Stefano Manzi, uno dei protagonisti indiscussi della stagione motociclistica, ha recentemente condiviso le sue riflessioni riguardo il suo percorso nel motociclismo, le sfide affrontate e le opportunità future. Dopo aver conquistato il titolo mondiale in Supersport con la Yamaha R9, Manzi si prepara a un nuovo capitolo nella Superbike con la R1 del team GYTR GRT.
Nonostante i successi ottenuti, il cammino di Manzi non è stato privo di ostacoli. Il giovane pilota ha affrontato momenti di grande difficoltà, specialmente durante gli anni trascorsi nel Motomondiale, dove ha dovuto confrontarsi con sfide significative in Moto3 e Moto2.
Difficoltà nel Motomondiale
Manzi ha parlato apertamente delle difficoltà vissute nel paddock del Motomondiale, rivelando come diversi fattori abbiano contribuito a fargli considerare il ritiro. In un momento della sua carriera, il peso delle aspettative e dei sacrifici dei genitori lo hanno portato a riflettere sulla direzione da prendere. “Quando si è così giovani, ci si rende conto di quanto i propri genitori stiano investendo per realizzare il sogno,” ha dichiarato.
Scelte da rivedere
Riflettendo su ciò che avrebbe potuto cambiare, Manzi ha espresso il desiderio di aver preso decisioni diverse in Moto2. “Se avessi potuto tornare indietro, avrei sicuramente fatto scelte differenti,” ha affermato. Tuttavia, nonostante i dubbi, ha riconosciuto che il passaggio alla Supersport è stato fondamentale per la sua crescita come pilota.
Il sogno della MotoGP
Guardando al futuro, Manzi non nasconde il suo sogno di tornare nel Motomondiale, simile a quanto avvenuto per altri piloti come Toprak Razgatlioglu. “Se si presentasse l’opportunità giusta, non esiterei a tornare in MotoGP. Sarebbe un sogno realizzato,” ha dichiarato con entusiasmo. La sua ambizione è chiara: ottenere buoni risultati in Superbike per guadagnarsi un’opportunità di testare una moto di MotoGP.
La gioia del titolo e l’impegno futuro
La recente vittoria nel campionato di Supersport ha rappresentato un momento di grande gioia per Manzi, che ha potuto finalmente coronare un sogno a lungo inseguito. Con la promozione in Superbike, il pilota riminese è determinato a continuare a lavorare sodo per raggiungere traguardi ancora più ambiziosi. “Ho 23 anni e sento di avere ancora molte opportunità davanti a me. Questa è solo l’inizio di un nuovo capitolo,” ha concluso.





