Ducati trionfa a Portimão: Bulega imprendibile e Lecuona sul podio

Bulega ha comandato Gara 1 a Portimão sfruttando la pole record con la Pirelli SCX, mentre Lecuona e Oliveira completano un podio che conferma la supremazia della Ducati

Il Round del Portogallo al circuito di Portimão ha offerto uno spettacolo dominato da Nicolò Bulega, che in Gara 1 ha mantenuto la leadership dall’abbassarsi del semaforo fino all’ultimo giro. La gara ha ribadito la forza della Ducati e l’efficacia delle scelte tecniche del team Aruba.it Racing, a partire dalla qualifica in cui la nuova Pirelli SCX ha permesso al pilota italiano di fissare un nuovo riferimento sul tracciato con il tempo di 1’38″495.

Accanto alla prestazione pura di Bulega, il weekend è stato significativo per altri motivi: Iker Lecuona ha ottenuto un podio importante per il team ufficiale, Miguel Oliveira ha conquistato il suo primo piazzamento in Superbike con la BMW, e la combinazione di mescole SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore si è confermata competitiva sulla durata di gara. Non sono mancati gli episodi di contorno, come la caduta di Yari Montella al quinto giro e le indicazioni sulla crescita della coppia Bulega-Lecuona.

La gara e la strategia vincente

In partenza Bulega ha sfruttato al massimo la pole position e subito costruito un margine costante mantenendo un ritmo elevato e regolare. La vittoria in Gara 1 è arrivata con controllo totale, dimostrando come il feeling ottenuto con la moto e la scelta delle gomme abbiano rappresentato elementi chiave. La combinazione adottata dai protagonisti, con SC1 anteriore e SC0 posteriore, ha garantito grip e consistenza sulla distanza, consentendo a Bulega di gestire gli ultimi passaggi senza sussulti. La performance ha confermato anche la solidità del lavoro in qualifica, dove la SCX ha fatto la differenza nell’ottenere la pole.

Incidenza delle gomme e ritmo di gara

La nuova SCX posteriore si è rivelata particolarmente adatta per ottenere il massimo nelle tornate secche della qualifica, mentre per la gara la coppia SC1/SC0 ha dimostrato un buon equilibrio fra grip iniziale e durata. Questo aspetto tecnico ha permesso a Bulega di mantenere il passo e agli altri piloti di rimanere competitivi: la differenza tra una buona qualifica e una gestione efficace della gara si è vista chiaramente nelle traiettorie e nei tempi sul giro, soprattutto nelle fasi centrali del GP, quando l’usura comincia a incidere sulle prestazioni.

La conferma del dominio Ducati e i protagonisti del podio

La presenza di due moto ufficiali Aruba.it Racing in testa ha tradotto in risultati concreti: oltre alla vittoria di Nicolò Bulega, Iker Lecuona ha saputo approfittare delle occasioni e ha raccolto un piazzamento che certifica il suo inserimento tra i contendenti di vertice. La giornata di Lecuona è stata caratterizzata da sorpassi intelligenti e da un passo costante che gli ha permesso di tenere a distanza gli inseguitori, siglando così un altro podio per la squadra Ducati. Per la BMW, il podio di Miguel Oliveira rappresenta un segnale positivo, in particolare dopo una partenza di stagione in cui la marca tedesca aveva faticato a trovare continuità.

Incidenti ed esiti sul finale

Non sono mancate le note negative: Yari Montella, partito con buone intenzioni, è caduto al quinto giro mentre si trovava tra le due Ducati ufficiali, vanificando così una possibile doppia presenza sul podio per la casa di Borgo Panigale. Allo stesso tempo, piloti come Danilo Petrucci hanno evidenziato margini da colmare, chiudendo in posizioni lontane dalla testa. Questi episodi ribadiscono quanto la gestione della partenza, il passo gara e la scelta delle gomme influiscano sull’esito delle gare.

Prospettive e cosa aspettarsi

La serie di risultati favorevoli per Bulega e per la Ducati pone nuove domande per i rivali: la capacità della BMW di reagire dipenderà dalla rapidità con cui gli ingegneri e i piloti sapranno adattare la moto alle caratteristiche dei circuiti successivi. Inoltre, la continuità di Bulega — che ha raccolto numerose vittorie e podi nelle ultime uscite — suggerisce che la lotta per il titolo potrebbe subire una accelerazione a favore del pilota italiano. I prossimi impegni, inclusa la Superpole Race e Gara 2, saranno occasioni cruciali per valutare se la supremazia vista a Portimão sarà temporanea o destinata a durare.

Appuntamenti successivi

Il calendario prevede ancora sessioni importanti durante lo stesso weekend, con la Superpole Race seguita da Gara 2, eventi che potranno confermare o riequilibrare la situazione in classifica. I team continueranno a rivedere le mappe di set-up e le strategie pneumatici per cercare di avvicinare la Ducati e contrastare la serie positiva di Bulega. Il confronto tecnico tra mescole e gestione gara rimane uno degli elementi decisivi per l’esito del campionato.

Scritto da Valentina Marchetti