In pochi mesi la lineup della Tesla model Y in Europa ha subito un cambiamento significativo: la variante chiamata Standard Long Range, introdotta a gennaio, non è più disponibile sul configuratore ufficiale. Il ritiro è avvenuto senza comunicati formali, e oggi sul sito della casa risulta offrire solamente la RWD di base come opzione «standard». Questo passaggio modifica le scelte possibili per chi valuta un SUV elettrico con mix di autonomia e prezzo contenuto, costringendo gli acquirenti a confrontare meglio le versioni rimanenti.
Per contestualizzare: la Standard Long Range era proposta con un valore di autonomia molto elevato rispetto alla base, mentre la configurazione e l’equipaggiamento risultavano più essenziali rispetto alla versione Premium. Sul fronte commerciale, il prezzo di listino della Standard Long Range risultava molto vicino a quello della Premium Long Range, un elemento che potrebbe aver influito sulle vendite. Analizzeremo nei paragrafi seguenti le specifiche tecniche, la composizione attuale della gamma e le possibili ragioni dietro la rimozione.
Composizione attuale della gamma
Al momento la gamma Model Y in Europa è composta da poche versioni ben definite: la RWD base, la Premium Long Range in due configurazioni (RWD e AWD) e la Performance. In termini numerici, la RWD base dichiara un’autonomia di circa 534 km, la Premium Long Range RWD arriva a circa 609 km mentre la Premium Long Range AWD si attesta intorno ai 600 km; la Performance offre circa 580 km ma con una velocità massima superiore. I prezzi di listino attuali indicano la RWD a 39.990 euro, la Premium Long Range RWD a 49.990 euro, la Premium Long Range AWD a 52.990 euro e la Performance a 61.990 euro. Questo posizionamento mostra come la Standard Long Range, collocata intorno ai 46.990 euro, si sovrapponesse in modo stretto alla proposta Premium.
Differenze tecniche tra le versioni
Le differenze tra le varianti riguardano principalmente trazione, prestazioni e autonomia: la RWD punta su efficienza e semplicità, la AWD sulla trazione integrale e migliori spunti in accelerazione, mentre la Performance enfatizza la sportività con una velocità massima di 250 km/h e un’accelerazione 0-100 km/h in circa 3,5 secondi. La Standard Long Range, prima della rimozione, vantava circa 657 km di autonomia e consumi di circa 12,7 kWh/100 km, oltre alla possibilità di ricaricare in corrente continua fino a 250 kW. Questi valori la rendevano la versione più efficiente in termini di autonomia, ma non necessariamente la più conveniente in termini di rapporto prezzo/dotazione.
Perché è stata tolta la Standard Long Range?
Non è stata fornita una motivazione ufficiale da parte di Tesla, ma l’ipotesi più plausibile è legata a un basso livello di ordini in rapporto al prezzo. La Standard Long Range costava meno della Premium Long Range solo di una cifra contenuta, rendendo poco attraente per il cliente rinunciare a equipaggiamenti e finiture per un risparmio relativamente ridotto. Inoltre, semplificare la gamma riduce i costi operativi per la casa e può aiutare nella gestione logistica e produttiva: in pratica, si elimina un modello che cannibalizzava vendite o creava confusione nel percorso di acquisto.
Implicazioni per i clienti
Per chi sta decidendo ora l’acquisto, la scomparsa della Standard Long Range significa dover valutare se puntare sulla RWD base per contenere la spesa oppure salire alla Premium Long Range per avere più autonomia e dotazioni. Dal punto di vista pratico, è importante considerare le proprie abitudini: chi percorre molti chilometri potrebbe apprezzare la maggiore autonomia offerta dalle versioni Long Range, mentre chi usa l’auto prevalentemente in ambito urbano può trovare conveniente la RWD. Infine, la vicinanza dei prezzi suggerisce di comparare attentamente le specifiche e il valore residuo al momento dell’acquisto.

