Un tragico incidente stradale ha sconvolto la tranquillità di Stra, in provincia di Venezia, domenica pomeriggio. Mirco Celin, un 35enne appassionato di motori, ha perso la vita a bordo di una Lancia Delta S4 un’auto leggendaria del mondo dei rally. L’incidente, avvenuto in via Dolo, ha scosso la comunità locale e gli appassionati di auto storiche.
La dinamica dell’incidente
La Lancia Delta S4, un’auto iconica con una gabbia reticolare in tubi saldati di acciaio e una carrozzeria in pannelli a nido d’ape in kevlar e fibre di carbonio pesava solo 966 kg. Mirco Celin era a bordo dell’auto come passeggero, mentre il conducente, F.C., stava tornando da un raduno di auto d’epoca a Marano in Festa, a Marano Veneziano. Durante il tragitto, l’auto ha sbandato e il conducente ha cercato di evitare l’impatto frenando bruscamente. La Lancia è uscita di strada, ribaltandosi sulla banchina con una violenza tale da causare la morte sul colpo di Celin.
Un testimone ha dichiarato: “Abbiamo sentito prima una frenata impressionante, e subito dopo un boato devastante”. Il conducente, rimasto incastrato tra le lamiere, è stato trasportato in ospedale in condizioni gravi ma non in pericolo di vita. Le indagini sono ancora in corso per determinare le cause esatte dell’incidente.
Le indagini e le ipotesi
Le indagini condotte dai carabinieri di Vigonovo stanno cercando di fare chiarezza sulla dinamica dell’incidente. Tra le ipotesi principali c’è quella di una frenata brusca per evitare un autovelox finto presente nei pressi del luogo dell’incidente. Tuttavia, tutte le ipotesi restano aperte, inclusa la possibilità di un malore improvviso del conducente o un guasto meccanico della vettura.
I militari stanno raccogliendo testimonianze dei residenti di via Dolo e analizzando le immagini delle videocamere di sorveglianza presenti nella zona. La Procura di Venezia ha aperto un fascicolo per indagare il conducente per omicidio stradale. Il giovane, tuttora ricoverato all’ospedale, è stato dichiarato fuori pericolo di vita.
Il contesto dell’evento
L’incidente è avvenuto dopo una sfilata di auto, moto e trattori d’epoca organizzata nell’ambito di Marano in Festa, a Marano Veneziano. La Lancia Delta S4, con una livrea iconica, non era in competizione ma era stata portata all’evento dal padre di F.C., un noto gentleman driver dell’ambiente rallistico italiano. La proposta di fare un test con la Delta S4 nei dintorni è stata fatta dall’amico d’infanzia di Mirco, F.C., che aveva già effettuato simili prove in passato, anche di notte e su ogni tipo di terreno.
La strada in cui è avvenuto l’incidente è nota per essere pericolosa e stretta. I residenti hanno più volte segnalato la necessità di miglioramenti alla viabilità, ma le loro richieste sono state ignorate. La presenza di un autovelox finto ha aggiunto un ulteriore elemento di rischio, con alcuni automobilisti che tentano frenate brusche per evitare multe.
La comunità di Stra e gli appassionati di auto storiche sono in lutto per la perdita di Mirco Celin. Un’altra notizia drammatica ha sconvolto gli appassionati dopo la prematura scomparsa di Alex Fiorio. Alla famiglia, agli amici e a tutte le persone che volevano bene a Mirco, vengono rivolte le più sentite condoglianze.
