Leclerc spinge Lec: nuovo gusto low calorie e crescita nei supermercati

Charles Leclerc unisce pista e imprenditoria: Lec introduce Why Nut?, consolida vendite in Europa e mira a crescere ancora

Durante la pausa del campionato, Charles Leclerc ha scelto di dedicare attenzione a un progetto avviato due anni fa: il marchio Lec, nato dalla collaborazione con Federico Grom, Guido Martinetti e Nicolas Todt. L’iniziativa è pensata per conciliare la golosità del gelato con un approccio nutrizionale più leggero; l’ultimo arrivato nel catalogo si chiama Why Nut?, un variegato alla nocciola e cacao progettato per offrire una forte componente di gusto con un apporto calorico misurato.

Il salto dal circuito agli scaffali non è casuale: Leclerc continua a dividersi tra impegni sportivi a Maranello e riunioni legate allo sviluppo del prodotto. Pur concentrato sulla stagione e sulle attività in pista, il pilota ha voluto partecipare attivamente al lancio commerciale e alla definizione del posizionamento del brand nel canale della grande distribuzione.

L’espansione e il posizionamento del marchio

Il progetto Lec ha iniziato la sua storia nel 2026 e, in pochi anni, si è evoluto da un’idea tra amici a una presenza concreta nei supermercati di diversi Paesi europei. Il modello adottato è riconducibile a quello di una start-up: rapida crescita iniziale, controllo dei costi e progressiva stabilizzazione sui mercati target. Oggi la gamma conta più gusti e l’azienda dichiara un trend di crescita a doppia cifra, puntando a consolidare la posizione nella fascia dei prodotti che uniscono gusto e leggerezza.

Numeri, mercati e rotazioni

Sul fronte commerciale, Lec registra numeri concreti: oltre un milione di barattoli venduti nei punti vendita di Italia e Francia, con presenze iniziali anche in Svizzera e nel Regno Unito. In termini di copertura distributiva, il brand indica una penetrazione stimata intorno al 20% della grande distribuzione in Italia e circa il 10% in Francia; questi valori spiegano le elevate rotazioni nei punti vendita e il crescente interesse da parte di retailer internazionali.

Why Nut?: il nuovo gusto e le sue caratteristiche

Presentato a Milano il 1 aprile, il gusto Why Nut? punta sulla combinazione nocciola-cacao per offrire un profilo sensoriale ricco senza rinunciare al contenuto calorico contenuto. La formulazione è stata studiata per raggiungere circa 146 kcal per 100 g, pari a 398 kcal per barattolo, valori che il team mette in evidenza come significativamente più bassi rispetto a molti prodotti concorrenti. L’obiettivo dichiarato è creare un prodotto che permetta al consumatore di concedersi un piacere tipico senza sensi di colpa.

La filosofia del prodotto

Dietro Why Nut? c’è l’idea di un gelato ipocalorico che non sacrifica l’esperienza gustativa: ingredienti selezionati, ricche variegature e un bilanciamento dei macronutrienti pensato per ridurre l’impatto calorico complessivo. Il team fondatore sostiene che l’innovazione di prodotto e il controllo dei costi sono stati determinanti per sostenere una crescita che mantiene la redditività in vista del consolidamento dei mercati.

Tra paddock e scaffali: paralleli tra F1 e impresa

Per Leclerc la conduzione di un brand somiglia alla gestione di una squadra in pista: strategia, adattamento rapido e lavoro di squadra. Nei prossimi giorni il pilota tornerà al centro di Maranello per sessioni al simulatore e riunioni con gli ingegneri dedicate al recupero della performance della monoposto 2026, con l’obiettivo di colmare il divario con la concorrente Mercedes. Allo stesso tempo, continua a seguire le scelte commerciali e di marketing del marchio Lec.

Il suggerimento alla clientela è chiaro: godersi un prodotto studiato per essere leggero, risultato di una ricerca che ha coinvolto specialisti del gelato e professionisti dell’industria. Dal lancio commerciale alla reazione del mercato, non sono mancate imitazioni, segno che la proposta ha toccato un’area di domanda reale. L’approccio rimane quello di crescere con prudenza, consolidare i mercati esistenti e continuare a innovare la gamma.

Articolo aggiornato il 2 aprile 2026.