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La Ferrari Dino 206 S rappresenta un capitolo significativo nella storia dell’automobilismo. Attualmente, l’ultimo dei soli 18 esemplari costruiti è in vendita a Parigi, attirando l’attenzione di collezionisti e appassionati. Il prezzo, riservato, sarà determinato attraverso le offerte presentate da RM Sotheby’s.
Presentata nel 1966, la Dino 206 S è stata progettata per competere nella categoria Sport 2.0 litri del Campionato Mondiale Marche FIA. L’intento era quello di contrastare la predominanza delle Porsche private nelle gare di durata, offrendo un’auto innovativa e performante.
Un’auto da corsa innovativa
Inizialmente, la Ferrari prevedeva di produrre 50 esemplari per l’omologazione, ma alla fine furono realizzati soltanto 18 modelli. Il telaio numero 032, ultimo della serie, rappresenta l’apice del progetto. Questo esemplare è uno dei due dotati del potente motore V6 Tipo 233 S, con iniezione meccanica Lucas, capace di erogare circa 270 CV da un’unità di soli 2,0 litri.
Design e prestazioni
Progettata attorno a un motore V6 a 65 gradi, la Dino 206 S si ispira alle idee del compianto Alfredo “Dino” Ferrari, la cui eredità perdura nel mondo automobilistico. Grazie alla sua configurazione con motore centrale e dimensioni compatte, la Dino ha dimostrato fin da subito la sua competitività, ottenendo importanti risultati, come il secondo posto alla Targa Florio e buoni piazzamenti al Nurburgring e a Spa-Francorchamps nel 1966.
Un percorso di collezionismo e restauro
Il primo proprietario di questo esemplare, Corrado Ferlaino, ingegnere napoletano e presidente della squadra di calcio del Napoli durante l’epoca di Diego Maradona, ha dato inizio a una storia di prestigio. Dopo le prime competizioni, la Dino 206 S è rimasta in Italia per un lungo periodo, facente parte di collezioni Ferrari di fama mondiale, tra cui quella di Pierre Bardinon, noto industriale e collezionista di auto d’epoca.
Negli anni, la vettura ha cambiato numerosi proprietari e ha partecipato a eventi storici. Tuttavia, un incidente nei primi anni 2000 ha portato a un restauro completo, effettuato tra il 2014 e il 2015 da Ferrari Classiche. Questo intervento ha riportato l’auto alla sua gloria originale, ottenendo la certificazione “Red Book”, che attesta l’originalità di telaio, motore, cambio e carrozzeria.
Condizioni attuali e documentazione
Attualmente, la Ferrari Dino 206 S con telaio 032 si presenta in una livrea Rosso Corsa numero 28, identica a quella utilizzata durante la partecipazione al Mugello. Questa vettura è accompagnata da una dettagliata documentazione storica firmata dall’esperto del marchio Marcel Massini, aumentando il valore per i potenziali acquirenti.
La Ferrari Dino 206 S non è solo un’auto da corsa, ma un vero e proprio simbolo della storia dell’automobilismo, rappresentando innovazione e competizione. La sua vendita costituisce un’opportunità unica per collezionisti e appassionati del marchio Ferrari, attratti dalla sua rarità e dalle prestazioni straordinarie.

