La Fantic XXF250 MY26 si presenta come una motocicletta progettata per chi cerca il carattere racing fin dal primo utilizzo. Offerta con un prezzo indicativo di 9.990,00 CHF, questa 250 4T sintetizza l’approccio Factory Feeling, ovvero la volontà di trasferire soluzioni da reparto corse su un modello utilizzabile in pista e in allenamento. L’insieme punta a un equilibrio tra potenza, maneggevolezza e controllo, dando particolare rilievo alla centralizzazione delle masse e alla qualità della componentistica.
Architettura motore e filosofia di progetto
Al centro della XXF250 c’è una scelta tecnica distintiva: la testa rovesciata con aspirazione frontale diretta, progettata per rendere il percorso dell’aria più corto ed efficiente. Questa disposizione, unita al cilindro inclinato verso il retro, favorisce una centralizzazione delle masse che si traduce in agilità e reattività nei cambi di direzione. Il motore è un monocilindrico 4 tempi raffreddato a liquido di 250 cc con quattro valvole DOHC, iniezione elettronica, rapporto di compressione 13.8:1, alesaggio 77.0 mm e corsa 53.6 mm; avviamento elettrico, accensione TCI e lubrificazione a carter umido completano il quadro meccanico.
Scarico e prestazioni
Di serie la XXF250 monta un impianto di scarico Akrapovic con terminale in titanio e collettori in acciaio inox, elemento mutuato dal reparto corse per migliorare la curva di potenza e coppia. Questo sistema non è solo una componente estetica: favorisce una risposta più pronta e una migliore erogazione ai diversi regimi. L’adozione del terminale in titanio abbina leggerezza e resistenza termica, contribuendo così a mantenere il rapporto peso-potenza a livelli competitivi.
Telaio, sospensioni e comportamento dinamico
La ciclistica è affidata a un telaio perimetrale in alluminio realizzato combinando fusioni, estrusioni e forgiature per ottenere un bilanciamento ottimale tra rigidità e leggerezza. Tale struttura permette alla moto di assorbire sollecitazioni derivanti da salti e terreno irregolare mantenendo stabilità alle velocità elevate. Il pacchetto sospensioni conferma la vocazione sportiva con unità KYB: forcella ø48 mm con sistema SSS (Speed Sensitive System) e monoammortizzatore posteriore completamente regolabili, pensati per offrire precisione e comfort di guida in qualsiasi condizione di tracciato.
Ciclistica e geometrie
Le specifiche geometriche supportano l’impostazione da gara: inclinazione canotto di sterzo 26.5°, avancorsa 119 mm, interasse 1475 mm e telaietto posteriore in alluminio con forcellone a sezione variabile e leveraggio progressivo. La XXF250 monta cerchi 21×1.60 davanti e 19×1.85 dietro con pneumatici 80/100×21 e 100/90×19; freni a disco Ø270 mm anteriore e Ø240 mm posteriore garantiscono potenza frenante adeguata. I dati dimensionali includono peso in ordine di marcia di 101 kg, altezza sella 970 mm, lunghezza 2175 mm e capacità serbatoio 6,2 litri.
Elettronica, ergonomia e controllo
Sotto il profilo elettronico la moto propone un pacchetto volto a massimizzare la trazione e l’efficacia in partenza: traction control e launch control GET sono di serie e si gestiscono tramite un pratico multi-switch al manubrio. La centralina ST39 Athena-GET, sviluppata con il reparto corse Fantic Racing, offre due mappature selezionabili dal manubrio — Hard e Soft — entrambe personalizzabili via app WiGET da smartphone, permettendo regolazioni rapide anche durante gli allenamenti.
Ergonomia e finiture
La carrozzeria della XXF250 è studiata per favorire la mobilità del pilota: sovrastrutture snelle e sagomate agevolano gli spostamenti in sella e il controllo nei trasferimenti di peso. Le livree MY26 reinterpretano i classici colori Fantic – rosso e blu – con inserti cromati ad alto impatto visivo che enfatizzano le linee delle plastiche rendendo la moto immediatamente riconoscibile in pista. Nel complesso, la combinazione di telaio, sospensioni, scarico e elettronica definisce una proposta che guarda al palcoscenico racing senza rinunciare a gestibilità e affidabilità per l’uso quotidiano in circuito.

