Tutto sulla Ztl di Firenze: settori, orari e parcheggi

Scopri come si articolano la Ztl di Firenze, gli orari e le opzioni di parcheggio, con dettagli su permessi e sanzioni

La Ztl del centro di Firenze regola accessi, circolazione e sosta nel nucleo storico della città. La zona è monitorata da numerosi varchi telematici che registrano automaticamente le targhe dei veicoli in transito; questo sistema è la base per controllare il rispetto delle regole e per sanzionare gli accessi non autorizzati. È importante ricordare che, per la stagione estiva, l’orario notturno viene ripristinato secondo il calendario comunale: in particolare, dal 2 aprile 2026 entra in vigore l’orario estivo notturno che interessa alcune serate della settimana.

La ZTL di Firenze copre il centro storico per circa 4 kmq e si articola in cinque settori distinti, contraddistinti dalle lettere A, B, O, F e G. All’interno di ciascun settore valgono regole specifiche su chi può entrare, dove si può parcheggiare e in quali fasce orarie è consentita la circolazione. Conoscere la mappa dei settori è fondamentale per chi arriva in auto o per chi deve svolgere attività all’interno delle mura cittadine; la consultazione preventiva evita multe e aiuta a pianificare l’arrivo con i mezzi pubblici o i parcheggi di interscambio.

Come sono suddivisi i settori

Il territorio della Ztl è suddiviso in cinque aree principali: il settore A comprende il cuore storico, includendo zone come il mercato centrale di San Lorenzo e l’intorno di Santa Maria Novella; il settore B include l’area racchiusa tra viali e piazze di raccordo come piazza Libertà e viale Strozzi; il settore O copre l’Oltrarno interno, con le vie che si trovano tra Sant’Onofrio e piazza dei Mozzi. Queste aree hanno limiti e caratteristiche diverse, perciò è utile consultare la mappa aggiornata prima di programmare un accesso in auto.

Settori periferici

I settori F e G interessano porzioni come San Niccolò e la zona tra piazza Piave e piazza Cavalleggeri: sono spesso coinvolti dalle misure notturne estive e da restrizioni temporanee legate a eventi. Ogni settore ha segnali e limiti ben visibili; in caso di dubbi il portale comunale mette a disposizione una legenda che spiega la funzione di ogni area e il perimetro dei varchi di controllo. Sapere in quale settore si trova la propria destinazione evita multe e spostamenti inutili.

Orari e calendario della Ztl

Le regole temporali sono uno degli aspetti più rilevanti: nei settori A, B e O la Ztl è attiva tutto l’anno nei giorni feriali con orario standard dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 20:00 e il sabato dalle 7:30 alle 16:00. Inoltre, la fascia notturna estiva viene riattivata ogni anno nel periodo indicato dal Comune; nel 2026 la ripresa è prevista dal 2 aprile, quando la limitazione notturna sarà operativa nelle notti di giovedì, venerdì e sabato dalle 23:00 alle 3:00 del mattino seguente e si estenderà a tutti i settori (A, B, O, F e G).

Permessi, limiti ambientali e categorie autorizzate

Durante le fasce di validità della Ztl l’ingresso è vietato ai veicoli non autorizzati. Possono tuttavia accedere senza limitazioni alcune categorie: veicoli elettrici inseriti nella Lista bianca, ciclomotori e motocicli, residenti e domiciliati che richiedono il permesso d’accesso, operatori che prestano assistenza, clienti di strutture ricettive e autorimesse, persone con disabilità, donne in gravidanza e nuclei con bambini fino a due anni. Sono previste restrizioni ambientali importanti: auto e mezzi merci con motorizzazioni Euro 1 (benzina) e Euro 1, 2, 3 e 4 (diesel) sono sempre esclusi dalla circolazione in Ztl, mentre i diesel Euro 4 ed Euro 5 subiscono limitazioni aggiuntive dal lunedì al venerdì tra le 8:30 e le 18:30.

Come richiedere un permesso

Le autorizzazioni si ottengono tramite il portale del Comune o gli uffici competenti: è necessario dimostrare il requisito (residenza, lavoro, servizio, ecc.) e inserire i dati del veicolo. Per i veicoli elettrici la registrazione nella Lista bianca è la procedura che permette l’accesso senza sanzione. In caso di necessità temporanee esistono permessi limitati nel tempo, ma è sempre consigliabile informarsi prima sull’effettiva validità per evitare accessi non consentiti rilevati dai varchi telematici.

Parcheggi, ZCS e soluzioni pratiche

Fuori dalla Ztl la città è suddivisa in ZCS (Zone a Controllo di Sosta) con aree riservate ai residenti, spazi a pagamento e stalli a rotazione. I colori sul manto stradale e la segnaletica indicano la tipologia: stalli per residenti, aree promiscue e parcheggi a tempo. Per chi arriva da fuori città i parcheggi scambiatori sono la soluzione più pratica: il parcheggio di Villa Costanza sulla A1 con collegamento tramviario T1, il parcheggio Guidoni collegato alla T2 e le strutture come Parterre in Piazza della Libertà o Beccaria offrono accesso rapido al centro senza violare la Ztl.

Sanzioni e suggerimenti utili

L’accesso non autorizzato alla Ztl comporta sanzioni che normalmente variano da 83 a 333 euro, con spese di accertamento e notifica di circa 15 euro. È previsto uno sconto del 30% se il pagamento viene effettuato entro 5 giorni dalla notifica; in tal caso l’importo scende sensibilmente. Superati i 60 giorni la somma può raddoppiare superando i 160 euro. Per evitare multe, pianifica l’arrivo, utilizza i parcheggi di interscambio e consulta sempre la mappa e gli aggiornamenti pubblicati sul portale del Comune.

Scritto da Fabio Rinaldi