Tutte le novità del calendario 2026 del Misano World Circuit

Presentato a Sestola il calendario 2026 del Misano World Circuit: eventi internazionali confermati, celebrazioni Ducati e il ritorno di appuntamenti storici

Marco TechExpert

Ha testato ogni smartphone sin dal primo iPhone, ogni laptop, ogni gadget che prometteva di cambiare la vita. Sa distinguere la vera innovazione dal marketing. Le sue recensioni non cercano sponsor: cercano la verità su ciò che vale i soldi.

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Il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” ha svelato il calendario 2026 in un incontro a Passo del Lupo, Sestola.

L’idea che guida la stagione è semplice e ambiziosa: non solo gare di alto livello, ma una programmazione che leghi la Riviera all’Appennino attraverso eventi sportivi e culturali distribuiti lungo quasi tutto l’anno. Organizzatori, istituzioni e partner locali lavorano insieme per rendere gli appuntamenti più accessibili, migliorare la logistica e valorizzare il territorio.

La scelta di presentare il palinsesto in collaborazione con la Regione Emilia‑Romagna e il Consorzio Stazione Invernale del Cimone vuole rafforzare proprio questo ponte tra costa e montagna.

Dopo gli Open Games, la stagione prenderà il via ad aprile e si concluderà a novembre con un fitto susseguirsi di gare internazionali, raduni e manifestazioni collaterali pensate per attrarre pubblico e operatori turistici.

Sul fronte sportivo, spiccano conferme e grandi nomi: il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini di MotoGP è assicurato fino al 2031, mentre l’Emilia‑Romagna Round del WorldSBK tornerà dal 12 al 14 giugno.

Misano ospiterà anche l’unica tappa italiana dell’European Truck Racing Championship, il mondiale JuniorGP e il GT World Challenge, rinnovato fino al 2028. Il circuito punta a mantenere un equilibrio fra competizioni per moto e vetture, aumentando la varietà di categorie per coinvolgere team, tifosi e appassionati di ogni tipo.

Durante la presentazione è stato svelato il poster ufficiale dell’Emilia‑Romagna Round: una grafica che unisce i protagonisti delle due ruote e delle quattro ruote, con i piloti Nicolò Bulega e Stefano Manzi e figure come Serafino Foti (team manager Aruba.it Racing Ducati superbike) e rappresentanti del Team GYTR GRT Yamaha.

Il manifesto vuole mettere in luce il ruolo delle derivate di serie, attrarre i costruttori e stimolare sponsor e media a seguire l’evento con maggiore attenzione. Per il weekend sono previste ampie coperture televisive e digitali, oltre a una presenza significativa delle squadre.

Accanto alle gare principali, il calendario include numerosi eventi collaterali pensati per prolungare la permanenza dei visitatori e moltiplicare le ricadute economiche. Dal 3 al 5 luglio torna il World Ducati Week, che quest’anno coincide con le celebrazioni per i 100 anni di Ducati.

Non mancano l’ASI Festival per i 60 anni dell’Automotoclub Storico Italiano, l’Italian Bike Festival, l’EICMA Riding Fest e il CIV Racing Night. Tra le novità c’è lo spostamento del Misano Classic Weekend a inizio agosto, una mossa studiata per valorizzare la partecipazione e potenziare l’offerta turistica.

Il filo conduttore è far diventare il territorio un hub turistico‑sportivo più longevo: l’obiettivo è allungare la stagione oltre i consueti picchi estivi, sfruttando sinergie tra costa e hinterland montano.

Collaborazioni tra organizzatori, istituzioni e operatori locali dovrebbero tradursi in maggiori flussi turistici, più occupazione nelle strutture ricettive e un indotto positivo per esercizi commerciali e servizi.

Sul piano umano e sportivo, le dichiarazioni raccolte riflettono entusiasmo e ambizione. Nicolò Bulega ha espresso fiducia per la stagione 2026, mentre Serafino Foti ha ribadito gli obiettivi del team Aruba.it Racing Ducati Superbike: puntare al titolo con un approccio metodico e attento al lavoro quotidiano.

Stefano Manzi, fresco campione della Supersport 2026, vive il passaggio alla Superbike come una sfida: “dopo il salto tutto si azzera”, ha detto, mettendo l’accento sull’adattamento di assetto, elettronica e strategie per essere competitivi fin da subito.

La copertura mediatica resta un punto di forza: la Superbike sarà trasmessa in esclusiva su Sky fino al 2027, con dirette, approfondimenti e contenuti on demand pensati per chi vuole seguire gare e numeri da vicino.

L’intento è offrire non solo spettacolo, ma anche contenuti tecnici di qualità — telemetria, interviste specialistiche e analisi — rivolti sia agli addetti ai lavori sia agli appassionati più curiosi.

Praticamente, le giornate in circuito combineranno prove, gare e sessioni tecniche con postazioni per la raccolta telemetrica e aree interviste. Team e analisti potranno accedere a feed live e report post‑gara, mentre workshop e Q&A con ingegneri offriranno occasioni di apprendimento e confronto. Questo approccio, oltre a rendere l’esperienza più coinvolgente per gli specialisti, può trasformare il circuito in un laboratorio per tecnologie di telemetria e percorsi formativi per scuole e istituti tecnici locali.

Non mancano però sfide: una grande quantità di dati richiede capacità comunicative adeguate per restare comprensibili ai non esperti, e le infrastrutture necessarie hanno costi importanti. La chiave sarà trovare un equilibrio tra profondità analitica e fruibilità, così da non sovraccaricare il pubblico ma offrire comunque contenuti di valore.

La scelta di presentare il palinsesto in collaborazione con la Regione Emilia‑Romagna e il Consorzio Stazione Invernale del Cimone vuole rafforzare proprio questo ponte tra costa e montagna.

Dopo gli Open Games, la stagione prenderà il via ad aprile e si concluderà a novembre con un fitto susseguirsi di gare internazionali, raduni e manifestazioni collaterali pensate per attrarre pubblico e operatori turistici.0

La scelta di presentare il palinsesto in collaborazione con la Regione Emilia‑Romagna e il Consorzio Stazione Invernale del Cimone vuole rafforzare proprio questo ponte tra costa e montagna. Dopo gli Open Games, la stagione prenderà il via ad aprile e si concluderà a novembre con un fitto susseguirsi di gare internazionali, raduni e manifestazioni collaterali pensate per attrarre pubblico e operatori turistici.1