Bulega centra la tripletta a Portimão e allunga la striscia di vittorie

Nicolò Bulega ha vinto Gara 1, la Superpole Race e Gara 2 a Portimão, consolidando il comando del mondiale con una serie impressionante di successi

Il fine settimana al circuito di Portimão è stato segnato da una performance netta: Nicolò Bulega, pilota dell’Aruba.it Racing – Ducati, ha completato una tripletta vincente, imponendosi in Gara 1, nella Superpole Race e in Gara 2. Questo risultato ha confermato la superiorità del pilota emiliano e del suo team durante il Round Pirelli del Portogallo, con lo stesso identico podio ripetuto nelle tre prove.

La continuità di risultato ha avuto riflessi anche sulla classifica iridata: la vittoria del weekend ha ampliato il vantaggio di Bulega in testa al campionato, mentre il resto della top ten ha subito ulteriori scossoni a causa di cadute e ritiri. Oltre ai protagonisti al vertice, il fine settimana ha offerto spunti tecnici e gestionali, come la gestione delle gomme e le strategie in gara che hanno influito sulla resa delle moto.

Come si è svolto il weekend

La partenza dal palo e le run successive sono state la chiave del dominio di Bulega. Fin dalle fasi iniziali della Superpole Race il pilota ha preso il comando, gestendo il ritmo e segnando il giro più veloce del sprint con un tempo record di 1’39.107. Alle sue spalle si sono confermati i compagni di podio: Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati) e Miguel Oliveira (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team), che hanno chiuso rispettivamente secondo e terzo, ripetendo l’ordine anche nelle altre gare.

Le dinamiche in pista

La gara è stata decisa da partenze efficaci e da alcuni sorpassi chiave: dopo una buona partenza Bulega ha allungato, mentre Lecuona ha dovuto recuperare terreno dopo uno spunto iniziale meno brillante. Alex Lowes (bimota by Kawasaki Racing Team) si è fatto notare con un quarto posto in gara, seguito dal fratello Sam Lowes (ELF Marc VDS), e da altri piloti come Yari Montella e Xavi Vierge. Le posizioni sono state determinate anche dalla capacità di difesa negli ultimi giri, con diversi attacchi neutralizzati dai leader.

Incidenti, penalità e ritiri

Il weekend non è stato privo di conseguenze: nella Superpole Race si sono verificate due cadute significative, con Bahattin Sofuoglu e Somkiat Chantra coinvolti, la cui dinamica è stata oggetto di valutazione da parte dei commissari. In Gara 2 invece si sono registrati più ritiri: nomi come Alberto Surra, Tarran Mackenzie, Alvaro Bautista e altri hanno dovuto fermarsi, riducendo il numero di contendenti e modificando la lotta per i punti.

Penalità e decisioni sportive

Non sono mancate le decisioni di gara: per esempio, alcuni piloti hanno scontato penalità come il Long Lap Penalty per condotte ritenute poco corrette, mentre altri incidenti hanno richiesto l’intervento degli steward per stabilire eventuali responsabilità. Questi elementi hanno inciso sulle strategie di gara e sulla classifica finale di ciascuna prova, sottolineando come la gestione delle regole sia parte integrante del campionato.

Classifiche, record e implicazioni per il campionato

Il risultato complessivo vede Bulega consolidare la leadership nel mondiale con 124 punti, seguito dal compagno di squadra Iker Lecuona a 68 punti e da Axel Bassani (bimota by Kawasaki Racing Team) a 60 punti. Miguel Oliveira figura nella top five con 56 punti, mentre i gemelli Alex e Sam Lowes raccolgono 48 e 43 punti rispettivamente. Questi numeri fotografano una situazione in cui la Ducati ufficiale ha saputo mettere a segno risultati consistenti.

Oltre alla classifica, il weekend ha prodotto primati: la Ducati e il team Aruba.it hanno centrato una serie di risultati storici, tra cui il raggiungimento di tre 1-2 nello stesso fine settimana, un traguardo senza precedenti nel contesto del WorldSBK. Il prossimo appuntamento in calendario è ad Assen, con la tappa che rappresenterà un banco di prova importante per verificare la tenuta del vantaggio di Bulega e le risposte degli avversari.

Scritto da Sofia Rossi