Aruba amplia il proprio ruolo nel WorldSBK acquisendo il ramo d'azienda Superbike di Feel Racing e trasformando l'impegno in Aruba Racing Srl; i dettagli sulle conseguenze sportive e operative
Il 23 marzo 2026 Aruba ha annunciato l’acquisizione del ramo d’azienda Superbike di Feel Racing, segnando una tappa decisiva nella presenza del marchio nel mondiale delle derivate.
Questa operazione porta alla nascita di Aruba Racing Srl, la nuova società che dal prossimo futuro gestirà in prima persona le attività legate al progetto ufficiale Ducati in WorldSBK. L’obiettivo dichiarato è consolidare e ampliare l’impegno nel campionato, con l’intento di avere un controllo più diretto su logistica, struttura tecnica e gestione sportiva.
La mossa segue una collaborazione iniziata nel 2015, durante la quale Feel Racing ha fornito servizi chiave come hospitality, logistica e supporto tecnico, contribuendo alle vittorie e alla crescita del progetto.
Con questo passaggio Aruba intende trasformare quell’esperienza condivisa in un modello organizzativo interno, puntando a una gestione integrata che faciliti decisioni strategiche rapide e sinergie operative tra team e casa costruttrice.
La scelta di acquisire il ramo Superbike risponde a più esigenze: innanzitutto la volontà di internalizzare competenze che finora erano fornite da un partner esterno, riducendo complessità e aumentandone la responsabilità diretta.
In secondo luogo, la mossa è un segnale concreto dell’investimento di Aruba nel motorsport, con lo sguardo rivolto alle prossime evoluzioni regolamentari previste per il 2027 e alle decisioni che la proprietà del mondiale prenderà in merito. Avere una struttura autonoma come Aruba Racing Srl dovrebbe permettere una maggiore agilità nel progetto tecnico e commerciale.
Dal punto di vista operativo, l’elemento più rilevante è che, a partire dalla stagione 2027, Aruba gestirà direttamente le Ducati ufficiali nel WorldSBK.
Questo implica che la responsabilità su allestimenti, strategia gara, sviluppo della Panigale V4R e rapporti con la casa madre passerà nelle mani della nuova società. In termini pratici, internalizzare significa meno intermediari per le scelte tecniche e commerciali e una maggiore coerenza tra obiettivi sportivi e risorse messe in campo.
La collaborazione tra Aruba e Feel Racing ha prodotto risultati importanti su più fronti: il titolo nel Campionato Europeo Superstock con Michael Ruben Rinaldi nel 2017, i due titoli mondiali in Supersport con Nicolò Bulega (2026) e Adrián Huertas (2026) e i mondiali Superbike conquistati da Álvaro Bautista nel 2026 e 2026.
A questi si aggiungono quattro titoli team e il contributo ai quattro mondiali costruttori consecutivi di Ducati grazie alla Panigale V4R. Questi numeri spiegano perché Aruba abbia deciso di voler proseguire il progetto autonomamente.
Oltre ai risultati, la collaborazione ha fornito a Aruba competenze operative fondamentali: dalla logistica alle procedure di paddock, fino all’allestimento dell’hospitality e alla struttura tecnica. Trasferire questo know-how all’interno di Aruba Racing Srl significa preservare l’esperienza accumulata e metterla al servizio di una strategia più verticale e focalizzata sul rischio e il rendimento sportivo.
Feel Racing non esce dal mondo delle corse: manterrà il proprio impegno in Supersport con il Feel Racing WorldSSP Team e proseguirà l’attività commerciale attraverso Feel Racing Parts. Inoltre, la struttura della famiglia Casolari continuerà a offrire servizi di hospitality e logistica, in particolare in collaborazione con Ducati nel contesto MotoGP. In pratica, la transizione riguarda solo il ramo Superbike, mentre altre attività e competenze rimangono vive e operative sotto il marchio Feel Racing.
Per Aruba la strada è ora quella di trasformare i risultati passati in una gestione autonoma e coerente, puntando a confermare in pista quanto dimostrato fino ad oggi. La creazione di Aruba Racing Srl rappresenta quindi non solo un cambio di nome e responsabilità, ma anche l’avvio di una fase in cui la casa madre del progetto potrà modulare direttamente investimenti, sviluppo tecnico e strategia sportiva per cercare nuovi traguardi con piloti come Nicolò Bulega e Iker Lecuona.
Infine, Aruba ha espresso un ringraziamento formale a Feel Racing e alla famiglia Casolari per la professionalità e i risultati conseguiti insieme, sottolineando come questo passaggio sia l’evoluzione naturale di una partnership decennale e di successo.