La stagione rallistica 2026 di Rudy Michelini è partita con un risultato di rilievo: secondo posto assoluto al Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, prova inaugurale della Coppa Rally di Zona 7. Il pilota lucchese, impegnato con i colori della Movisport, ha condiviso l’abitacolo della Skoda Fabia RS schierata dal team P.A. Racing con il navigatore Michele Perna, affrontando sei prove speciali tecniche e insidiose.
Il risultato assume un valore ulteriore se si considera che Michelini ha corso buona parte dell’evento condizionato da una fastidiosa influenza. Nonostante ciò è riuscito a mantenere un ritmo costante e a rimanere nelle posizioni di vertice, chiudendo il weekend con un podio che rappresenta uno stimolo per i prossimi impegni. Il pilota ha riconosciuto la superiorità di Claudio Arzà, autore di una prestazione vincente, e ha sottolineato l’importanza del lavoro del team per il prosieguo della stagione.
Il weekend al Ciocco
Il confronto sulle strade del Ciocco ha mescolato tratti veloci e passaggi più tortuosi, richiedendo un set-up attento della Skoda Fabia RS e una lettura precisa delle note. Michelini e Perna hanno dimostrato continuità nei parziali, limitando gli errori e massimizzando le performance nelle sei prove speciali previste. La gara, valida per la Coppa Rally di Zona 7, è stata un banco di prova ideale per testare ritmi e strategie in vista degli appuntamenti nazionali e internazionali.
La vettura e l’equipaggio
La scelta tecnica della Skoda Fabia RS, curata dal P.A. Racing, ha garantito un buon equilibrio tra affidabilità e prestazione. Il ruolo di copilota di Michele Perna si è rivelato fondamentale, con indicazioni tempestive e una gestione delle note che ha permesso a Michelini di spingere nei punti giusti. La compresenza tra la struttura del team e la scuderia Movisport ha contribuito a una preparazione ottimale dell’auto nonostante le difficoltà fisiche del pilota.
Analisi della performance
La prestazione di Michelini va letta alla luce di due elementi principali: la continuità di rendimento e la gestione della condizione fisica. Pur non essendo al 100%, il pilota lucchese ha saputo mantenere un passo competitivo, limitando i rischi e conservando il secondo posto fino alla bandiera a scacchi. La prova conferma che, anche nelle condizioni avverse, il connubio tra uomo e macchina può produrre risultati significativi quando supportato da una strategia chiara e da un team coeso.
Impatto dell’influenza
L’elemento della salute ha inciso sulla gara: la fastidiosa influenza ha ridotto le energie nelle fasi preliminari e imposto un approccio più misurato in alcuni tratti. Nonostante ciò, Michelini ha elogiato il lavoro dello staff e la capacità di reagire alle difficoltà, dichiarando che il podio ottenuto è un segnale positivo in prospettiva. La gestione della fatica e il supporto del team sono stati determinanti per mantenere la competitività fino alla conclusione.
Sguardo alla stagione: International Rally Cup
Con il primo impegno archiviato, l’attenzione si sposta ora verso l’International Rally Cup, dove Michelini sarà protagonista di un programma articolato su più appuntamenti di rilievo, con il Rallye Elba come primo round in calendario per la serie. L’obiettivo dichiarato è lavorare sulla condizione fisica e sul set-up della Skoda Fabia RS per consolidare il feeling con l’auto e puntare alle posizioni di vertice nei prossimi eventi.
La sensazione che emerge dal fine settimana al Ciocco è quella di una base solida da cui partire: il secondo posto non rappresenta solo un risultato, ma anche un incentivo a correggere dettagli e affinare la preparazione per la fase centrale della stagione. Michelini ha ringraziato apertamente il team P.A. Racing e la scuderia Movisport per il lavoro svolto, sottolineando l’importanza del gruppo per affrontare con ambizione il 2026. (foto copyright Amicorally)

