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22 Ottobre 2026

Codice della Strada: corsia virtuale, emergenza e guanti per moto

Il prossimo Codice della Strada obbliga le moto a usare la corsia virtuale e a indossare guanti e schienali in autostrada.

Codice della Strada: corsia virtuale, emergenza e guanti per moto

Il Consiglio dei ministri ha dato il via preliminare al nuovo Codice della Strada il 13 ottobre, avviando un iter di consultazione che dovrà concludersi entro il 12 gennaio 2027. Sebbene ancora non sia operativo, il provvedimento preannuncia cambiamenti sostanziali per chi viaggia su due ruote, dal modo di affrontare le code alle norme sull’abbigliamento di sicurezza in autostrada. Il testo prevede che, una volta approvato definitivamente e attuato mediante decreti specifici, siano introdotte nuove regole volte a ridurre i conflitti tra automobilisti e motociclisti e a migliorare la protezione dei conducenti.

Corsia virtuale: spazio obbligatorio per le due ruote

Una delle novità più discusse è l’introduzione della corsia virtuale. Non si tratta di una segnaletica dipinta sul manto stradale, ma di un obbligo di senso civico per gli automobilisti: in caso di traffico intenso, chi è fermo deve spostare il proprio veicolo verso il lato del marciapiede, lasciando un corridoio centrale minimo sufficiente al passaggio di motocicli, ciclomotori e mezzi di soccorso. L’obiettivo è quello di creare, senza lavori aggiuntivi, uno spazio di sfilata che riduca le manovre pericolose e le situazioni di tamponamento.

Sanzioni per il mancato rispetto

Il mancato rispetto della corsia virtuale non sarà più tollerato. Le sanzioni previste variano da 80 a 320 euro, accompagnate da un decurtamento di due punti dalla patente. La normativa sottolinea che l’obbligo non è un’autorizzazione a “sgattaiolare” tra le auto in qualsiasi circostanza; la precedenza rimane inalterata per le ambulanze e gli altri veicoli di emergenza, i quali avranno sempre il diritto di precedenza assoluta.

Uso della corsia d’emergenza in autostrada da parte dei motociclisti

Accanto alla corsia virtuale il testo riveduto consente ai motociclisti di utilizzare la corsia d’emergenza dell’autostrada quando la carreggiata principale è bloccata o fortemente rallentata, ad esempio a seguito di un incidente grave. Questa misura vuole evitare che i rider rimangano intrappolati per lunghi periodi sotto il sole estivo o la pioggia battente. Tuttavia, la corsia di emergenza non diventa una pista riservata: la priorità resta comunque alle forze dell‘ordine, ai soccorsi e agli altri veicoli di emergenza, ai quali i motociclisti dovranno cedere il passo.

Condizioni operative e limiti di velocità

I dettagli operativi, inclusi i limiti di velocità consentiti durante la transizione sulla corsia d’emergenza, saranno definiti nei successivi decreti attuativi. Fino a quel momento, i motociclisti dovranno attendere indicazioni ufficiali e rispettare la massima prudenza, mantenendo una velocità che non ostacoli le operazioni di soccorso.

Obbligo di guanti e protezione dorsale in autostrada

L’articolo 68 del nuovo schema di decreto introduce l’obbligo tassativo di indossare guanti protettivi e una protezione per la schiena (paraschiena) durante la circolazione in autostrada. L’obbligo si applica sia al pilota sia al passeggero, segnando un passo importante verso una maggiore sicurezza su percorsi ad alta velocità. Le specifiche tecniche, le certificazioni richieste e le modalità di omologazione saranno chiarite da un successivo provvedimento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Anche se al momento rimane nella fase di consultazione, le proposte delineano un futuro in cui i motociclisti avranno spazi più sicuri per avanzare e saranno meglio equipaggiati contro gli infortuni più frequenti. Il prossimo passo sarà la definizione dei decreti attuativi, dopo i quali le novità potranno entrare in vigore, probabilmente a partire dal 1° gennaio 2028.