Il campionato mondiale di motocross 2026 segna la settantesima edizione della massima serie internazionale. La stagione è iniziata l’8 marzo e si concluderà il 20 settembre con un totale di 19 prove. In questo articolo vengono spiegate le regole salienti, presentato il calendario e riassunti i risultati che hanno caratterizzato le prime gare, compresi gli aggiornamenti di classifica disponibili al 22 marzo.
Oltre a una panoramica sulle singole tappe, approfondiremo il format delle qualifiche e il sistema di assegnazione dei punti: modifiche introdotte negli ultimi anni sono ormai parte integrante della strategia di gara dei team e dei piloti. Troverete anche i nomi dei protagonisti che, con partenze brillanti e qualche imprevisto meccanico, hanno già influenzato la corsa al titolo.
Formato di gara e regole chiave
Dal 2026 è in vigore una modifica importante: ai primi dieci classificati delle qualificazioni del sabato vengono attribuiti punti (10 per il primo, poi a scalare fino a 1). Questi punti sono conteggiati esclusivamente per la classifica mondiale e non influiscono sul totale del gran premio. Il sistema di punteggio delle manche principali assegna punti ai primi venti: 25 al vincitore, 22 al secondo, 20 al terzo e poi 18, 16, 15 fino a 1 per il ventesimo. Questa doppia modalità premia la regolarità in prova e la continuità in gara, obbligando piloti e squadre a gestire rischi e affidabilità meccanica con attenzione.
Punteggio qualifiche
La tabella dei punti per le qualifiche è semplice e lineare: 10, 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1 per le posizioni dall’1° al 10°. Questo schema, sebbene non incida sul risultato del singolo GP, può fare la differenza nella corsa al titolo quando la stagione è combattuta e i margini tra i contendenti sono ridotti. I team pianificano quindi strategie specifiche per ottenere il massimo anche nelle sessioni di sabato.
Calendario e tappe da tenere d’occhio
La stagione si è aperta con l’MXGP di Argentina a Bariloche l’8 marzo; a seguire il 22 marzo si è disputato l’MXGP di Andalucia ad Almonte. Il terzo round si è tenuto il 29 marzo in Svizzera, a Frauenfeld. Tra le altre tappe previste figurano location tradizionali come la Sardegna (Riola Sardo, 12 aprile), il GP del Trentino (Pietramurata, 19 aprile) e appuntamenti internazionali fino alla chiusura in Australia (Darwin, 20 settembre). Questo percorso offre un mix di circuiti fangosi, sabbiosi e tecnici che mette alla prova la versatilità dei piloti e l’affidabilità delle moto.
Tappe principali
Alcune prove sono storicamente decisive: circuiti come Lommel nelle Fiandre o Loket nella Repubblica Ceca presentano caratteristiche che scoraggiano gli errori e premiano la preparazione fisica. La varietà dei tracciati rende il calendario una vera e propria disfida di condizioni, dove la gestione della trasmissione e delle sospensioni diventa spesso cruciale per evitare ritiri o forfait forzati.
Risultati iniziali e classifiche provvisorie
Nei primi due appuntamenti la lotta è stata serrata: nell’MXGP il GP d’Argentina ha visto Jeffrey Herlings imporsi, mentre ad Almonte Lucas Coenen si è preso il successo. Le classifiche aggiornate al 22 marzo mostrano Lucas Coenen al comando con 102 punti, seguito da Jeffrey Herlings (94) e Tom Vialle (89). Tra i costruttori la classifica provvisoria è guidata da Honda (113 punti), seguita da KTM e Yamaha.
Classe MX2
In MX2 le prime gare hanno esaltato piloti giovani e consistenti: Camden McLellan guida la classifica con 99 punti, davanti a Simon Längenfelder (97) e Guillem Farrés (80). Sacha Coenen ha dominato le qualifiche in alcune prove, confermando il ruolo di protagonista della categoria. Anche qui i costruttori si sfidano a colpi di sviluppo: KTM e Triumph occupano i primi posti nella graduatoria marche.
Subito dopo la prima parte di stagione si sono registrati episodi tecnici significativi, come rotture di catena e scivolate in condizioni estreme che hanno influito sulle posizioni di giornata. Per chi segue il campionato, la consapevolezza è chiara: oltre alla velocità pura servono continuità, adattamento e una squadra tecnica pronta a intervenire. Il calendario proseguirà con appuntamenti cruciali come Riola Sardo (12 aprile) e il GP delle Fiandre; saranno tappe in cui la classifica potrebbe subire scossoni importanti.

