.
La delibera n. 63 del 27 febbraio 2026 modifica l’attuale sistema che consentiva l’ingresso gratuito ai veicoli elettrici/idrogeno registrati online.
Il provvedimento è motivato dalla necessità di gestire la rapida crescita dei mezzi autorizzati in ZTL — circa 75.000 al momento della decisione — e di ridurre la congestione e le difficoltà di sosta nelle aree regolamentate. Le scadenze principali sono definite chiaramente: fino al 30 giugno 2026 restano valide le regole precedenti; dal 16 giugno 2026 si potrà richiedere il nuovo permesso e le autorizzazioni rilasciate tra il 16 e il 30 giugno avranno efficacia dal 1° luglio; infine, dal 1° luglio 2026 l’accesso in ZTL richiederà il nuovo titolo autorizzativo.
Dal 9 aprile 2026 è stato avviato il procedimento per trasformare l’attuale registrazione della targa in un’autorizzazione limitata alla sola sosta gratuita nelle aree tariffate. Questo significa che, dopo il 30 giugno, la semplice registrazione della targa online non consentirà più l’accesso alle ZTL: tale registrazione manterrà esclusivamente valore per la sosta su strisce blu.
Il nuovo permesso si applica ad autovetture, autocarri e mezzi equipollenti dotati di trazione esclusivamente elettrica o a idrogeno. La validità base è annuale, con alcune tipologie — in particolare per i residenti all’interno delle ZTL — che possono ottenere autorizzazioni con validità fino a cinque anni. Per chi già possiede il permesso ZTL ordinario rimangono in vigore le regole di accesso: alcune categorie continueranno ad avere la gratuità altre fruiranno di tariffe agevolate.
Per gli utenti che non rientrano nelle categorie ordinarie è prevista la possibilità di richiedere un permesso annuale al costo di € 1.000.
La scelta di introdurre un corrispettivo, seppur ridotto rispetto ai permessi per veicoli tradizionali, risponde all’obiettivo di mantenere un accesso regolato e differenziato, evitando che la riduzione delle emissioni diventi automaticamente sinonimo di libero ingresso senza limiti. Le misure sono pensate per contemperare la promozione della mobilità sostenibile con la necessità di regolare la circolazione e la sosta nelle zone più delicate della città.
Non tutti i soggetti devono richiedere il nuovo permesso. Restano esentati, e continueranno ad accedere come in precedenza, i taxi i mezzi di noleggio con conducente (NCC) le Forze di Polizia in servizio di ordine pubblico (escluse le targhe civili), i titolari del contrassegno per persona con disabilità (CUDE) previa segnalazione delle targhe, i mezzi di soccorso o emergenza identificati e i servizi di car sharing regolamentati da Roma Capitale.
Anche i motocicli, i ciclomotori e i quadricicli mantengono regole particolari per l’accesso, con specifiche condizioni per la ZTL Tridente (A1).
La richiesta del nuovo permesso per i soggetti non aventi diritto al permesso ZTL ordinario deve essere presentata, a partire dal 16 giugno 2026 tramite accesso con SPID o CIE allo Sportello online dedicato. Per chi è già titolare di permessi ordinari le modalità di domanda restano invariate.
È importante utilizzare i canali ufficiali indicati dal Comune: il Numero Unico 0657003 e il servizio Roma Mobilità Risponde sono i riferimenti per informazioni; le richieste inviate attraverso canali diversi non saranno gestite.
Il responsabile del procedimento è indicato come Fabio Giacomo Schiavo. Le Nuove regole si applicano a tutte le ZTL di Roma Capitale, e le altre normative di accesso non modificate restano vigenti.