GP del Brasile a Goiania: orari, protagonisti e cosa sapere

Tutto quello che serve sapere sul GP del Brasile a Goiania: programmazione, caratteristiche del circuito secondo Brembo e gli scenari sportivi da non perdere

La MotoGP cambia continente per il secondo appuntamento del 2026 e approda all’Autodromo Internacional de Goiania – Ayrton Senna, dove il circus del motomondiale tornerà a correre in Brasile dopo 22 anni di assenza. La scelta di Goiânia rimette in calendario una pista che ha una storia sparsa nel Paese sudamericano: le edizioni degli anni Ottanta e Novanta e i successivi appuntamenti a Rio de Janeiro sono un ricordo, ma per i 22 piloti di questa stagione il circuito è una novità completa. Sul fronte sportivo il campionato arriva con Pedro Acosta in vetta, seguito da piloti come Marco Bezzecchi e Raul Fernandez, mentre il pubblico locale avrà gli occhi puntati su Diogo Moreira e su Franco Morbidelli come interpreti di casa.

L’evento si svolge nel weekend dal 20 al 22 marzo 2026 e porta con sé non solo attese tecniche ma anche qualche preoccupazione legata al meteo: temporali hanno colpito la zona nei giorni precedenti e le autorità sono al lavoro per ripristinare condizioni di sicurezza. Per gli appassionati è fondamentale sapere dove e quando seguire ogni sessione: le dirette saranno disponibili sulle piattaforme pay e in chiaro, con approfondimenti live anche sui siti specializzati. In questo articolo troverete il programma completo, l’analisi delle esigenze dei freni sul tracciato e un quadro dei protagonisti che possono decidere il risultato nel caldo di Goiânia.

Come seguire il GP: orari, tv e streaming

Per seguire il weekend brasiliano la copertura principale sarà garantita da Sky con le dirette sulle sue piattaforme e canali dedicati alla MotoGP, oltre allo streaming via Sky Go e NOW. In chiaro, il canale TV8 trasmetterà le qualifiche e lo Sprint di sabato in diretta, mentre la gara di domenica sarà proposta in differita in prima serata. Per approfondimenti e aggiornamenti in tempo reale sarà possibile consultare siti specializzati come MotorBox, che offrirà live text e highlights. Tenete d’occhio anche il canale ufficiale MotoGP.com per feed, tempi e intervista post-sessione.

Programma dettagliato

Il programma ufficiale prevede le sessioni principali distribuite su tre giorni: venerdì 20 marzo apre con la Prova Libera 1 dalle 15:05 alle 16:05 e le Prequalifiche in serata dalle 19:20 alle 20:35; sabato 21 marzo è dedicato a PL2 dalle 14:10 alle 14:40, quindi a Q1 (14:50-15:05) e Q2 (15:15-15:30), con lo Sprint in programma alle 19:00; domenica 22 marzo il warm up mattutino lascia spazio alle gare, con la Moto3 alle 16:00, la Moto2 alle 17:15 e la MotoGP alle 19:00. Questi orari sono fondamentali per organizzare la visione in diretta o in differita, tenendo conto dei fusi orari e delle finestre di trasmissione in chiaro.

Il circuito e le esigenze dei freni

L’Autodromo Internacional de Goiania misura 3,835 km e, secondo l’analisi dei tecnici Brembo, rientra tra i tracciati piuttosto impegnativi per l’impianto frenante, con un indice di difficoltà pari a 4 su una scala da 1 a 6. La pista presenta 7 frenate per giro classificate in tre categorie: tre di livello High, tre Medium e una Low, e in media i freni sono sollecitati per circa 20 secondi ogni giro. Questo mix di decelerazioni richiede un bilanciamento molto preciso dei set-up, perché anche se il numero di stacchi non è elevato, alcune frenate impongono carichi e temperature elevate sull’impianto, influenzando il comportamento delle gomme e la gestione della gara.

La frenata più impegnativa

La curva più critica per i freni è la prima: le MotoGP passano da circa 337 km/h a 117 km/h in una decelerazione che dura 4,4 secondi e copre 259 metri. In quel frangente il pilota esercita un carico sulla leva del freno di circa 5,6 kg e subisce una decelerazione di 1,5 g, mentre la pressione nell’impianto può raggiungere i 12 bar. Questi dati fanno capire come la gestione termica e la modulazione della frenata siano elementi chiave: errori nella scelta dei rapporti, nella messa a punto dell’ABS (se presente nei sistemi homologati) o nella mappatura del motore possono tradursi in usura precoce delle pastiglie o in perdita di decelerazione negli attacchi di curva.

Piloti, scenari e previsioni meteo

Sportivamente il weekend brasiliano rappresenta un banco di prova per chi è partito forte e per chi deve recuperare: Pedro Acosta guida la classifica dopo la tappa di Buriram, ma Marco Bezzecchi e Raul Fernandez hanno dimostrato velocità e ambizione. La flotta Ducati rimane osservata speciale, così come i fratelli Marquez e il vincitore passato Francesco Bagnaia che cercheranno risposte dopo un esordio non esaltante. Tra gli outsider occhio a Brad Binder, Fabio Di Giannantonio e al locale Diogo Moreira, mentre alcune squadre come Aprilia arrivano con fiducia dopo risultati positivi. Yamaha e Honda sono sotto osservazione per sviluppi tecnici e performance.

Previsioni meteo e possibili effetti

Le previsioni per il weekend indicano instabilità: venerdì 20 marzo sono attesi temporali sparsi con temperature tra 20° e 26°, precipitazioni al 65% e umidità intorno all’80%; sabato 21 marzo il cielo dovrebbe risultare parzialmente soleggiato con temperature tra 19° e 28°, precipitazioni al 50% e umidità al 78%; domenica 22 marzo condizioni simili con precipitazioni al 55% e umidità al 73%. Questi elementi possono determinare scelte diverse di mescole, strategie di gara e la necessità di piani alternativi in caso di pioggia improvvisa, penalizzando chi non saprà adattare velocemente assetto e mappature.

Scritto da Chiara Ferrari