Argomenti trattati
L’ePrix di Città del Messico ha regalato emozioni forti e colpi di scena, culminando con la vittoria di Nick Cassidy al volante della monoposto Citroën. Questo secondo appuntamento della stagione di Formula E è stato caratterizzato da un inizio tranquillo, ma si è trasformato in un vero e proprio spettacolo nella fase finale.
Un inizio da dimenticare
La gara ha preso il via con un’atmosfera di aspettativa, ma i primi giri hanno riservato poche emozioni. Tra i protagonisti, il pilota Sébastien Buemi ha commesso un errore fatale alla prima curva, compromettendo le sue possibilità di successo. In questo contesto, la Porsche sembrava essere in vantaggio, con Pascal Wehrlein e Nico Müller che occupavano le prime posizioni.
La calma prima della tempesta
Nonostante l’inizio lento, la situazione è cambiata radicalmente nella seconda metà della gara. Le strategie di gara e la gestione dell’energia sono diventate cruciali. I piloti hanno iniziato a sfruttare le modalità di potenza per guadagnare posizioni, dando vita a un finale entusiasmante.
La rimonta di Cassidy
Partito dalla tredicesima posizione, Nick Cassidy ha dimostrato una straordinaria abilità nel recupero. La sua gestione impeccabile dell’Attack Mode e la capacità di trovare il momento giusto per attaccare lo hanno portato a risalire la classifica. Con una guida audace, ha superato avversari e ha chiuso in bellezza, conquistando la vittoria e portando la Citroën sul gradino più alto del podio.
Il ruolo dei debuttanti
Un nome di rilievo è Pepe Martì, il giovane debuttante che, nonostante le difficoltà iniziali, ha conquistato un ottimo settimo posto. La sua prestazione è stata eccezionale, considerando che aveva iniziato la gara dal fondo a causa di una penalità e di un precedente incidente. Martì è riuscito a rientrare in gara grazie all’intervento della Safety Car e ha dimostrato di avere un grande potenziale.
Il pubblico e l’atmosfera di Città del Messico
La gara ha registrato una notevole affluenza di pubblico, che ha accolto i piloti con grande entusiasmo. L’atmosfera calorosa ha contribuito a rendere l’evento memorabile. Gli spettatori hanno sostenuto tutti i piloti, dimostrando un amore per il motorsport che trascende le rivalità.
Le prestazioni delle scuderie
La Nissan ha collocato due dei suoi piloti nella top ten, con Oliver Rowland e Norman Nato che hanno dimostrato grande impegno. Al contrario, la Jaguar ha vissuto un altro fine settimana deludente, senza riuscire a conquistare punti. Attualmente, la classifica costruttori vede la Citroën al comando, con ottime prospettive per il prosieguo della stagione.
Prossimi appuntamenti nel campionato
La Formula E si prepara ora a spostarsi negli Stati Uniti, dove si svolgerà il terzo ePrix a Miami. Le aspettative sono elevate e il campionato promette di regalare ulteriori emozioni e sorprese. Con una classifica molto serrata e piloti in forma, ogni gara potrebbe riservare colpi di scena interessanti.
L’ePrix di Città del Messico ha messo in evidenza la crescente competitività della Formula E e il talento di piloti come Cassidy e Martì. Le prossime gare si preannunciano decisive per le sorti del campionato, con particolare attenzione su come Cassidy gestirà il suo attuale vantaggio in classifica.





