George Russell si impone nella Sprint Race del GP Cina (14/03/26) davanti a Charles Leclerc e Lewis Hamilton; la Safety Car e una penalità segnano la gara
La sprint race del gran premio della Cina a Shanghai, disputata il 14/03/26, ha offerto una sequenza serrata di sorpassi, scelte strategiche e una neutralizzazione che ha rimesso in gioco diverse posizioni.
Alla fine è stato George Russell a tagliare per primo il traguardo, confermando la forma brillante della Mercedes nelle fasi in cui conta la prestazione sul giro secco, ma anche mostrando come la Ferrari abbia avvicinato la squadra di Brackley sul passo gara.
La gara da 100 km ha visto alternarsi leadership e manovre aggressive, con protagonisti di peso come Charles Leclerc, Lewis hamilton e i giovani della griglia. Non sono mancati gli episodi chiave: una partenza problematica, un contatto che ha generato una penalità di 10 secondi e l’ingresso della Safety Car per rimuovere una vettura ferma.
Questi elementi hanno determinato l’andamento degli ultimi giri e le posizioni finali.
Allo spegnimento dei semafori Russell ha sfruttato la pole e ha mantenuto il comando nei primi istanti, anche se la fase iniziale è stata vivace con sorpassi e controsorpassi tra i protagonisti. Lewis Hamilton è partito con decisione dalla quarta piazza e si è immediatamente concentrato sull’attacco al leader, mentre Charles Leclerc ha optato per una gestione più attenta delle gomme.
La lotta nel primo settore si è alternata alle sgasate sul lungo rettilineo del terzo settore, dove la potenza della W17 di Mercedes ha spesso fatto la differenza.
La partenza ha riservato un protagonista inaspettato: Andrea Kimi Antonelli è rimasto fermo allo spegnimento dei semafori, perdendo molte posizioni e venendo coinvolto in un contatto con la Red Bull di Isack Hadjar. Questo episodio gli è costato una penalità di 10 secondi, applicata durante la neutralizzazione successiva.
Nel frattempo la sfida per la vetta ha visto Hamilton e Russell alternarsi al comando più volte nei primi giri, con Leclerc sempre pronto ad approfittare di eventuali errori.
Con il passare dei giri la Mercedes ha trovato un ritmo più costante: Russell è riuscito a creare un piccolo margine grazie a tratti di rettilineo in cui la vettura andava più forte, prendendo progressivamente il controllo della corsa.
Leclerc si è concentrato sulla gestione delle mescole, mentre Hamilton ha mostrato segni di graining che hanno limitato la sua incisività negli scambi di posizioni.
Al tredicesimo giro la gara è stata neutralizzata per consentire ai commissari di rimuovere l’Audi di Nico Hülkenberg fermatasi nelle vie di fuga della prima curva: è entrata la Safety Car, occasione sfruttata dai primi della classifica per fermarsi e montare pneumatici Soft.
Questo intervento ha ridotto il costo in termini di tempo delle soste e ha permesso ad alcuni piloti, tra cui Antonelli, di scontare la propria penalità senza perdere ulteriori posizioni.
Alla ripartenza, prevista intorno al sedicesimo giro, la leadership è rimasta salda nelle mani di Russell che ha difeso con lucidità fino alla bandiera a scacchi, mentre dietro le posizioni si sono stabilizzate: Leclerc ha contenuto gli attacchi, Hamilton ha recuperato terreno superando Norris e consolidando il terzo posto.
Ordine d’arrivo: George Russell primo, Charles Leclerc secondo a +0.674 secondi e Lewis Hamilton terzo a +2.554. Quarta posizione per Lando Norris, quinto Andrea Kimi Antonelli (nonostante la penalità), sesto Oscar Piastri; chiudono nei punti anche Liam Lawson e Oliver Bearman, rispettivamente settimo e ottavo. Max Verstappen ha invece sofferto e ha concluso in nona posizione. I distacchi sono stati contenuti nei primi dieci, con variazioni determinate soprattutto dalla sosta sotto Safety Car e dal traffico al restart.
Il successo vale a George Russell il primato iridato con 33 punti, davanti a Kimi Antonelli e Charles Leclerc a 22 punti ciascuno; segue Lewis Hamilton con 18 e Lando Norris con 15. Nella classifica costruttori la Mercedes guida con 56 punti davanti alla Ferrari a 40 e alla McLaren con 18.
La Sprint Race ha ridefinito il quadro in vista delle qualifiche del 14/03/26, in programma alle ore 08:00 italiane per determinare la griglia della gara principale.
L’esito notturno conferma alcuni trend già visti in apertura di stagione: la superiorità in prova di Mercedes sul giro secco e la capacità della Ferrari di esprimere un buon passo gara. Le prossime libere e la sessione di qualifica saranno fondamentali per capire se questi equilibri si manterranno anche nella corsa lunga.
In sintesi, la Sprint di Shanghai è stata breve ma ricca di indicazioni tecniche e tattiche: tra penalità, soste sotto Safety Car e gestione gomme, i team hanno raccolto dati preziosi per la domenica.
La lotta per il campionato rimane aperta e il weekend cinese promette ulteriori colpi di scena.