Maverick Vinales: chi è il pilota spagnolo della Yamaha

La carriera del pilota spagnolo della Yamaha che correrà nel 2021 con un nuovo compagno di squadra.

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Maverick Vinales Ruiz, detto Top Gun, è un pilota spagnolo del team ufficiale Monster Energy Yamaha MotoGP ed è stato il compagno di squadra di Valentino Rossi.

Classe 1995, nato a Figueres, è tra gli atleti da cui ci si aspetta di più. In carriera ha vinto un Mondiale in Moto 3 nel 2013.

Maverick Vinales: gli inizi della carriera

Inizia a competere nel 2009 partecipando al campionato spagnolo di velocità con la classe 125 dove ottiene subito ottimi risultati come il secondo posto nella classifica finale e il titolo l’anno successivo. Fa il suo esordio nel motomondiale nel 2011 col team Aprilia e mette subito in mostra il suo talento vincendo la sua prima gara al quarto appuntamento con un sorpasso all’ultima curva.

Inoltre, ottiene altre tre vittorie e cinque podi, terminando la stagione al terzo posto iridato e conquistando il titolo di rookie dell’anno nella classe 125.

Nel 2012 prosegue la sua carriera nella nuova classe Moto3, ottenendo cinque vittorie, due secondi posti e cinque pole position, ma concludendo l’anno con un deludente terzo posto finale con annesse polemiche con la sua squadra, accusata di dargli una moto poco performante. Passa quindi alla guida di una KTM RC 250 GP del team Calvo, con cui vincerà il suo primo campionato del mondo nel 2013 con 323 punti nella classifica iridata.

Il 2014 segna il passaggio alla classe intermedia con il team Paginas Amarillas. Sale nove volte sul podio e fa suo, ancora una volta, il titolo di rookie dell’anno.

In MotoGP

Nel 2015 passa nella classe regina. Viene ingaggiato dalla Suzuki con la quale vince per il secondo anno consecutivo il titolo di miglior esordiente. Nel 2016, sempre sulla sua GSX-RR, risulta spesso protagonista nella top 10. Riesca ad andare a podio in quattro occasioni, vincendo il suo primo storico Gp nella top class a Silverstone, portando la Suzuki alla vittoria che mancava da nove anni. A fine anno porta la scuderia alla terza posizione nella classifica costruttori, podio che mancava dal 2008, ottenendo anche il quarto posto nella classifica piloti, alle spalle solo dei Magnifici 3: Marquez, Rossi e Lorenzo.

L’exploit del 2016 porta Vinales ad iniziare, l’anno seguente, la sua nuova avventura sulla Yamaha M1 del team Movistar. Fin da subito si candida tra i potenziali vincitori del Motomondiale. La sua stagione inizia molto bene con i test precampionato. Ottiene tre successi, ma si ferma solo al terzo posto nella classifica finale. Nel 2018, nonostante una moto non proprio performante sale quattro volte sul podio e a Phillip Island interrompe il digiuno di successi per la Yamaha che durava da più di un anno.

Il 2019 inizia in salita per Vinales che deve, infatti, aspettare fino al GP di Assen per ottenere la prima vittoria. La seconda parte di stagione è decisamente migliore. Riesce, infatti, ad ottenere altri 5 podi e una vittoria chiudendo l’anno al terzo posto con 211 punti dietro Marc Marquez e Andrea Dovizioso. Si conferma a tutti gli effetti primo pilota Yamaha mettendo le ruote davanti all’ingombrante compagno di box Valentino Rossi.

Nel 2020 è di nuovo impegnato in sella alla M1: vince al GP dell’Emilia Romagna, ottiene due secondi posti in Spagna e Andalusia e tre pole position. Conclude la stagione con 132 punti al sesto posto. Il 2021 sarà all’insegna della rivincita: Maverick vuole a tutti i costi migliorare i suoi risultati. Correrà al fianco del nuovo compagno di squadra Fabio Quartararo.