Il territorio tra Abruzzo e Molise è interessato da una frana che ha portato alla temporanea chiusura della A14 nel tratto compreso tra Vasto sud e Termoli. L’evento è avvenuto nella giornata di martedì 7 aprile 2026 e ha imposto provvedimenti cautelativi per verifiche tecniche dopo l’attivazione del sistema di monitoraggio installato in corrispondenza del fronte franoso di Petacciato. Sul posto sono intervenuti i tecnici del 7° Tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia per i rilievi e le valutazioni necessarie.
La chiusura interessa entrambe le direzioni e sta generando code significative e ripercussioni anche sul trasporto ferroviario lungo la dorsale adriatica. In questo articolo trovi una sintesi degli ultimi aggiornamenti, le tempistiche segnalate, le alternative di percorso suggerite e alcune indicazioni di sicurezza per chi si trova bloccato in coda.
Stato della circolazione e ultimi aggiornamenti
Secondo il bollettino ufficiale diffuso in tarda mattinata e aggiornato nel pomeriggio, il tratto è stato chiuso in via precauzionale dopo il segnale inviato dal sistema di monitoraggio posizionato sul fronte franoso di Petacciato. Alle ore 16:00 la situazione segnala la chiusura della A14 tra Poggio Imperiale e Vasto sud verso Bologna e tra Vasto sud e Termoli in direzione Taranto. L’uscita obbligatoria di Vasto sud presenta circa 4 km di coda a partire da Vasto nord, mentre l’uscita obbligatoria di Termoli ha circa 11 km di coda a partire da Poggio Imperiale.
Tempi di percorrenza e ritardi stimati
Le rilevazioni indicano un forte allungamento dei tempi di viaggio: per il tratto tra Vasto nord e Vasto sud in direzione Bari/Taranto il tempo di percorrenza è stimato in circa 66 minuti (+53 minuti rispetto alla norma). Sul segmento tra Poggio Imperiale e Termoli verso Pescara/Ancona il tempo medio raggiunge i 91 minuti (+68 minuti). Queste cifre servono per orientare la scelta di percorsi alternativi e valutare eventuali rinvii dei viaggi.
Impatto sulle ferrovie e viabilità locale
La stessa frana ha causato la sospensione della circolazione sulla linea ferroviaria Pescara–Bari tra Termoli e Montenero di Bisaccia, con ritardi significativi su treni regionali e a lunga percorrenza. In parallelo, la SS16 è stata resa non percorribile in parte del Molise a seguito del crollo del ponte sul fiume Trigno, aggravando ulteriormente la connessione tra Abruzzo e Molise.
Effetti sui pendolari e sui collegamenti nazionali
I disagi ferroviari hanno provocato ritardi e cancellazioni, con alcuni convogli deviati via Caserta e soppressione di fermate lungo la costa adriatica. Stazioni come Termoli hanno visto affluenza straordinaria di viaggiatori in attesa di autobus sostitutivi. Il combinarsi di interruzione autostradale, limitazioni sulla statale e blocco ferroviario sta causando gravi difficoltà per chi deve raggiungere la costa o proseguire verso nord o sud.
Percorsi alternativi consigliati
Per chi viaggia verso Bari, dopo l’uscita obbligatoria a Vasto sud è consigliato proseguire sulla SS650 Trignina, seguire le indicazioni per Isernia/Campobasso e rientrare in A14 a Termoli. Per chi si dirige verso Pescara, dopo l’uscita obbligatoria a Termoli la Trignina consente di raggiungere Vasto con rientro in A14 a Vasto sud. Per le tratte di lunga percorrenza verso Bari/Taranto si suggerisce il percorso alternativo via A1 Milano–Napoli, A30 Caserta–Salerno e A16 Napoli–Canosa. Inversamente, chi parte da Bari verso nord può deviare sulla A16 fino a Napoli e quindi sulla A1.
Strumenti utili per seguire la situazione
Per aggiornamenti in tempo reale è raccomandato l’uso di Google Maps e Waze per il ricalcolo automatico del percorso, la consultazione delle webcam dei gestori autostradali e il servizio CCISS Viaggiare Informati (numero 1518) attivo h24. Inoltre, le comunicazioni ufficiali di ASPI e le pagine dedicate sul traffico A14 forniscono dettagli su cantieri e chiusure.
Precauzioni e suggerimenti pratici
Se rimani bloccato in coda ricordati di adottare semplici misure per non aggravare la situazione: verifica il livello di carburante e lo stato della batteria, mantieni il riscaldamento o il climatizzatore moderati e utilizza la colonnina SOS in caso di emergenza. In caso di sosta prolungata, valuta comunicazioni con il soccorso stradale e controlla le eventuali indicazioni per rimborsi o agevolazioni tramite app del gestore come Free To X, ricordando che le politiche variano in base alla causa del ritardo.
I tecnici stanno proseguendo i sopralluoghi per valutare la stabilità del fronte di Petacciato e pianificare gli interventi necessari. Si segnala che la frana di Petacciato è un fenomeno storico, monitorato da anni e riattivatosi in passato, con eventi significativi come quello del marzo 2015. Per chi deve mettersi in viaggio è consigliabile consultare i canali ufficiali prima della partenza e considerare soluzioni alternative.

