Helion Energy AG rilancia la mobilità elettrica: la scuderia Formula E era uno scherzo

Helion Energy AG ha usato un annuncio divertente per attirare l'attenzione sul proprio ruolo nella transizione verso la mobilità elettrica e sulle soluzioni energetiche che installa quotidianamente in Svizzera

Il 31.03.2026 Helion Energy AG, azienda svizzera attiva nelle soluzioni energetiche rinnovabili, ha diffuso un comunicato che ha catturato l’attenzione: la presunta partecipazione a un team in ABB FIA Formula E per la stagione 2026/2027. Dopo pochi istanti è emersa la verità: si trattava di uno scherzo legato al giorno del 1° aprile. Tuttavia, dietro la mossa c’è un messaggio serio e deliberato sul ruolo dell’azienda nella diffusione dell’elettromobilità.

Anche se la scuderia non esiste veramente, la comunicazione ha lo scopo di rimarcare il contributo concreto di Helion: installazione di impianti fotovoltaici, di pompe di calore e di stazioni di ricarica su tetti e nelle comunità. L’azienda vuole trasformare lo slancio mediatico in consapevolezza: la transizione verso veicoli elettrici richiede una fonte di energia rinnovabile e una gestione intelligente della domanda, ambiti in cui Helion opera quotidianamente.

Lo scherzo come strumento comunicativo

La scelta di annunciare una partecipazione in Formula E è stata studiata per generare curiosità e discutere temi tecnici: l’efficienza dei motori elettrici, l’importanza delle reti di ricarica e l’integrazione con sistemi energetici locali. Secondo Noah Heynen, CEO di Helion Energy AG, l’elettromobilità rappresenta la soluzione più efficiente per il trasporto individuale; lo scherzo ha semplicemente amplificato un messaggio già presente nella strategia aziendale, senza però dare luogo a una vera scuderia.

Perché usare un annuncio sportivo

Collegare il brand a una manifestazione come Formula E serve a spiegare concetti complessi con immagini semplici: gare, velocità e innovazione diventano metafore per parlare di tecnologia, di investimenti in infrastruttura di ricarica e di ottimizzazione energetica. L’approccio vuole far capire che le stesse tecnologie testate in pista — dal software di gestione alle soluzioni di potenza — possono poi essere adattate per i clienti residenziali e aziendali.

Dalla pista al tetto di casa: applicazioni pratiche

L’idea centrale è che le piste possono essere laboratori: i progressi sviluppati in ambienti ad alte prestazioni convergono verso prodotti quotidiani. Helion sottolinea che le competenze acquisite, soprattutto in ambito software e controllo dell’energia, alimentano prodotti come le soluzioni di ricarica intelligenti e i sistemi di Vehicle-to-Grid. Queste tecnologie permettono di trasformare l’auto elettrica in un elemento attivo della rete elettrica, rendendo l’energia più economica e flessibile per gli utenti.

Vantaggi per il cliente

Per il consumatore finale questo si traduce in risparmi e in maggiore affidabilità: l’integrazione tra fotovoltaico, accumulo e ricarica intelligente consente di massimizzare l’autoconsumo e di ridurre i picchi di prelievo dalla rete. Helion ribadisce che il suo obiettivo è rendere queste soluzioni accessibili, trasformando il concetto di mobilità elettrica da sperimentale a ordinario, con installazioni quotidiane eseguite dai suoi tecnici.

Il progetto di immagine e i dettagli tecnici

Nel comunicato era descritto anche un veicolo con la livrea Helion Blue, dotato di una carrozzeria progettata per comunicare il marchio e di una potenza stimata a 600 CV (circa 816 PS), provato sul Circuito del Jarama in Spagna. Pur non essendo reale, l’immagine del bolide ha lo scopo di trasmettere energia, dinamismo e la volontà di innovare. Il COO Samuel Beer ha commentato con entusiasmo l’idea, valorizzando l’attenzione verso la mobilità elettrica come tema strategico.

Chi guiderà il messaggio

Il comunicato cita inoltre la possibile collaborazione con piloti professionisti, ma precisa che si trattava di una suggestione non vincolante: i nomi non sono stati ufficializzati e non esiste un contratto reale. Più importante del casting è il messaggio strategico: Helion è intenzionata a investire nelle competenze necessarie per supportare l’adozione dell’auto elettrica mediante infrastrutture affidabili, software di gestione e servizi integrati.

In conclusione, anche se la partecipazione a Formula E è stata un pesce d’aprile, il nucleo della comunicazione di Helion Energy AG resta concreto: promuovere la mobilità elettrica attraverso soluzioni energetiche rinnovabili e servizi di installazione in Svizzera. L’azienda proseguirà nel suo lavoro quotidiano sui tetti, nelle offerte di ricarica e nelle tecnologie che permettono di rendere l’energia più efficiente e accessibile a tutti.

Scritto da Luca Ferretti