Tesla: è davvero così facile rubarla? I difetti di sistema

Quali sono i difetti di sistema della Tesla e perché ne rendono facile il furto

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La famosa auto Tesla può essere rubata in pochi minuti a causa di alcuni difetti di sistema.

Un hacker infatti potrebbe violare il veicolo elettrico in pochi minuti. In questo articolo scopri tutti i dettagli su Tesla: difetti di sistema ne possono causare il furto.

Tesla: difetti di sistema potrebbero causarne il furto

Chi lo ha scoperto?

La scoperta si deve a un dottorando del gruppo di sicurezza informatica e crittografia industriale che lavora nell’Università Cattolica di Lovanio, in Belgio. Il dottorando ha scoperto e rivelato i punti deboli del sistema Tesla Model X.

Quali sono i difetti di produzione?

Il ragazzo conferma che è possibile riscrivere il firmware della chiave dell’auto. Ciò è fattibile tramite una connessione bluetooth, si estraggono così i codici di sblocco e si procede all’apertura del veicolo, il tutto in soli 90 secondi. Una volta all’interno del veicolo, esso è collegato solamente ad computer, il quale ha una porta accessibile tramite un piccolo pannello. Il pannello si trova sotto lo schermo e vi si può abbinare così la chiave falsa.

Quest’ultima come già detto non richiede strumenti complessi. Fondamentalmente, la combinazione di questi due difetti di produzione consente a un hacker di rubare una Model X in pochi minuti.

Come è possibile esattamente?

“Se combini questi due meccanismi, ottieni un attacco molto più potente che ti consente di portare a termine il furto”, afferma il dottorando Wouters Wired. Secondo l’esperto di computer è sufficiente leggere il numero di identificazione dell’auto, che nella maggior parte dei casi è visibile attraverso il parabrezza, sul cruscotto del veicolo.

Con soli 300 dollari circa inoltre si possono acquisire gli strumenti necessari per effettuare il furto. Questi poi possono essere nascosti in un piccolo zainetto e se ne può mantenere il controllo direttamente dal cellulare.

Cosa farà Tesla?

Lo studioso ha incluso un video in cui vengono dimostrate le azioni sopra descritte. Ad agosto, inoltre Wouters ha trasmesso i suoi risultati alla società Tesla, che ora sta lavorando a un aggiornamento del sistema, così da evitare di incorrere in furti e migliorare le prestazioni dell’auto.

Tuttavia, l’elaborazione di questa soluzione potrebbe richiedere circa un mese, quindi ci vorrà ancora tempo prima di poter proteggere i veicoli Model X in pericolo, o almeno questo è quello che afferma lo specialista.

E voi cosa ne pensate? Tesla è sicura abbastanza? O andrebbero apportate delle modifiche? Di sicuro per ora sono presenti dei difetti di sistema, il che è abbastanza spiacevole!