Pioggia e box: le prove di Portimão hanno offerto pochissimi dati, con Bridewell protagonista e il round del 27/29 marzo in attesa
La seconda giornata di prove a Portimão è stata decisamente condizionata dalle precipitazioni, con la maggior parte dei team costretta a restare ai box.
In una sessione che avrebbe dovuto servire a raffinamenti e comparazioni, la pioggia ha ridotto il lavoro utile e ha lasciato sul tracciato solo tre piloti: Tommy Bridewell, Xavi Vierge e Philipp Oettl. Questo tipo di condizione mette in luce come, in fase di test, la variabilità meteorologica possa alterare piani e priorità, costringendo le squadre a ricalibrare strategie e a rimandare verifiche essenziali.
Con il Gran premio di casa previsto per il weekend del 27/29 marzo, la mancanza di chilometri fatti in condizioni asciutte diventa un problema pratico per chi debutterà con nuove moto o assetti.
Bridewell ha approfittato della finestra meteo per cominciare a conoscere la sua Ducati Panigale V4 R 2026 con il team Superbike Advocates Racing, mentre Oettl è stato l’unico rappresentante della classe Supersport presente. Xavi Vierge ha eseguito invece un rapido shakedown sulle due Yamaha R1 a sua disposizione, limitato a pochi giri per ciascuna moto.
Tommy Bridewell è stato il nome più visibile della giornata: il suo lavoro non era tanto segnare riferimenti comparabili con condizioni asciutte, quanto accumulare confidenza e raccogliere dati utili alla messa a punto della sua Panigale V4 R.
Per un pilota che si appresta a esordire con un nuovo team, ogni giro sotto la pioggia diventa prezioso per capire freni, erogazione e comportamento della ciclistica in condizioni limite. La scelta di restare in pista non solo ha evidenziato la determinazione del pilota, ma ha anche permesso a Bridwell di consegnare al team qualche indicazione pratica da elaborare prima del round portoghese.
Xavi Vierge ha svolto un programma estremamente contenuto: pochi passaggi per verificare assetti e sensazioni sulle due moto messe a disposizione, in una fase che può essere definita più come un check funzionale che un vero test cronometrico.
Vierge era inoltre al centro di un episodio occorso nel primo giorno di prove, quando fu coinvolto nella caduta di Nicolò Bulega: la sua moto andò a impattare il veicolo del pilota italiano finito a terra, un dettaglio che ha complicato ulteriormente il lavoro di squadra. La giornata successiva lo ha visto concentrato su prove limitate e su un approccio prudente alla pista bagnata.
Con una sessione compromessa dal maltempo, molte squadre hanno deciso di preservare risorse e di rimandare verifiche a condizioni più favorevoli, un comportamento logico quando i risultati raccolti sul bagnato non sono direttamente comparabili con quelli su asciutto. Questa scelta significa che alcuni aspetti di sviluppo resteranno incerti fino al weekend di gara: dalla taratura delle sospensioni all’analisi dei consumi e alla messa a punto elettronica. In ottica campionato, la perdita di una giornata di test aggravata da altri eventi meteorologici durante l’off season aumenta l’incertezza su chi arriverà meglio preparato a Portimão.
Anche se i riferimenti cronometrici emersi sono pochi e condizionati dall’asfalto umido, i team hanno comunque tratto indicazioni utili su frenata, trazione e comportamento della gomma in condizioni di bagnato. Questi elementi, se ben interpretati, possono accelerare il lavoro in vista della gara di fine marzo, ma non sostituiscono il confronto in condizioni normali. In definitiva, la giornata ha prodotto più informazioni qualitative che quantitative: una situazione che richiederà analisi approfondite e test integrativi non appena il meteo lo permetterà.
Il round portoghese, in programma il 27/29 marzo, guadagna importanza dopo questa prova dallo scarso contenuto tecnico: sarà l’occasione per vedere chi ha trasformato le prove limitate in vantaggio effettivo e chi, invece, dovrà inseguire. Le trasferte e la riorganizzazione dei programmi di sviluppo potrebbero inclinare l’ago della bilancia, mentre gli appassionati potranno seguire l’evento in diretta su Sky e in streaming su NOW.
Per team e piloti, la sfida sarà sfruttare al massimo ogni minuto disponibile in pista, per colmare il gap lasciato da molte giornate di test rovinate dal maltempo.
La sessione bagnata a Portimão ha offerto pochi numeri ma molte indicazioni sullo stato d’animo dei protagonisti: prudenza operativa, ricerca di confidenza e la consapevolezza che il vero banco di prova arriverà il 27/29 marzo. Bridewell si è imposto come riferimento del giorno, Oettl ha rappresentato la Supersport e Vierge ha limitato il lavoro a controlli essenziali; per tutti, il prossimo appuntamento sarà determinante per capire la reale gerarchia delle squadre in vista della stagione.