Il weekend si è appena avviato sul leggendario tracciato di Phillip Island, scenario dell’GP Australia 2026 di MotoGP. Questa è l’ultima edizione su questa pista prima che, a partire dal 2027, sia sostituita da un nuovo circuito. I fan e i piloti hanno potuto assistere alla prima sessione di prove libere, una prova cruciale per capire chi parte più forte verso le qualifiche.
Marc Marquez al comando della prima prova libera
Il campione in carica, Marc Marquez, ha chiuso la FP1 con un tempo di 1:27.985, guadagnandosi il primato di valore assoluto. Il risultato gli ha permesso di aprire un vantaggio di 0.048 secondi sul prossimo in graduatoria, Raul Fernandez della Trackhouse Aprilia, che ha recuperato rapidamente dopo una caduta nella sessione precedente. Al terzo posto si è piazzato lo “home-hero” Jack Miller su Yamaha, distante 0.135 secondi dal leader. Marco Bezzecchi, in sella a una Aprilia, ha chiuso in quarta posizione con un margine di 0.293 secondi dal tempo di Marquez, consolidando così la sua presenza nella zona top-4.
Classifica completa della FP1
Dietro i primi quattro, la classifica ha visto Alex Marquez (Ducati) al quinto posto con 1:28.285, seguito da Pedro Acosta (KTM) a 1:28.434 e dal leader della stagione, Jorge Martin, a 1:28.438. Al noveno posto troviamo il campione del mondo in carica, Fabio Quartararo, con 1:28.788. Il team Ducati di Francesco Bagnaia ha avuto una giornata più difficile, con il pilota italiano che si è fermato al diciottesimo posto con un ritardo di 1.677 secondi. Anche Franco Morbidelli e Luca Marini hanno concluso rispettivamente al diciannovesimo e al ventunesimo posto.
Pre-qualifiche: Bezzecchi in testa, incidenti e curiosità
Le pre-qualifiche, fase successiva alle prove libere, hanno confermato l’ottimo ritmo di Marco Bezzecchi, che ha registrato il miglior tempo di 1:26.775, avvicinandosi al record storico di 1:26.465 di Fabio Quartararo nel 2025. Raul Fernandez, nonostante le due dita rotte subite in sprint, è riuscito a piazzarsi al secondo posto, dimostrando una resilienza notevole. Marc Marquez si è sistemato al terzo posto, ma è stato “circondato” dalle Aprilia, con Ai Ogura e Jorge Martin rispettivamente al quarto e quinto posto.
La sessione non è stata priva di drammi. Un primo incidente ha coinvolto Alex Marquez e Marco Bezzecchi; il duo si è scontrato nella curva 7, provocando una caduta di Alex che ha finito nella ghiaia. Nonostante l’impatto, non sono state comminate penalità. Un secondo episodio più curioso ha visto un wallaby attraversare la pista, ma fortunatamente al momento non c’erano moto in transito, evitando così qualsiasi rischio per i piloti.
Prospettive per la qualificazione e le gare
Con Marquez in testa nella FP1 ma Bezzecchi più veloce nelle pre-qualifiche, il weekend a Phillip Island promette battaglie serrate. Le squadre Ducati, Aprilia e Yamaha sembrano avere una buona coppia di moto competitive, mentre il team KTM ha mostrato una presenza solida nei primi cinque posti. Il risultato di Francesco Bagnaia, attualmente a 18° nella FP1, lo costringe a lottare per riconquistare velocità, soprattutto considerando che la pista verrà sostituita l’anno prossimo.
Altri nomi da tenere d’occhio includono Maverick Viñales, Enea Bastianini e il giovane Iker Lecuona, quest’ultimo subentrato per Aldeguer e già pronto a dimostrare il suo valore. La combinazione di tempi rapidi, incidenti inattesi e la pressione di una pista di ultima stagione rende il GP Australia 2026 uno degli appuntamenti più intriganti del calendario MotoGP.
