Due talenti Moto2 pronti per la MotoGP: Holgado verso Ducati, Alonso verso Honda

due stelle della Moto2, David Alonso e Dani Holgado, sembrano ormai destinati alla MotoGP: Alonso è orientato verso HRC, mentre Holgado ha trattative in corso con Gresini e Ducati

La rampa di lancio verso la classe regina si sta delineando per alcuni protagonisti della Moto2. Dopo un avvio di stagione particolarmente brillante, i giovani del Team Aspar stanno attirando l’attenzione dei costruttori maggiori: in particolare David Alonso e Dani Holgado sono considerati pronti per il grande salto in MotoGP. In questo articolo ricostruiamo gli scenari principali, le preferenze dei piloti e le possibili collocazioni nei team che andranno a comporre la griglia 2027.

Le trattative restano ancora in gran parte da formalizzare, ma elementi chiave come la disponibilità di moto, gli accordi tra squadre e la strategia delle case costruttrici stanno accelerando le decisioni. I passaggi descritti non sono ancora ufficiali, ma le fonti concordano su alcune direttrici: uno spostamento verso HRC per Alonso e un approdo in Gresini con Ducati per Holgado. In più, tra i nomi caldi per la promozione figura anche Izan Guevara, che potrebbe completare il gruppo dei giovani passati in Top Class.

David Alonso: orientamento verso Honda

La posizione di David Alonso appare la più definita: il pilota ha ricevuto offerte da più costruttori, tra cui Ducati, Yamaha e Honda, e dagli ultimi sviluppi sembra inclinare verso la proposta HRC. La preferenza per una soluzione che offra un trattamento ufficiale è comprensibile per un talento in ascesa, perché garantisce risorse e sviluppo tecnico mirato. L’accelerazione delle negoziazioni è stata favorita dalla conferma che la struttura Honda schiererà più moto nel 2027, consentendo maggiori opzioni di collocazione.

Team possibile: Tech3 o ufficiale

Resta da decidere la cornice operativa: Alonso potrebbe correre sotto il tetto diretto del team ufficiale Honda oppure approdare a una delle squadre satellite come Tech3 o LCR. Ogni alternativa ha pro e contro: un posto nel team factory offre la massima integrazione tecnica, mentre una collocazione in un team satellite può garantire maggiore attenzione individuale e meno pressione mediatica. La scelta definitiva dipenderà anche dagli sviluppi relativi a piloti come Luca Marini e Joan Mir, che al momento vedono il proprio futuro in bilico.

Dani Holgado e la via Ducati con Gresini

Dani Holgado ha mostrato sin dall’inizio l’intenzione di sperimentare la pista sulla Ducati. Con la conferma dei movimenti interni — come lo spostamento di Álex Márquez e di Fermín Aldeguer — si è aperta una trattativa concreta con Gresini Racing. L’accordo tra il team faentino e la casa di Borgo Panigale prevede che Holgado possa salire su una Ducati preparata dal team, mentre i dettagli contrattuali con la casa produttrice sono ancora in fase di definizione in vista del 2027.

Perché scegliere Gresini

La scelta di Gresini non è casuale: il team ha esperienza nella gestione di giovani promesse e mantiene rapporti consolidati con Ducati. Per Holgado si tratta di una strada che potrebbe offrire un equilibrio tra un pacchetto tecnico competitivo e la possibilità di crescere con calma. Un progetto del genere rappresenta un percorso graduale verso la vetta della Top Class, sfruttando una moto vincente ma inserita in un contesto meno centrale rispetto al team factory.

Il quadro più ampio: mercato piloti e riflessi tecnici

Le trattative non avvengono in isolamento: il mercato piloti 2027 è condizionato da questioni più ampie, tra cui gli accordi tra costruttori e l’organizzazione della MotoGP. Alcuni annunci importanti — come il passaggio di nomi affermati tra le marche principali — sono temporaneamente sospesi in attesa delle intese tra le squadre e il promotore della categoria. Secondo alcune ricostruzioni, sono in discussione temi come un salario minimo per i piloti della Top Class e nuove formule di ripartizione dei ricavi, elementi che possono incidere sulle scelte economiche delle squadre.

Altri movimenti e nomi caldi

Oltre ai due prospetti dalla Moto2, il mercato prevede spostamenti anche per campioni affermati: tra le indiscrezioni circolano nomi come Fabio Quartararo, Jorge Martin, Pedro Acosta e Francesco Bagnaia, la cui collocazione definitiva è vincolata a trattative contrattuali e accordi tra costruttori. In particolare, il passaggio di Bagnaia verso Aprilia è accompagnato dalla possibile presenza del suo capotecnico storico, Cristian Gabarrini, che potrebbe seguirlo nel nuovo progetto.

In sintesi, la promozione dei talenti dalla Moto2 alla MotoGP sembra avviata: David Alonso appare vicino a una soluzione con HRC, mentre Dani Holgado è in trattativa con Gresini per correre su Ducati. Restano da formalizzare le collocazioni di altri piloti e l’esatto assetto dei team satellite, ma il quadro è ormai ben delineato: la griglia 2027 potrebbe subire cambiamenti significativi, con una nuova generazione pronta a confrontarsi nella Top Class.

Scritto da Davide Ruggeri