Jörg Schrott guiderà il team Opel GSE in Formula E dalla stagione 2026/27

Opel nomina Jörg Schrott Team Principal per guidare l'ingresso nel campionato mondiale di Formula E e consolidare la famiglia GSE

Il 31 marzo 2026 Opel ha ufficializzato un passo importante nella sua strategia verso l’elettrificazione sportiva: l’ingresso come costruttore nel Campionato del Mondo FIA Formula E a partire dalla stagione 2026/27. A guidare il progetto sarà Jörg Schrott, una figura storica del marchio con radici operative che risalgono al 1997; oggi la sua nomina a Team Principal segna la volontà di portare sul palcoscenico internazionale la sigla GSE con approccio tecnico e competitivo.

La scelta di una guida interna vuole essere più che simbolica: integrare l’esperienza maturata nei programmi di sviluppo e nelle competizioni elettriche con una strategia di marketing e prodotto. L’annuncio è stato presentato nel paddock di Madrid alla presenza del CEO Florian Huettl, della direttrice marketing Rebecca Reinermann e del CEO della Formula E Jeff Dodds, evento che ha visto circa 30.000 spettatori sugli spalti, inclusa la presenza del re di Spagna.

Perché entrare in Formula E ora

Opel considera il momento di ingresso nella Formula E particolarmente coerente con la nuova era tecnica del campionato: la generazione GEN4 proporrà monoposto con potenze superiori a 800 CV e tecnologie da performance elevate, un banco di prova ideale per i modelli GSE. L’obiettivo dichiarato è utilizzare la pista come laboratorio per trasferire soluzioni sulle vetture di serie, incrementando credibilità e appeal per le elettriche ad alte prestazioni. Questo approccio valorizza la correlazione tra attività agonistica e prodotto, trasformando la competizione in uno strumento strategico per il posizionamento del marchio.

Il contesto tecnico e mediatico

La presentazione della partecipazione è avvenuta in un contesto molto visibile: oltre all’annuncio ufficiale, Opel ha pianificato la prossima apparizione al circuito Paul Ricard di Le Castellet a metà aprile, quando sarà mostrata la nuova generazione GEN4. In questo scenario la comunicazione punta a mettere in evidenza non solo l’aspetto sportivo, ma anche la tecnologia trasferibile ai clienti, rendendo la Formula E una piattaforma di innovazione e visibilità globale.

Il profilo di Jörg Schrott e le sue responsabilità

Jörg Schrott è in Opel dal 1997 e guida le attività motoristiche come Direttore Motorsport dal 2012: questa lunga esperienza interna è uno dei motivi principali della sua nomina a Team Principal. Nel suo percorso ha ricoperto ruoli come Head of Product Communications e Head of Corporate Communications, competenze che uniscono know‑how tecnico e capacità di posizionamento del marchio. Ora il suo compito sarà costruire una struttura competitiva che includa una coppia di piloti di alto livello, specialisti con esperienza in Formula E e un gruppo operativo a Rüsselsheim pronto a preparare le gare con rigore.

Obiettivi operativi

La missione di Schrott comprende la selezione di talenti, l’inserimento di esperti della categoria e la creazione di un team coeso. La Formula E è riconosciuta per la sua intensità competitiva, dove il successo dipende molto dalla sinergia tra ingegneria, strategia e mentalità di squadra. Pertanto, l’attenzione sarà rivolta a definire ruoli chiave e a trasferire rapidamente le competenze acquisite nelle serie elettriche monomarca come la ADAC Opel GSE Rally Cup.

Impatto sui modelli di serie e prossimi passi

L’impegno nella Formula E si inserisce in una filiera più ampia: la sperimentazione sportiva alimenterà il trasferimento tecnologico verso vetture come la Opel Mokka GSE, oggi proposta anche in versione rally con una potenza di 207 kW (281 CV). La ADAC Opel GSE Rally Cup, prima monomarca rally completamente elettrica, sarà uno dei laboratori interni per giovani piloti e per lo sviluppo delle soluzioni elettriche applicabili a prodotto e customer experience.

Nei prossimi mesi l’attività si concentrerà sulla costruzione del team e sulla definizione degli assetti tecnici e operativi in vista della stagione 2026/27. La strategia è chiara: usare le competizioni per consolidare l’identità GSE e dimostrare sul campo che le tecnologie elettriche possono essere protagoniste sia nelle corse sia sulle strade di tutti i giorni.

Scritto da Nicola Trevisan