Ritorno delle Quadrifoglio: Giulia e Stelvio di nuovo ordinabili in Europa

Alfa Romeo riporta le versioni Quadrifoglio di Giulia e Stelvio in Europa da marzo 2026, confermando il 2.9 V6 da 520 CV e l'estensione della produzione fino al 2027

Alfa Romeo ha annunciato la riapertura degli ordini in Europa per le versioni ad alte prestazioni della Giulia e della Stelvio. Le Quadrifoglio torneranno disponibili a partire da marzo 2026. La decisione rientra nella strategia del marchio di prolungare la produzione delle attuali generazioni fino al 2027, in attesa dei futuri modelli elettrificati.

Per gli appassionati delle emozioni di guida tradizionali, il ritorno delle Quadrifoglio conferma l’intenzione di mantenere vivo il patrimonio di sportività del marchio. Le vetture proporranno soluzioni tecniche e allestimenti ispirati al mondo delle corse, con attenzione alle prestazioni e all’identità di marca. Quadrifoglio indica la gamma ad alte prestazioni distintiva di Alfa Romeo.

Perché Alfa Romeo ha deciso il ritorno

Alfa Romeo ha spiegato che la riproposizione della Giulia Quadrifoglio e della Stelvio Quadrifoglio nasce da una revisione della roadmap del marchio. La transizione completa all’elettrico è stata temporaneamente rinviata, motivo per cui le nuove generazioni originariamente previste su piattaforma STLA Large sono state riprogrammate. Secondo la comunicazione aziendale, il debutto delle versioni elettriche è ora atteso in una fase successiva, indicata come probabile nel 2028. Nel frattempo Alfa Romeo manterrà l’architettura Giorgio per garantire un’offerta multi-powertrain e preservare la proposta ad alte prestazioni.

Contesto commerciale e temporale

Dopo lo stop alle ordinazioni delle versioni benzina nella primavera del 2026, Alfa Romeo ha annunciato la riapertura degli ordini con disponibilità da marzo 2026. La produzione sarà estesa fino al 2027 per rispondere a una domanda residua del mercato e per mantenere il legame con la tradizione prestazionale del marchio.

La decisione segue la revisione della roadmap e integra l’uso dell’architettura Giorgio per garantire un’offerta multi-powertrain. Dal punto di vista commerciale, la mossa punta a preservare la presenza delle Quadrifoglio nei listini europei durante la transizione verso nuove motorizzazioni.

Caratteristiche tecniche e contenuti delle Quadrifoglio

Nel continuum commerciale descritto in precedenza, la casa conferma l’offerta delle Quadrifoglio focalizzandosi su prestazioni e assetto. Le scelte tecniche mirano a mantenere la sportività durante la transizione dei motori.

Sotto il cofano pulsa il V6 2.9 biturbo, capace di erogare 520 CV e 600 Nm di coppia. Sulla Giulia la trazione è posteriore; la Stelvio adotta la trazione integrale Q4 per trasferire la potenza. Entrambi i modelli montano il differenziale autobloccante meccanico per ottimizzare la gestione della coppia e la stabilità in curva.

Materiali e soluzioni tecniche

Per contenere la massa e aumentare la rigidità strutturale sono impiegati materiali leggeri. L’uso di alluminio e fibra di carbonio interessa cofano, spoiler e, in alcune versioni, l’albero di trasmissione. Le varianti Collezione e le edizioni limitate introducono componenti esclusivi e finiture orientate alla vocazione racing.

Design, allestimenti e pacchetti speciali

Le Quadrifoglio riprendono elementi tipici delle auto da pista per sottolineare la vocazione sportiva. I cerchi bruniti a cinque razze sono disponibili in 19″ sulla Giulia e in 21″ sulla Stelvio. Le pinze freno presentano una finitura in grigio anodizzato e i dettagli estetici privilegiano la fibra di carbonio a vista.

Gli interni puntano su comfort e sostegno nelle guidate più decise. I sedili Racing Sparco combinano pelle e Alcantara con gusci e inserti in carbonio per aumentare contenimento laterale e leggerezza. La palette comprende tinte come Rosso Etna, Verde Montreal, Blu Misano, Grigio Vesuvio, Nero Vulcano e Rosso Alfa.

Tra le proposte figura la serie limitata Collezione, composta da 63 esemplari. La versione adottata per questa edizione prevede livrea Rosso Etna, inserti in carbonio a vista, cerchi scuri e sedili Sparco con guscio in fibra di carbonio, elementi destinati a richiamare l’esperienza di guida su pista.

La posizione del management e le prospettive

Santo Ficili, amministratore delegato di Alfa Romeo, ha ribadito l’importanza del Quadrifoglio come simbolo dell’identità del marchio. Ha sottolineato che queste versioni sono rivolte a chi cerca emozioni di guida autentiche.

La decisione di prolungare la produzione fino al 2027 permette ad Alfa Romeo di calibrare l’arrivo delle soluzioni elettrificate attese per il 2028, senza rinunciare a un’offerta performante nel breve termine. Secondo il management, la strategia concilia la domanda degli appassionati con la transizione tecnologica del brand.

Nel frattempo, il modello sarà ordinabile in Europa a partire da marzo 2026. Le opzioni di personalizzazione richiamano la tradizione racing e comprendono soluzioni tecniche consolidate, come l’impianto di scarico firmato Akrapovic in alcune versioni.

Cosa cambia per il cliente

La riapertura degli ordini offre agli appassionati la possibilità di accedere ancora a una sportiva tradizionale. Gli acquirenti troveranno un mix di tecnologia, materiali leggeri e allestimenti orientati alla guida dinamica. Alfa Romeo guadagna così il tempo necessario per completare la transizione verso l’elettrificazione.

Le informazioni su configurazioni, disponibilità e listini saranno accessibili tramite i canali ufficiali di Alfa Romeo a partire da marzo 2026. Dal punto di vista commerciale, il V6 2.9 continua a rappresentare il cuore pulsante delle Quadrifoglio, contribuendo all’identità prestazionale del modello.

Scritto da Sofia Rossi
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